Le pagelle di Roma-Torino: male Florenzi, Pellegrini unica nota lieta

Le pagelle di Roma-Torino: male Florenzi, Pellegrini unica nota lieta

Non inizia certo nel modo in cui i tifosi giallorossi speravano questo 2020 che si preannuncia ricco di insidie, considerando sia come è andata Roma-Torino nell’anticipo post sosta natalizia, sia l’ennesima rocambolesca vittoria della Lazio, che rischia di far allontanare la squadra biancoceleste in classifica. Il momento vissuto dai ragazzi di Mazzarri, che prima della sosta erano stati addirittura battuti dalla Spal in casa, autorizzava indubbiamente ad essere fiduciosi in vista del match dell’Olimpico, ma evidentemente qualcosa è andato storto.

Le pagelle di Roma-Torino

Dopo aver perso 0-2 in casa contro una squadra in crisi, diventa davvero difficile salvare qualcuno parlando delle pagelle di Roma-Torino. Eppure, i giallorossi hanno creato tanto, scontrandosi contro Belotti e Sirigu in serata di grazia, ma più in generale contro un avversario che finalmente ha potuto fare la partita che desiderava. Vediamo dunque le singole prestazioni:

Pau Lopez 7: qualcuno gli attribuisce colpe sul primo gol, ma era coperto ed il tiro di Belotti era troppo forte. Anzi, per due volte è miracoloso sull’attaccante granata.

Florenzi 4: nervoso, poco attento in fase difensiva (da un suo errore di posizione nascono i due gol subiti) e confusionario in fase di spinta. Serata da dimenticare;

Mancini 5: stavolta non convince nemmeno lui. Troppo timida la chiusura in occasione dello 0-1 e meno sicuro di altre volte:

Smalling 6: la sua partita, invece, è ottima come sempre. Il voto cala per il goffo fallo di mano che vale il rigore del definitivo KO;

Kolarov 6: la sua spinta è costante, pur concedendo qualcosa dietro. In diversi momenti della partita è il più lucido;

Veretout 5,5: in leggero calo di condizione, confermando piccoli segnali che si erano percepiti pre-sosta. Servono rotazioni a centrocampo;

Diawara 6: sicuramente meglio del compagno di reparto. Non dispiace, anche se cala molto nella mezz’ora finale;

Zaniolo 4,5: gioca con il freno a mano tirato. Non riesce mai a mettersi in moto e Mazzarri ordina il costante raddoppio su di lui;

Pellegrini 6,5: per oltre un tempo l’unica vera luce del gioco giallorosso. Stasera è stato l’ultimo a mollare;

Perotti 5,5: molto meglio nel primo tempo, mentre nella ripresa regala un solo spunto, con cross che meritava miglior supporto;

Dzeko 5: molto male e decisamente indietro rispetto ai compagni. Lotta come al solito, ma contro questo Torino davvero non può bastare.

38 pensieri su “Le pagelle di Roma-Torino: male Florenzi, Pellegrini unica nota lieta

  1. Concordo con i vari interventi che leggo qui sotto ed è difficile dire in percentuale quali siano le cause più o meno importanti che producono come effetto l’attuale situazione.
    Probabilmente è un insieme di concause che si alimentano tra di loro in una spirale che di volta in volta sale o scende (società, allenatori, giocatori, tifosi, radiolari, giornalai, tifosi ecc ecc)
    E’ vero che il tifoso romanista si abbatte e si esalta con la stessa facilità, è anche vero quello che disse Capello… insomma non mi sento di preferire l’una o l’altra.

    Resta però il fatto che allo stato attuale i valori in campo – prendi la partita di domenica prossima contro l’odiosa Rubbe – sono a nostro sfavore. E in questo momento non si può negare che la Formellese sia in uno stato di grazia in cui tutto va per il verso giusto. Diciamo che il calendario non ci favorisce e sarebbe stato meglio affrontarle ad una certa distanza tra loro.

