La Coppa Italia va alla Rai

ROMA, 24 ottobre«La proposta non è il massimo ma abbiamo deciso di accettarla: daremo la Coppa Italia alla Rai». Antonio Matarrese dà l’annuncio di ritorno da Milano. In mattinata, presso la sede della Lega, erano state aperte le ‘buste’ per l’assegnazione delle ultime ventinove partite della coppa nazionale, dagli ottavi alla finale. In realtà è stata aperta soltanto una busta, quella presentata dalla Rai. Offerta: otto milioni e duecentocinquantamila euro. I vertici del calcio professionistico confidavano in una proposta più generosa, semmai intorno ai dieci milioni di euro. Ma temevano, anche, una proposta al risparmio visto che la Tv di Stato in occasione della prima asta, quella estiva, per l’assegnazione di tutte le competizioni italiane, per la Coppa Italia aveva previsto una spesa di 6,5 milioni di euro. E Claudio Cappon, direttore generale della Rai ieri aveva confermato che di lì si sarebbe partiti. Dunque, rispetto al punto di partenza, un netto miglioramento.

VIA LIBERA AL TELEFONO – Matarrese confidava in una offerta anche da parte di Mediaset che, invece, non è arrivata. In campo, pertanto, è rimasta soltanto la Rai. A quel punto Matarrese ha fatto un rapido giro di telefonate per ottenere il «via libera» dai colleghi dell’ufficio di presidenza (Rosella Sensi, Cellino, Andreoletti, Riccardi, Lotito e Galliani che all’organismo partecipa in qualità di consulente). Alla fine tutti hanno risposto positivamente. Ha tardato solo la risposta di Cellino: il presidente del Cagliari vive a Miami in Florida e il presidente Matarrese ha incontrato qualche difficoltà a contattarlo. Matarrese è parzialmente soddisfatto: «Ai soldi della Rai, bisogna aggiungere quelli che abbiamo ricavato dalla vendita dei diritti della Coppa Italia all’estero. Tutto compreso, la manifestazione ha portato nelle casse della Lega quest’anno 11,1 milioni e nel prossimo ne porterà 12,4. In fondo, un buon passo in avanti rispetto ai cinque milioni della scorsa stagione».

(fonte: Corriere dello Sport)

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