La permanenza di Gasperini alla Roma non è mai stata così in bilico, a maggior ragione dopo le dichiarazioni di Ranieri nei minuti che hanno preceduto la sfida al Pisa. Il futuro di Gian Piero Gasperini alla Roma è incerto. L’allenatore giallorosso non è sicuro di rimanere nella capitale e l’ipotesi di un addio incombe sulla sua mente, a meno che i Friedkins non accettino determinate condizioni che Gasperini imporrà per la sua permanenza.
Quali sono le condizioni per la permanenza di Gasperini alla Roma
Gasp ha un accordo con la Roma fino al 2028, un fattore importante da considerare. Tuttavia, l’allenatore vuole apportare alcune modifiche e vorrebbe che diverse cose funzionassero in modo diverso rispetto a questa stagione. Gasperini, che ha dichiarato pubblicamente la sua soddisfazione per la scelta di allenare la Roma, ha posto quattro condizioni per rimanere nella capitale.
Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, la prima questione riguarda il budget per i trasferimenti: almeno la conferma dell’importo investito nel suo primo anno, visto che il club ha investito 97 milioni di euro, più 25 milioni di euro da Malen. Per proseguire la sua esperienza nella Città Eterna, l’allenatore giallorosso vorrebbe la partenza del direttore sportivo Frederic Massara, con il quale non ha instaurato un forte legame.
La terza condizione riguarda Claudio Ranieri: non avere più alcun rapporto di lavoro con l’attuale consulente dei Friedkins. Infine, Gasperini vorrebbe avere piena fiducia nel suo programma, dalla gestione della squadra alla selezione dello staff che la circonda, compreso quello medico. Se la proprietà non dovesse accogliere le richieste dell’allenatore originario di Grugliasco, l’ex tecnico dell’Atalanta sarebbe pronto a valutare un nuovo incarico altrove, visto il grande interesse manifestato da altri club, sia italiani che stranieri.
La questione tra Gasperini e Ranieri
La frattura tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini è ormai insanabile. Dall’ammissione del consigliere senior che l’attuale allenatore era una quarta scelta, alle repliche al vetriolo dell’ex giocatore dell’Atalanta, che ha ammesso di non volersi abbassare al livello degli altri e che questa “messa in scena” non fa bene alla Roma. Una serie continua di frecciatine.
I Friedkin, tuttavia, non vogliono rinunciare a nessuno dei due per la prossima stagione, il che spiega le rassicurazioni che hanno dato a entrambi dopo le dichiarazioni del loro consulente prima di Roma-Pisa. Senza contare la protezione accordata sia alla dirigenza che all’allenatore, i cui nomi non comparivano sui tabelloni dello stadio durante Roma-Atalanta.
I proprietari texani, oggi 20 aprile, restano convinti che il rapporto tra Ranieri e Gasperini possa essere ricucito. Insomma, come riporta il Corriere della Sera, possono continuare a lavorare a Trigoria, remando nella stessa direzione, in vista della prossima stagione. Naturalmente, a loro si unirà l’attuale direttore sportivo Frederic Massara. Si ha la sensazione che le cinque partite rimanenti della stagione saranno decisive per il futuro dei giallorossi.
Se il team risponderà positivamente, i Friedkin tenteranno di portare avanti quello che sembra un progetto utopico: continuare con l’attuale gruppo di lavoro composto da Gasperini, Sir Claudio e Massara.