    Poi se il Dio del calcio si ricorderà anche di noi e magari farà sbattere sul palo tutti i tiri avversari, chiuderà gli occhi al Var e soffierà dentro la rete i nostri tiri, beh… allora ben venga e brinderemo ad una sfavillante vittoria portando in trionfo il buon Fonseca.

  2. *Alex*
    “Spero di sbagliarmi, spero che succeda qualche mezzo miracolo, ma prepariamoci a fare 1 o 2 punti nelle prossime 3 partite… 1 o 2 punti in un mese per una squadra che mira al quarto posto.”

    Ciao Alex,
    spero anch’io che la tua previsione sia sbagliata. Colgo l’occasione per una riflessione più generale.

    Purtroppo restiamo con il limite di entusiasmarci o buttarci giù velocemente e si tratta di una cosa che i calciatori sentono. Ci siamo entusiasmati troppo velocemente, e allo stesso tempo forse il futuro non è così nero.

    Ricordo una conferenza di Florenzi appena dopo due partite di fila vinte, un po’ di mesi fa:”Dobbiamo mantenere la fame, non abbiamo ancora vinto nulla”. A poche settimane dall’inizio del campionato! E ci mancherebbe anche che si montassero la testa! Ma se ha sentito il bisogno di dirlo evidentemente il pericolo c’era già.

    Se le cose andranno come tu le descrivi, inizieremo a leggere in giro la parola esonero, come è tradizione qui a Roma. Io tendo a pensare di no, semplicemente perché sfoggiamo spesso anche il fenomeno opposto: grandi partite quando stiamo per affondare. Se arriveremo con un punto alla sfida con la Lazio, mi aspetterei una prova maiuscola da parte nostra. Ma sarebbe anche la solita storia, e sinceramente vorrei una Roma mentalmente più compatta.

    Contro il Torino non abbiamo giocato male, e come sappiamo l’arbitraggio non proprio amico è stato determinante. Ma il punto è un altro: se il Torino viene in casa nostra, con molti punti in meno rispetto a noi, non deve bastare l’arbitro a favore perché vinca la partita.

    Questa mentalità del “siamo belli e bravi” per poi prenderle dal primo arrivato deve finire. E, diciamo la verità: ci siamo ripetuti tante volte il seguente mantra: “cambiano le società, cambiano gli allenatori, cambiano i giocatori. Perché la mentalità non cambia mai?”. Non dobbiamo diventare pessimisti dopo la partita di ieri, ma allo stesso tempo la nostra statistica post-feste grida vendetta. Sarà un caso, oppure il segno di una mentalità che ancora tende a rilassarsi?

    Facendo un discorso più generale, inizio a sospettatr che la responsabilità provenga dall’unica componente che non cambia mai: noi tifosi. Siamo proprio noi i primi a essere discontinui, esaltando e affossando i giocatori senza soluzione di continuità. Pellegrini è stato per mesi una fregatura rifilataci dal duo Monchi/Difra, e ora molti lo vorrebbero capitano. Alisson è stato per mesi un portiere non bravo abbastanza per essere il titolare della Roma. Fonseca ha fatto cose straordinarie ancor prima di arrivare alla sosta natalizia, quanto manca alla sua crocifissione?
    Chissà: forse dovremmo nascondere ai tifosi la nostra passione, scambiarci giudizi entusiastici solo tra noi e a bassa voce, magari questo li aiuterebbe a sentirsi meno “belli e bravi”!

