La Roma ora è stufa di Zaniolo e Mou ha fretta di trovare una soluzione


Secondo quanto riportato da più parti in Italia, la Roma è stufa di Nicolò Zaniolo e ascolterà le offerte per il giocatore italiano durante l’estate.

Zaniolo ha avuto alti e bassi durante la sua prima stagione sotto José Mourinho. Il 22enne ha segnato solo due gol in Serie A, ma è stato decisivo nella campagna di Conference League, dove ha realizzato una tripletta nel ritorno dei quarti di finale contro il Bodo/Glimt e il gol vittoria nella finale contro il Feyenoord.

C’è tensione tra le due parti

La Gazzetta dello Sport e Il Corriere dello Sport riportano notizie molto simili questa mattina. Entrambe le testate citano fonti del club giallorosso, secondo le quali la Roma è stufa del giocatore a causa delle numerose voci di trasferimento che, secondo la società, sono inventate dall’entourage del giocatore.

La Roma sostiene di non avere fretta di prolungare il suo contratto e deciderà quando sedersi al tavolo con l’agente del giocatore Claudio Vigorelli.

Dall’altra parte, l’entourage del giocatore sottolinea come a Nicolò sia stato promesso un prolungamento del contratto a gennaio, ma non abbia mai ricevuto un’offerta.

Il Corriere dello Sport sostiene che Zaniolo è deluso perché sa che la Roma ascolterà le offerte per lui.

I giallorossi sono disposti a cedere l’italiano anche in prestito, con obbligo di riscatto. Mourinho vorrebbe trovare una soluzione prima dell’inizio del ritiro estivo, ma non sarà facile visto che al momento nessun club sembra disposto a pareggiare il prezzo richiesto dalla Roma di 60 milioni di euro.

Roma: il futuro di Zaniolo tra Juve, Milan e Spurs

Secondo quanto riportato da più parti in Italia, la Roma è pronta a cedere Zaniolo in prestito con obbligo di riscatto o anche in un’operazione di scambio, ma Juventus e Milan sono ancora lontane dal trovare un accordo con i giallorossi, manco fosse una puntata su Casino777 roulette.

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La Roma non è disposta a prolungare il contratto di Zaniolo in estate e ascolterà le offerte per l’italiano che ha segnato il gol vittoria nella finale di Conference League contro il Feyenoord. Tiago Pinto ha incontrato l’agente del giocatore, Claudio Virgorelli, all’inizio della settimana, confermando che il club giallorosso potrebbe offrire un prolungamento del contratto entro la fine dell’anno se non troverà acquirenti in estate.

Tuttavia, secondo la Gazzetta dello Sport, Zaniolo vuole un nuovo contratto da 6 milioni di euro all’anno, quindi i giallorossi ascolteranno le offerte per la loro stella durante la finestra di trasferimento estiva.

Juventus e Milan sono i club più interessati, ma non possono permettersi il suo ingaggio se non in un’operazione di scambio o in prestito con opzione o obbligo di acquisto.

Secondo i tre principali quotidiani sportivi italiani, Alexis Saelemaekers, Tommaso Pobega e Ante Rebic sono i giocatori rossoneri che potrebbero essere inseriti in un affare di scambio dal Milan, mentre la Juventus potrebbe offrire Arthur, Weston McKennie Moise Kean o Aaron Ramsey. La Roma non sembra interessata a nessuno di loro e aspetta un’offerta dall’Italia o dall’estero.

Secondo l’ultimo rapporto di Sky Sport Italia, il direttore del Tottenham Fabio Paratici ha recentemente discusso dell’internazionale italiano con i giallorossi in un viaggio in Italia.

La Roma non ha fretta di vendere Zaniolo, visto che il suo contratto scade nel 2024.

Un tifoso ha così commentato la notizia: “Peccato che nel mondo del calcio sia risaputo che l’AS Roma non riesce a trattenere nessun giocatore di spicco. Zaniolo. La Roma gli ha pagato 2 anni di stipendio quando era infortunato. Non si sente in debito con il club per un’altra stagione? La Roma non ha imparato che vendere i migliori non fa altro che indebolire la squadra?”.

