Tifo e violenza, altri arresti a Roma


Cinque nuove misure cautelari sono state emesse dalla magistratura romana nell’ambito dell’ inchiesta su episodi di violenza, anche di matrice politica di destra, attribuiti ad un gruppo di giovani della capitale, in prevalenza ultras della Lazio, già distintisi per aggressioni negli stadi e in altre zone della città. Tre sono stati notificati in carcere ad altrettanti giovani già detenuti dopo l’operazione avvenuta alla fine dello scorso febbraio; uno è finito a Regina Coeli e un altro agli arresti domiciliari.
 
 L’episodio che ha determinato le nuove misure è l’incursione avvenuta la sera del 24 e 25 febbraio nel locale Charlie Brown di via degli Etruschi. I pm Pietro Saviotti e Caterina Caputo contestano i reati di lesioni e rapina.
 
 L’inchiesta, il 26 febbraio scorso, aveva portato a venti arresti di ultras laziali e giovani vicini a Forza nuova coinvolti in alcuni episodi di violenza tra cui gli assalti alle caserme di Ps in occasione dell’uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri e le aggressioni durante un concerto rock della Banda Bassotti a Villa Ada.