Napoli comincia a sognare lo scudetto

Il cammino è ancora lungo e la concorrenza agguerrita, ma ora il Napoli al sogno scudetto comincia a farci davvero un pensierino, anche se il patron De Laurentiis rimanda tutto alle alte sfere del cielo e a domanda risponde: «Lo scudetto? Dio solo lo sa. Se si pensasse allo scudetto non si vivrebbe più. L’obiettivo per ora è restare nei primi sette e andare in Uefa». E se il presidente, oggi insignito al Quirinale del titolo di cavaliere del lavoro fa il pompiere, è il tecnico Edy Reja a sbilanciarsi: «Ora tutti – dice – devono avere paura del Napoli». I tifosi, intanto, osannano il nuovo beniamino Denis, l’argentino che ieri sera con una tripletta ha steso la Reggina mandando in visibilio il San Paolo e consentendo al Napoli di consolidare il primato in classifica in condominio con l’Udinese. Ora il ‘Tanquè, argentino di Lomas De Zamora, ventisette anni compiuti lo scorso 10 settembre e un curriculum di tutto rispetto in Argentina (27 lo scorso anno con la maglia dell’ Independiente ndr), sogna la convocazione nella Nazionale del neo ct Diego Armando Maradona e di arrivare presto in doppia cifra in campionato. Per lui oggi un bel regalo al risveglio da parte dei compagni di squadra: il pallone della partita. Il bomber è arrivato a quota sette reti: cinque in campionato e due in coppa Uefa. Oggi le critiche ricevute per un avvio di stagione difficile fanno parte del passato: «Le critiche le lascio stare – ha spiegato il calciatore -. Ho sempre pensato a lavorare e a fare bene. Sono felice per la tripletta che, in questo calcio non semplice, non è cosa da poco». Quindi un messaggio a Maradona: «Sarebbe bello indossare la maglia dell’Argentina. Me lo auguro ora però sono concentrato sul Napoli». Intanto la città si gode il primato: «Dobbiamo pensare – ha aggiunto l’attaccante argentino – che stiamo andando avanti per la strada giusta e non dobbiamo sbagliare. Ora la cosa che conta è continuare così. Non commettendo errori possiamo arrivare lontano: ci sono tante squadre che vogliono vincere lo scudetto e di certo per noi non sarà facile». E quanto al sogno scudetto: «Ho subito pensato di poterlo vincere, ma sappiamo che non sarà una passeggiata. Davanti a noi ci sono tante squadre forti. Sarebbe già fantastico arrivare in Champions League o in Coppa Uefa». Neanche il tempo di godersi il primato che i partenopei sono attesi dal Milan, secondo in classifica per una gara che può essere importante per le ambizioni dei partenopei. «È un match che vale tanto – dice Denis – Sappiamo che hanno una squadra fortissima e solo se saremo concentrati potremo toglierci delle soddisfazioni. Per quel che mi riguarda non penso ad un mio gol al Meazza, penso solo a vincere». E a chi gli chiede se può paragonarsi a Batistuta, risponde: «È un grande giocatore. L’ho seguito spesso e mi farebbe piacere ripercorrere la sua carriera in Italia».

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