    1. mah, xdonami ma nn sno d’accordo sul discorso tifosi.
      ora tralasciando il fatto ke la nostra storia sportiva parla kiaro: basta andare a vedere la bakeca trofei cristallizzata nlla polvere. io punto il dito sempre vs la società. xkè se fai le cose bene i risultati si vedono se le fai invece a gazzo di cane arrivano i disastri.
      in qsta stagione petraki ha fatto un bel lavoro ma ahinoi un minkiatone. sno + stagioni ke la roma ha problemi di gol e mi vai a prendere qlla sega di kalinic cme vice-dzeko? dzeko ke ricordiamolo, va xi 34anni… altra valutazione errata: col modulo attuale dovevamo iniziare la stagione cn 3 punte centrali. magari ti tenevi a celar (sai mai ke esplodeva) no? senza spendere un euro, e così cme al solito, si sno complicati la vita da soli.

      1. Ciao Ruga,
        la mia è solo un’ipotesi, e ammetto che possa risultare azzardata. Però anche con le precedenti gestioni della famiglia Sensi si facevano discorsi simili. Che la Roma viva di fiammate e implosioni è un fatto che ci accompagna da ben prima degli americani. Con Sensi abbiamo vinto uno scudetto, ed è bello che si ricordi soprattutto questo, ma gli anni successivi abbiamo perso sul campo delle occasioni importanti per non implodere.
        Complici gli arbitri in divesi casi, certo, ma ci sono state occasioni che potevamo non sprecare e che invece abbiamo sprecato, ed è successo diverse volte. Le disamine tecniche e di mercato che fai sono giuste, ma io credo che centrino solo una parte del problema.

      2. ciao a te, guarda forse il xkè nn vinciamo una cippa è spiegato nlle parole di capello ke in un intervista rilasciò + o meno qste parole: roma è una città ke ti ghermisce, ti fagocita. qndo ricevi elogi o si vince una partita hai subito la pancia piena. fu faticoso allenare, xkè avendoci giocato da calciatore sapevo ke l’ambiente tende a farti addormentare. quindi dovevo far stare sul pezzo tutti qnti, ogni istante”. nn penso ke si riferisse ai tifosi, ma a cme si vive a roma. xkè a roma cme disse don buro” se sta bene di mente, de core e de panza”.

      3. Sì, è certamente possibile. Allo stesso tempo, Capello parla chiaramente di una pancia che si riempie presto grazie agli elogi, quindi mi sembra non si riferisca direttamente alla città e al fatto che si viva bene. Parla dell’isteria collettiva che trasforma piccole vittorie in epiche counquiste.

        Se fosse solo un problema di bella vita, le finanze dei calciatori permetterebbero loro di godersela anche a Londra, a Madrid, ecc. Essere appagati sportivamente è un’altra cosa.
        Inoltre la Lazio sembra aver raggiunto risultati molto buoni rispetto agli organici che ha allestito negli anni, sempre inferiori ai nostri. Va bene l’influenza di Lotito in Lega, ma qui c’è anche una squadra più continua di noi che risiede nella stessa città. Noi gli allenatori li abbiamo praticamente cacciati tutti, negli ultimi anni, e sempre a furor di popolo, quindi non si può accusare unicamente la società per questa mancanza di continuità.

  3. contento per kolarov.
    cmq una considerazione: nn posso credere ke l’arrivo di una nuova punta dipende dalla partenza di pippa kalinic. prendiamolo a prescindere, xkè se restiamo così il tonfo è assicurato.
    p.s. si è fermato miki, è iniziato proprio bene sto 2020. boh.

  4. Ogni anno dopo la sosta natalizia facciamo ridere. Sarebbe meglio abolire la sosta, almeno per noi.
    Florenzi purtroppo non sa difendere.

  5. Situazione grottesca… abbiamo chiuso il 2019 sugli allori e con tanti complimenti da parte di tutti e ora ci aspetta il mese che potrebbe rivelarsi il peggiore della storia giallorossa recente… perso col Torino, domenica ci aspetta la Rubbe del super CR7 in gran spolvero e non oso pensare a cosa farà nella nostra difesa di burro, poi si andrà a Genova su un campo per noi tradizionalmente ostico dove abbiamo perso partite in modo surreale e dulcis in fundo il derby contro una Formellese in stato di grazie.
    Spero di sbagliarmi, spero che succeda qualche mezzo miracolo, ma prepariamoci a fare 1 o 2 punti nelle prossime 3 partite… 1 o 2 punti in un mese per una squadra che mira al quarto posto.
    Temo che alla fine le prime 4 saranno, oltre alle 2 strisciate in testa, Atalanta e Formello.

