“Fossi stato la Roma mai avrei fatto un rinnovo di cinque anni a Totti. Per certi giocatori si fanno rinnovi massimo di un anno, a fine stagione si fa una chiacchierata con loro, si parla di stimoli e motivazioni, lasciando magari una porta aperta sicura per un posto da dirigente nel club. Stesso discorso farei per Del Piero alla Juve, evitando i rinnovi a scatola chiusa. Fino a quando Roma e Juventus non si scrollano il passato, seppur glorioso, dei propri simboli, non si può guardare con occhio favorevole al futuro“.
(Francesco Graziani a “Platinum Calcio”, su La7)