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5 commenti su “La Roma ora è stufa di Zaniolo e Mou ha fretta di trovare una soluzione”

  1. Mi scuso per il refuso: “non porta” è chiaramente da eliminare.
    Ne approfitto per fare anch’io una valutazione. Alex vede una Roma a 30 punti o peggio dalla vetta, io invece mi aspetto una Roma più solida di quella dello scorso anno. Credo che il mercato porterà qualche scommessa e qualche errore fisiologico, ma mi aspetto anche un acquisto “pesante”. Il prossimo anno sarà nevralgico per il futuro della Roma, e sarà fondamentale lottare per entrare in Champions. Credo che l’obiettivo principale sia questo, e immagino che, anche centrandolo, molti tifosi sarebbero scontenti per una Roma che arriva “solo” quarta.
    Sull’Europa League: in teoria non è ancora una coppa alla nostra portata, anche se l’ultima stagione ha visto arrivare in fondo delle squadre alla nostra portata. Sarebbe bello avere qualche chance di vincere anche questo trofeo, ma indubbiamente occorrerebbe anche una buona dose di fortuna per fare questo salto. Sulla coppa Italia è difficile esprimersi: la Roma di solito non concorre mai seriamente per questo trofeo.

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    • Vedi… come scrivevo tempo fa, bisognerebbe seguire con attenzione quello che dicono gli opinionisti del calcio. Non tanto perchè sia oro colato (anzi) ma per farsi un’idea precisa di come oggi viene considerata la Roma. Cioè zero. E tieni presente che oggi c’è Mou, figuriamoci quello che dicevano prima!
      Ieri su Sport Italia, canale nazionale, ho sentito, testuali parole: “Zaniolo alla Juve crescerà come uomo e come giocatore, in un ambiente che non è certo quello di Roma”… e già questo dovrebbe irritare un tifoso giallorosso.
      Poi aggiunge “La Juve potrebbe liberarsi di un peso come Artur dandolo in cambio alla Roma per abbassare il prezzo”…
      Non ti viene da prenderli a schiaffi?
      La società non dovrebbe pretendere più rispetto?
      Si vede anche da queste cose il rispetto e la considerazione.
      Scommetti che se Zaniolo giocasse nalla Juve o nel Milan varrebbe subito il doppio e sarebbe incensato come il miglior talento italiano?

      Io sarei felice del quarto posto ma ad oggi non vedo una Roma da quarto posto. Spero che il mercato prenda una svolta migliore, ma oggi, persi Miki e forse Zaniolo, la Roma si è indebolita rispetto a prima. Forse l’espressione imbronciata di Mou al suo rientro a Roma ieri era dovuta proprio a questo.

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      • Ciao Alex,
        capisco il tuo ragionamento, però, se le parole di giornalisti e opinionisti fossero il metro di giudizio su come lavora una società, allora dovremmo dire che l’accostamento ossessivo di Cristiano Ronaldo alla Roma da parte dei giornali denota una stima mai raggiunta prima!
        Il sistema che gira intorno al calcio italiano non è purtroppo dei più limpidi. Trovo che la Roma sia una parte lesa nella questione che citi, più che la causa del proprio male. In passato la Roma ha mostrato i muscoli in più occasioni, soprattutto sulle questioni arbitrali, senza ricavarne granché. Giornalisti e opinionisti tendono a esaltare alcune squadre a scapito di altre: diciamo che sono più pro-juve che contro-Roma. Si tratta di un sistema che una singola società non può scardinare. Le società meglio inserite in Lega hanno un maggiore controllo su tutti gli aspetti che riguardano questo mondo, e la stampa tende a tenerne conto. La juve comprò qualche anno fa Higuain a un prezzo stellare con l’intento dichiarato di vincere la Champions. Fallì quell’obiettivo e Cristiano Ronaldo per una cifra ancora più esorbitante, fallendo nuovamente. Un’impresa di questo tipo dovrebbe portare a mesi e mesi di critiche spietate nei confronti di una società, eppure ricorderai che gli opinionisti furono abbastanza morbidi nei loro commenti. Oggi vedo il tentativo di esaltare un mercato per ora poco esaltante con questa continua sequela di spifferi su presunte rotture, il tutto a favore della juve. Considera anche che una proprietà straniera con un Ds straniero non è probabilmente ben vista nell’ambiente italiano, abituato a gestirsi sulla base di rapporti personali, vecchie amicizie, scambi e mutevoli alleanze. Io non so come una società debba o possa difendersi da una situazione di questo tipo, ma nella questione Zaniolo non credo sia utile farsi tirare per la giacchetta e prestarsi a smentite pubbliche che poi darebbero adito a ulteriori discussioni. Su Zaniolo la Roma se la vede con Zaniolo, che ha due anni di contratto ma sembra quasi sia in scadenza.