  6. Leggendo i post di VAL, Pablito, Minciotti e dell’Allupato mi vengono in mente alcune considerazioni che ho fatto spesso pensando all’AsRoma.
    Uno dei problemi e dei limiti dell’attuale governance è la mancanza di un Dirigente con competenze sportive al vertice della società.
    Ho letto spesso che il problema sarebbe/sarebbe stato PALLOTTA che non viene mai a Roma.
    Ma Pallotta può/poteva starsene tranquillamente a Boston, se solo avesse delegato qualcuno con ampi poteri a Roma.
    Invece ha voluto fare il presidente assente che prendeva decisioni senza delegare, sulla base di quello che gli veniva riferito dai dirigenti romani, dopo aver consultato Baldini.
    Un’organizzazione nonsense.
    Se avessimo avuto in questo anni un “Marotta” al vertice della società, con ampi poteri su tutto (mercato e scelte politiche in primis), certi scempi Monchi non li avrebbe fatti, Lotito avrebbe avuto qualche difficoltà in più a tessere la sua tela, la classe arbitrale tutelerebbe maggiormente la società e la presenza costante del “Marotta” in società oltre che rappresentare un tangibile punto di riferimento avrebbe costituito un deterrente per tanti comportamenti inopportuni di tesserati (casi Totti e DeRossi).
    Quanto al Napoli che continuo a ritenere per forza della rosa inferiore solo alla Juve, il problema è stato Ancelotti.
    Ha smantellato la spina dorsale della squadra cedendo Jorginho, Hamsik ed Albiol e vendendo a noi l’unico che poteva far girare la squadra, Diawara.
    Ed ora corrono ai ripari con Lobotka.
    Ma come potevano Giuntoli e DeLa non accontentare un tecnico così titolato?

    1. Concordo su tutto ciò che scrivi sulla Roma, anch’io ho sempre sostenuto che con un presidente americano ci voleva assolutamente un uomo forte sempre presente a Trigoria a dirigere il tutto.

  7. De Rossi si è ritirato, com’era la storia del rispetto per De Rossi, molti tifosi della Roma dovrebbero chiedere scusa alla società che aveva capito che era cotto.

    1. Totti e de rossi in qualsiasi altra squadra del mondo si sarebbero ritirati almeno cinque o sei anni prima. Ma la colpa nn è la loro è la nostra che trasformiamo giocatori forti in simulacri intoccabili e poi ci rimbalza nel culo. Io spero che la nuova società sia distante da queste dinamiche populiste e faccia una squadra davvero competitiva

      1. Ciao Alessandro,
        io mi aspetto che ci sia più continuità tra Pallotta e Friedkin rispetto a quanto molti tifosi sperino (non mi rifersico ovviamente a te perché condivido le tue speranze!) .
        Dal punto di vista di Friedkin Pallotta non ha operato male, al contrario! Mi aspetto dunque che il nuovo proprietario sottolinei in positivo il lavoro di Pallotta alle prime dichiarazioni, e chi si aspetta una rottura rispetto al passato potrebbe restare deluso.

