De Laurentiis: “Fermeremo pure la Roma”

Intervista integrale a Aurelio De Laurentiis che parla del momento felice del Napoli e che domenica farà soffrire i giallorossi a Tuttomercatoweb:

E Napoli sogna. Erano anni che la città aspettava questo momento, anni di sofferenza, per una grande tifoseria, un ambiente importante, sprecati tra fallimenti e serie minori. Ma adesso è giunto il tempo delle rivincite, della rinascita. E questa resurrezione ha un nome ed un cognome: sono quelli di Aurelio De Laurentiis, è lui l’uomo che sta rendendo realtà i sogni di milioni di napoletani.
Per questo motivo abbiamo deciso di contattarlo, facendoci raccontare in esclusiva tutto sul Napoli di oggi, e ovviamente, sulla squadra del futuro, di cui il Presidente tiene a rendere noto un caposaldo: “Marino è una persona di famiglia, fa parte del nostro progetto. Pierpaolo Marino è l’uomo perfetto per noi”

Che campionato avete fatto per adesso?
“Un campionato in linea con il nostro progetto di inizio stagione. Abbiamo parlato fin da sempre di un decimo dodicesimo posto e quindi per adesso lo stiamo rispettando.Il Napoli è stato anche sfortunato, non ha trovato mai la possibilità di esprimersi al meglio o per colpa di infortuni o squalifiche. Spero che con la vittoria contro l’Inter si sia trovata la consapevolezza delle proprie forze e la capacità di superare l’andamento altalenante che fino ad adesso ci ha contraddistinto”.

Come spiega l’ottima prova della partita contro l’Inter?
“La squadra si esprime meglio con le grandi, lo ha già dimostrato. Questo anche perché gioca a viso aperto, senza pensare a fare il risultato. Io purtroppo non c’ero essendo febbricitante. Ma ho seguito i miei ragazzi. Abbiamo visto un Napoli combattivo, che finalmente ha fatto vedere la sua giovane freschezza, accompagnata dall’esperienza di giocatori come Zalayeta, Contini, Savini che ha fatto un’egregia partita.. Sono felicissimo per Mannini e Santacroce,i nostri due nuovi giocatori che hanno fatto un ottima partita”.

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Adesso la Roma…
“Non si può certo pretendere sempre il massimo risultato da questi ragazzi. C’è stato un periodo negativo, ma capita a tutte, con la vittoria contro l’Inter torniamo ad avere una forma fisica e psichica ottimale. Abbiamo tre partite difficilissime: giochiamocele. Saranno un terribile banco di prova, ma proprio perchè terribile, è un banco di prova utile”.

Un suo pronostico?
“Abbiamo fermato l’Inter, ci tocca non far torto a nessuno e fermare anche la Roma… La partita di calcio è sempre un film aperto, pertanto non posso fare nessun pronostico”.

Un campionato di nuovo riaperto, a suo parere?
“L’Inter è in una situazione psicologica non facile, ma ha avuto una settimana anche per recuperare giocatori importanti. Questo momento non facile, prima o poi, in campionato tocca a tutti. La Roma magari in questo momento è in leggero vantaggio”.

Qual è suo obiettivo?
“Io spero solo di avere la conferma della bontà del mio gruppo. Ho una squadra che ha grandi valori tecnici ed umani. Credo che la vittoria con l’Inter possa darci la convinzione giusta per essere protagonisti in maniera costante di questo campionato. I ragazzi devono poter esprimersi serenamente senza assilli perché sinora stanno rispettando le tappe del nostro progetto. Il Napoli di quest’anno ha bisogno di rodarsi e crescere senza eccessive pretese. Quest’anno noi lo consideriamo come un super allenamento per la prossima stagione allorquando saremo più esigenti e cercheremo di mirare più in alto. Abbiamo un gruppo di ragazzi forti ma soprattutto di sani principi. E su questa basi siamo certi di poter edificare il nostro futuro”.

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Com’è il suo rapporto con Marino?
“Marino è una persona di famiglia, fa parte del nostro progetto. Pierpaolo Marino è l’uomo perfetto per noi. E’ un amico, un fratello, ancor prima che un grande dirigente. Ha grandi valori e straordinarie capacità manageriali. E’ la persona giusta nel posto giusto. Pensate che io l’ho voluto fortemente quando era all’Udinese. Tutti non credevano sarebbe venuto, visto che l’Udinese era in Europa… Lo invitai a cena ed in 24 ore l’ho convinto a far parte del nostro progetto. Ed ora grazie al suo talento come uomo di calcio stiamo seminando e raccogliendo i frutti del nostro lavoro. La nostra logica è unicamente quella di far crescere la squadra e metterla a punto per poter accedere, tra qualche anno, alle alte sfere del calcio italiano”.

Si è chiacchierato molto anche del futuro di Reja… a questo punto la domanda è inevitabile: sarà confermato?
“Non lo carichiamo di troppe responsabilità. Affronti con calma il ciclo di ferro che il Napoli deve fare. La casa del Napoli sarà sempre aperta per lui. Con lui abbiamo affrontato questa nuova avventura del Napoli, è lui che ci ha portato in A”.

Il mercato di gennaio ha rilanciato il Napoli tra le protagoniste, era tempo che non si vedevano investimenti così importanti da quelle parti…
“Marino ha ragione quando dice che si acquista a giugno e non a gennaio, ma quello che abbiamo fatto a gennaio non è stato altro che anticipare squadre più blasonate di noi che ci avrebbero potuto soffiare a giugno queste promesse.. E’ vero, a gennaio costano di più, ma almeno non restiamo a bocca asciutta”.

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Esiste la possibilità che la squadra possa essere iscritta all’Intertoto?
“Io sono sempre pronto a iscrivere la squadra del mio cuore dove vuole essere iscritta. Si deve chiedere solo ai ragazzi se sentono di poter competere anche in questa competizione. Noi stiamo cercando di mettere in piedi una squadra alta nel morale e nel gioco. Tutto quello che viene in più è bene accetto".