  2. Sono tifoso romanista da troppo tempo per non aver capito che questa società di eterni dilettanti allo sbaraglio è sempre stata la Regina delle scuse quando si è trattato di cedere (o spesso regalare) i propri giocatori migliori. La lista è lunghissima e l’ultima in ordine di tempo è che “è stufa di Zaniolo”…
    La tecnica ormai è collaudata: si comincia con uno spiffero, un venticello, qualche voce, poi le voci diventano molte e alla fine eccola, arriva la certezza. La Roma cede i pezzi migliori, per giunta alle stesse squadre con cui dice (per finta) di voler competere.
    E non è finita: la presa in giro cui i tifosi dovrebbero ribellarsi (anzichè fare 40.000 abbonamenti) è il paradosso dei paradossi: dicono di avere pochi soldi, dicono che il bilancio soffre… e allora perchè, ditemi perchè, se proprio siete costretti a vendere, non vi fate pagare bene come sanno fare benissimo le squadre del nord?
    Perchè Skriniar costa 70 milioni, De Ligt 80 e Zaniolo a 50-60 costa troppo, tanto da darlo via con un misero prestito?? PERCHE’??
    E soprattutto, in che modo la Roma vorrebbe colmare il gap di 20-25 punti con le prime in classifica, se continua con questa politica dissennata?
    A meno che il geniale Pinto non porti a Trigoria 2-3 campioni in pochi giorni (cosa di cui dubito assai) a mio parere il gap è destinato a crescere ancora e non certo a ridursi.

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    • Ciao Alex,
      come sai abbiamo una visione delle cose diversa per quel che riguarda la Roma.
      Tu parli di questa società come se la Roma fosse ancora gestita da Pallotta. La società però è cambiata, e ogni società ha le sue caratteristiche peculiari. Se diciamo che tutto è uguale, che non ci sono differenze, rischiamo di avere una visione parziale di quello che vediamo. I Friedkin a me non sembrano quegli sprovveduti che tu descrivi. Hanno apportato delle differenze sostanziali rispetto alla precedente gestione, sia nei modi che nella sostanza, che a me non sembrano da dilettanti. Grazie a loro abbiamo un trofeo che mancava da molto tempo: un risultato arrivato grazie ad alcune mosse azzeccate come l’ingaggio di Mourinho. Chi lo ha giudicato bollito ha avuto torto. I Friedkin hanno avuto ragione.
      Vendono puntualmente i migliori? I migliori quest’anno sono stati Abraham, Pellegrini e Zalewski. Non mi sembra che siano sul mercato.
      Perché ascrivere alla società tutto ciò che riguarda il giornalismo romano? Gli spifferi di cui parli non sono della società, ma degli stessi giornali che parlano di Cristiano Ronaldo.
      Su Zaniolo ho già scritto quale penso sia la situazione: il giocatore vuole uno stipendio top, e lo vuole subito. La Roma vuole far valere il contratto in essere e, probabilmente ritoccarlo a tempo debito. La tua soluzione, mi pare, sarebbe quella di accontentare i giocatori utili, ma una Roma che dà 5 milioni a Dzeko per farlo restare, 5 milioni a Zaniolo per non vederlo andar via a zero, 5 milioni a Miki, non è una società gestita bene, al contrario. Il mercato è appena iniziato, e chiedere a Pinto non porta 2 o 3 campioni in pochi giorni mi sembra un’esagerazione!

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