        Ma c’è un altro punto che ritengo interessante. Qualunque sia la volontà in termini sportivi di Friedkin, si tratterà per forza di cose di un presidente che dovrà delegare le scelte tecniche ad altri. Potrà anche venire a Roma una volta al mese, ma non potrà mai essere la figura del presidente italiano cresciuto da tifoso di calcio.
        Non intendo assolutamente la figura romantica del presidente tifoso della propria squadra; intendo la differenza che fa in termini di scelte l’essere sempre stati circondati dal mondo del calcio oppure no.
        Optare per un calcio più offensivo oppure restare legati a un approccio oggi datato, puntare sul vivaio oppure no, aver seguito i giocatori più forti in Europa, anche solo di sfuggita, o non saperne nulla. Non parlo di grosse conoscenze tecniche, ma di un contesto del quale non si è estranei. Quando Sensi voleva il migliore in circolazione, diceva: “Voglio Capello”, oppure “Voglio Batistuta”. Non aveva bisogno di chiedere a qualcuno: “Mi sapete dire chi è il migliore? Ma pensate che a Roma verrebbe?”. Pallotta lo ha fatto per il Ds. “Chi è il migliore?”, e qualcuno gli ha detto che era Monchi. Bene, prendiamolo!
        Quando si fa l’elenco dei soldi buttati da Pallotta per prendere tre o quattro giocatori si sta implicitamente ammettendo che la società americana ha speso molto. La Roma è più nelle mani di Petrachi che in quelle di Friedkin, da questo punto di vista. E, in quest’ottica, una delle questioni da chiarire con la nuova società sarà la posizione di Franco Baldini.
        L’amico Down ha sottolineato come certi acquisti fatti in corner, come Smalling e Miki, possano essere stati opera di Baldini. Si è trattato di due tra i migliori acquisti dell’ultima campagna. Sarà utile sciogliere questo nodo al più presto, ma il problema è che il nuovo presidente non avrà i mezzi per prendere scelte tecniche in autonomia.

      2. Ciao Val
        permettimi la battuta : il profilo da te descritto potrebbe corrispondere a quello di De Laurentiis che non essendo estraneo al contesto calcistico italiano ha deciso di acquistare Manolas …..
        Poi non so se stasera hai visto Napoli Inter …….. 😂😂😂

      3. Hai ragione, Pablo!
        Mentre scrivevo pensavo anche alle ingerenze di molti presidenti come per esempio Zamparini. Il Napoli quest’anno è inspiegabilmente (almeno per me) crollato, eppure tutti ci aspettavamo ben altro dai partenopei!

        Quella del presidente è una figura che può creare problemi tanto con l’assenza quanto con la presenza, e credo che molti allenatori potrebbero testimoniare quanto sia raro trovare il giusto equilibrio con i propri presidenti. Io resto basito per il Napoli perché ho sempre pensato che De Laurentiis in questi anni abbia operato operato bene: ha venduto e comprato meglio di noi in diverse occasioni, è arrivato a fare un campionato con un numero di punti se non sbaglio anche maggiore al nostro record storico (e nemmeno così si è riusciti a strappare il campionato alla juve…), ha costruito i parametri per convincere un allenatore di caratura internazionale come Ancelotti ad assumere la guida tecnica, anche se la loro storia è finita presto e male.

        Pensavo che la presenza di un progetto li preservasse da questi crolli, e invece sbagliavo. Se la corsa ai vertici del Napoli finisse qui per un po’ di anni sarebbe il più fitto mistero del campionato degli ultimi anni insieme a quello sugli infortuni della Roma!

  8. Dal vangelo secondo marione:

    Pallotta vattene, Friedkin vattene pure te, prima ancora di arrivare, la Roma ai romani e romanisti come ToTTi che ha le palle per dire l’ovvietà sulla bocca di tutti: Florenzi è una segaccia diamo la fascia a Pellegrini.
    Compriamo un attaccante ed i soldi dello stadio usiamoli per comprare una poltrona in federazione.
    Daglie fucking idiots andiamo a comandare.

    ah! Dimenticavo, buona befana a tutti, il carbone alla fin fine n’è poi tanto male.

