Bastava vedere le facce tese di Rosella e company al termine della partita di ieri sera per capire che la sconfitta proprio non ci voleva.
Tutto il management sperava che la squadra riuscisse ad arrivare almeno alla finale, cosi da limare notevolmente la perdita dalla mancata partecipazione alla Champions.
Ma il periodo non è sicuramente tra i più fortunati e mentre il cda approvava un semestrale decisamente poco brillante, poche ore dopo la squadra si fà buttare fuori dall’europa.
Un’uscita di scena dalla competizione europea che incidera’ in termini di incassi da stadio e di introiti da Europa League anche sul bilancio. Una possibile vittoria della manifestazione avrebbe comportato introiti tra i 10 e 14 milioni di euro, essenziali per le casse del club che vive esclusivamente di autofinanziamento senza possibilita’ di ricapitalizzazione.
Ieri la semestrale 2009-2010 ha mostrato un risultato netto consolidato in perdita di 2,8 mln (+9,9 mln nello stesso periodo dello scorso anno), la posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre era positiva per 10,3 mln ma in calo rispetto al semestre precedente. Scesi anche i ricavi a 61,4 mln.
Ora per Ranieri e per i giocatori l’obiettivo minimo è l’accesso alla Champions League perchè altrimenti possamo dire addio a qualsiasi nuovo investimento e probabilmente anche a qualche big della squadra.