Unicredit spettatore, il destino in mano ai Sensi

Unicredit è solo uno "spettatore interessato ma nulla più" rispetto a quanto vorrà fare della As Roma la famiglia Sensi, "cui sola spetta ogni decisione circa un’eventuale cessione e che ha totale libertà di manovra nel decidere". E’ quanto afferma una delle fonti finanziarie in qualche modo vicine alla vicenda. A testimoniare che Unicredit non sta esercitando alcuna pressione sui Sensi lo dimostra, secondo la fonte, anche il fatto che "Piazza Cordusio non ha esercitato l’opzione put del 2% su Italpetroli lasciando quindi che la famiglia tornasse dal 49 al 51%. Se la banca avesse voluto prendersi Italpetroli e vendere asset come ad esempio la As Roma si sarebbe comportata diversamente, esercitando l’opzione e cercando compratori, anziché restituire alla famiglia Sensi la piena capacità e forza negoziale che ora le deriva dall’avere il 51%".

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4 pensieri su “Unicredit spettatore, il destino in mano ai Sensi

  1. Eliseo forse ho posto male la domanda e sono d’accordo con te visto che Franco Sensi quando ha venduto le sue propriet? le ha svendute perch? preso per il collo anche da qualche imprenditore romano che aveva mirato a determinati assets di sua propriet? io mi chiedevo solamente come fa l’ Unicredit a dire che non sta premendo per la cessione della Roma quando sta premendo per rientrare del debito dell’IP !!!!!

  2. X tutti.
    Ritengo opportuno pensare che sia meglio non mettere bocca in merito alla eventuale cessione della A.S. Roma.
    Di vendere o non vendere ? problema esclusivo dei proprietari.
    Non mi risulta che, quando il Signor Franco Sensi abbia dovuto fare fronte ai suoi impegni economici abbia mai chiesto soldi a tutti coloro che adesso ci mettono bocca, mi risulta che il SIGNOR Sensi abbia messo le mani nella propria saccoccia ? abbia tirato fuori i quattrini.
    Guardate che il SIGNOR sensi ? sempre lo stesso, quello di poche parole, come alla commemorazione fatta al campetto di Testaccio.
    Colgo l’occasione per salutare tutti i veri ROMANISTI che sono persone che non scendono dalla montagna del sapone con l’anello al naso.

  3. X Paperinik.
    Da come hai impostato la domanda sembrerebbe che i Sensi sarebbero senza soldi.
    Guarda che il problema non ? questo.
    I Sensi, da quello che ho capito i soldi li hanno, non liquidi, in beni, ma devi sapere che oggi giorno tutto ha un prezzo, quindi anche i soldi hanno un prezzo. E’ giusto pensare che,la famiglia Sensi non voglia realizzare liquidit? tramite la vendita dei beni al sole perch? la legge di mercato ci insegna che gli approfittatori in quel momento uscirebbero dalle loro tane deprezzando i beni messi sul mercato.
    Capito mi hai.

  4. Scusate ma se l’Unicredit sta facendo pressioni alla famiglia Sensi per risanare il debito dell ‘IP perch? non dovrebbe fare pressioni per fare cedere la Roma visto che rientrerebbe di una cifra superiore se vendesse la Roma rispetto a qualsiasi altro assets della famiglia ?

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