    1. Secondo me dovete cominciare a dare poco peso a quello che dice Marione Totti e de rossi e iniziare a sperare che il texano abbia voglia di fare una squadra davvero competitiva

  9. Premesso che gli arbitraggi nei nostri confronti continuano ad essere vergognosi, e premesso che la prestazione di ieri è stata comunque insufficiente al di là dei torti arbitrali, voglio dire la mia senza peli sulla lingua e a costo di essere contraddetto dai più:

    1) Sconfitta rovinosa e molto grave in chiave quarto posto (che non credo conquisteremo). Domenica prossima faremo il bis Рa meno di clamorosi sfracelli e interventi alieni in campo Рperch̬ questa Roma contro questa Rubbentus non ha alcuna chance. E due sconfitte di fila in casa in 7 giorni possono aprire una crisi deleteria per tutti, Fonseca compreso.
    Eppure lo sapevano bene (i numeri parlano chiaro: la Roma ha perso ben 30 volte la prima partita del nuovo anno, nessuna squadra italiana ha fatto peggio), ma non è bastato a prendere le giuste contromisure. Se non puoi vincerla, cerca almeno di non perderla. Se non riesci a strappareun punticino in casa contro il Torino (che aveva perso in casa con l’ultima della fila) allora vergognati e basta.

    2) Perdiamo partite contro squadre che sono nettamente sotto di noi in classifica (Parma, Torino, l’anno scorso Spal e Udinese) e questo la dice lunga sull’immaturità congenita di questa squadra che avversari del genere li dovrebbe asfaltare. Così come fa ad esempio l’Atalanta che vince le partite per 5-0, gioca e si diverte pure.

    3) Il tifoso medio si illude e se la racconta quando pensa che “ci vuole lo stadio, il merchandising ecc. ecc”. Io ho sempre pensato che se non sei una squadra nel senso totale del termine non c’è stadio, non c’è proprietà o allenatore che tengano. Resterai sempre una Rometta che al massimo aspira all’Europa League. avrai lo stadio nuovissimo e bellissimo e dentro ci farai giocare le figurine Panini.

    4) Giocatori, chiamiamoli pure così per una forma di rispetto, come Kalinic, Under e altri, dovrebbero essere mandati via subito. Piuttosto prendo un giovane dalla serie B che almeno ha la schiuma alla bocca e la giusta cazzimma.

    5) Più che cercare un “vice Dzeko” dovremmo guardare in faccia la realtà e ringraziarlo per ciò che ha fatto, mandandolo in pensione. Al suo posto un bomber magari meno quotato ma più efficace nei momenti importanti. E dopo un suo “vice”.

    6) Fossi il nuovo proprietario della Roma, prenderei tutti a calci nel sedere e a giugno farei un repulisti totale. Via tutti quelli che credono di essere arrivati e non ci mettono la giusta cattiveria. Ripartire da zero o quasi, senza prime donne ma con giocatori che almeno vogliono vincere e lo dimostrano in campo.

    1. concordo il pollicione è mio. Ringraziamo Dzeco per gol ed assist fatti, poi compriamo un attaccante ed il suo vice.
      Per gli arbitraggi dico che è uno schifo, anche vero però che il Toro a parte i gol ha fatto 2 tiri, se noi la si metteva dentro degli arbitraggi non ce ne fregava niente.
      Per lo stadio vedi sopra, usa i soldi dello stadio e compriamoci anche noi una poltrona in federazione.
      Per la prossima con le merde, lo sbaglio è proprio li, il Torino viene qui e pensa “la Roma è una corazzata” (parole di Mazzarri) ma ci prova e vince, noi si deve fare lo stesso a cominciare dai tifosi, provarci e poi que serà serà.

  10. La Roma perde due a zero,facendo una figura da peracottari, contro una squadra ridicola e con un arbitraggio da ufficio inchieste.
    La stessa cosa ( tranne l’arbitraggio da ufficio inchieste) è successa contro il Parma.
    Invece di prendersela con i giocatori della Roma che vagavano sul campo come degli zombie,svirgolando e ciccando il pallone davanti alla porta avversaria come dei dilettanti allo sbaraglio,che cosa si va a pensare e a criticare ? Francesco Totti (che non gioca più a calcio da qualche tempo e che non è più un dirigente dellla Roma). Ma fateve ‘na vita !!!

