Roma la As Roma, filosofia di vita

Forza-Roma.com (Riccardo Lelli) – Per quanto esaltante possa essere stato, nel calcio non conta il passato. Si vive sempre e comunque il presente e si pensa inevitabilmente al futuro. Roma di passato ne ha veramente tanto e possiamo affermare che ad oggi, è la miglior città del mondo. Non è un’esagerazione…. e adesso vi spiego il perché. Nella campagna acquisti appena conclusa il fascino di trovarsi in una città come Roma, ha sicuramente influenzato le decisioni dei calciatori, sia quelli che dovevano lasciare, sia quelli che dovevano arrivare.
Il caso Burdisso (Nicolas) è sicuramente il più emblematico per quanto riguarda gli arrivi. Dal primo momento l’argentino ha sempre dichiarato di voler restare a Roma, colpito, dopo una prima stagione vissuta intensamente, da questa città e dalla sua gente. Colpito a tal punto da rifiutare qualsiasi altra proposta, compresa quella di un suo trasferimento alla Juventus.
Un’altro caso è quello di Borriello. L’ex rossonero ha accettato il progetto giallorosso per molteplici motivi. Tra questi sicuramente la consapevolezza che sarebbe stato accolto come in nessuna altra parte. Sono bastati pochi minuti ai tifosi romani per innamorarsi di Borriello ed è servito ancora meno al giocatore per accorgersi del calore che il popolo romano e soprattutto quello romanista riesce a dare. Si può parlare anche di Behrami anche se alla fine non è arrivato. Il giocatore vuole tornare nella città eterna, questa volta nella parte “giusta” del Tevere, e certamente torneremo a discuterne nella finestra invernale di calcio mercato.
Per quanto riguarda le uscite, i tre casi che hanno fatto molto parlare e, in alcuni casi, anche litigare sono quelli dei tre brasiliani: Baptista, Doni e Cicinho. Per colpa loro il mercato giallorosso è stato bloccato fino agli ultimi minuti, provocando il mancato arrivo di due importanti pedine per lo scacchiere di Ranieri. Sopratutto il primo, la bestia, si è addirittura permesso il lusso di rifiutare una notevole quantità di proposte: Galatasaray, Olympiacos, Schalke 04 e Genoa in primis, tutte pronte ad offrire ingaggi da top player.
Che Roma sia la miglior città al mondo lo sapevamo, che Roma e l’AS Roma siano un filosofia di vita è altrettanto noto e tutto ciò lo dobbiamo alla nostra romanità e alla bellezza della capitale. Ora cerchiamo di vincere qualcosa e di festeggiare come solo Roma sa fare. Grazie Roma!!

3 pensieri su “Roma la As Roma, filosofia di vita

  1. Questo articolo non è condivisibile affatto. Sono stato a Madrid e come qualità di vita, servizi, trasporti (15 linee metro più 3 leggere oltre ai bus), pulizia sta 10 piani sopra Roma. Fa dispiacere dirlo, io sono un accanito nazionalista ma sono i dati di fatto. A Roma per spostarti se non devi andare proprio su una stazione metro devi fare un piano di guerra. A Madrid scendi in metro e sei sicuro che in qualunque posto devi andare ci arrivi facendo massimo 200 metri a piedi. Non c’è traffico automobilistico. giri di notte anche in periferia e non ho avuto modo di vedere cose inquietanti. Ora, se vogliamo dire che Roma è bella, una delle più belle al mondo, siamo d’accordo, ma per il resto… che Roma sia la migliore città al mondo è una comica da film di serie B

  2. Caro Riccardo Lelli,

    spero la tua fosse una “provocazione”…
    In caso contrario, visita Parigi, Berlino, Amsterdam, Bruxelles e Londra…qualità di vita elevata, città fruibili, sistemi di trasporto eccezionali e tante tante altre cose che da noi sogniamo…
    Amare la propria città ed ssere un poco campanilisti è bene, compensibile e normale mentre, invece, raccontare “cose simili”, permettimi, è…esagerato e poco veritiero.
    Per averne la prova basta comperare un biglietto e recarsi in una di queste città.
    Vale

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