    P.S. : Boicottate la Banca dove lavora l’arbitro Di Bello !!!

    1. Tranquillo, le critiche alla squadra sono arrivate.
      Piuttosto se Francesco smettesse di commentare l’AsRoma gliene saremo grati.

  11. Ormai tutti hanno capito l’antifona.
    Questo sistema marcio fa vomitare.

    – goal Torino oltre il recupero
    – mancata espulsione di Izzo
    – 10 falli della Roma e 5 gialli
    – 21 falli Torino e 2 gialli
    – Fonte Gazzetta: Brescia Lazio mancano 3 gialli per la Lazio a Caicedo, Milinkovic, Lazzari e possibile rigore non concesso al Brescia (fallo su Tonali)
    – ammonizione ingiusta a Balotelli

    Giochino: trova una connessione tra queste notizie

  12. Non mi trovo d’accordo con molti voti dati da Daniele Pace.
    Diawara è stato il migliore dei suoi.
    Pellegrini ha giocato molti palloni ma stavolta con poca precisione e qualità: così tanti errori non possono valergli la sufficienza.
    Smalling rovina la partita con un fallo di mano evitabile, quindi non può essere sufficiente.
    Se Pau Lopez è da 7 allora che voto dobbiamo dare a Sirigu? 14?
    Portiere che non incide quasi mai sul risultato.
    Se dobbiamo vincere o perdere lui è quasi sempre ininfluente.
    Non ricordo una partita al termine della quale ho pensato: “tutto merito di Pau Lopez! ”.
    Non para i tiri difficilmente parabili.
    Para solo i tiri facilmente parabili.
    Ieri a portieri invertiti vincevamo noi.

    1. No beh la parata sul
      Palo di belotti è molto bella e utile per la squadra anche se forse era meglio che segnavano subito

    2. Dici bene, infatti da tempo sostengo che il portiere da prendere era Sirigu e il fatto che Petrachi venisse dal Torino rende la cosa ancora più grave.
      E comunque: hanno preferito incassari i soldi di Allison? Hanno lasciato andar via Scesny alla Rubbe per una cifra ridicola? Bene, adesso teniamoci questo portiere.

  13. Ancora mi bolle il sangue per l’arbitraggio di ieri ……. l’ennesimo …… (la statistica postata da Ludovik è emblematica)
    Quando arbitrano la Juve con il caxxo che si permettono certi atteggiamenti …..
    Detto questo la squadra ieri era poco brillante (a me hanno deluso maggiormente Dzeko e Kolarov che non mette un cross decente in tutta la partita) ma nonostante ciò ha sbagliato 3 rigori in movimento con Pellegrini Mkhitaryan e Kalinic ….

    1. Arbitraggio ignobile si limiti dell’ufficio inchieste ma bisogna dire che eravamo poco brillanti e un po’ superficiali nel l’atteggiamento dobbiamo di certo fare tesoro di questa sconfitta a mangiarci la juve

  14. FRANCESCO TOTTI mette un like ad un tifoso che scrive VENDETE FLORENZI… che dire? gode nello sfondare e nel vedere sfondare la roma, dopo che lo ha nutrito per anni, anche quando non poteva, che lo ha fatto giocare titolare fino a 38-39, che lo hanno fatto fare dirigente a 1mln l’anno senza neanche sapere l’inglese…

    Ma di cosa stiamo parlando?

    Oggi smerda ( scusate il termine gretto ) florenzi pubblicamente, quando gia lo aveva fatto alla sua VERGOGNOSA intervista di addio ( ancora mi deve dire la montagna di roma quale sia ) al coni dal suo amichetto malagò.

    Pur criticandolo a florenzi ( da anni lo faccio ), lo rispetto come capitano perche si è sempre comportato con correttezza, PRIMA LA ROMA disse.

    All’olimpico vorrei tutti con la maglietta FLORENZI MIO CAPITANO, ma non sarà cosi, perche il tifoso di per se è una pecora che segue il suo pastore, qualsiasi cosa faccia o dica.

    1. Ciao Lory,
      pur sperando che la notizia non sia vera, devo notare come non si tratti certo di un attacco più duro rispetto a quanto già dichiarato in precedenza.
      Totti disse chiaramente, almeno in un’occasione (ma io credo di ricordarne due) che il capitano dovrebbe essere Pellegrini. Quelle dichiarazioni passarono all’epoca in cavalleria perché la stampa preferì puntare sul “dramma personale” del campione cacciato dalla società ingrata.
      Leggo diversi tifosi scrivere che il nostro ex-capitano ha fatto bene perch^ “Florenzi è una pippa e Totti ha avuto il coraggio di dire la verità“. Qualunque sia la “verità” profonda che infonde a Francesco un tale coraggio, io penso che, oltre alla verità, ci siano cose opportune e cose inopportune che sarebbe meglio tacere, a meno che non si abbia come fine il creare problemi a qualcuno. Che Totti abbia il dente avvelenato con la società è risaputo, ma a me pare evidente che ci sia qualcosa di personale, a noi ignoto, anche nei confronti di Florenzi.
      Colpire ripetutamente il capitano dell squadra che dici di amare solo perché non ti piace la società sarebbe un atto davvero infantile e, anche se considero in modo molto negativo quasi tutte le dichiarazioni del Totti ex-calciatore, non lo ritengo capace di una gratuità simile.
      Detto questo, tirerò un sospiro di sollievo quando deciderà di tacere sul tema Roma, perché queste dichiarazioni ci portano solo problemi.

      Cosa dovrebbe fare Fonseca se, durante una conferenza stampa, gli chiedessero cosa pensa di queste dichiarazioni? Dovrebbe proteggere il proprio capitano dicendo, nel modo più delicato possibile, che non condivide le dichiarazioni dell’ex capitano, che Totti ormai non c’entra più nulla con la Roma e quello che dice non tocca minimamente lo spogliatoio? Sappiamo come delle dichiarazioni di questo tipo sarebbero una manna dal cielo per la stampa!

      Infine vorrei fare un plauso a Florenzi. Essere attaccato ripetutamente in questo modo in un momento già difficile sia nel rapporto con i tifosi che nella propria carriera e non dare adito a nessuna polemica, non rilasciare alcuna dichiarazione (almeno io non ne ho lette).

      Sta in panchina, si fa attaccare dall’ex capitano e non batte ciglio. Immaginate il Totti giocatore provocato allo stesso modo, come avrebbe reagito?

      Una volta si diceva che la Roma non si discute ma si ama. Sarebbe bello se qualcuno, ogni tanto, lo ricordasse anche a Francesco.

  15. a differenza di molti, io ho visto una buona roma.
    il toro ha fatto catenaccio e contropiede.
    purtroppo sta squadra, da svariate stagioni si porta appresso un problema grosso qnto al colosseo: il gol!! in base alla mole di gioco ke produce segna poco o nn segna affatto. le partite si vincono o si pareggiano se la butti dentro. quindi se petraki ha capito il limite attuale, intervenga ora ke si può fare!!

    1. A gennaio comprare uno che faccia goal è difficile a meno che non tiri fuori tanti soldi.

      Tener fuori under, che è uno che la porta la vede, per me è un errore.

      1. nn lo risolvi il problema cn under (ke tra l’altro si è pure involuto). andiamo sempre al solito discorso. se nn segna dzeko nn segna nessuno. poi lo so ke servirebbero tanti soldoni xfare un acquisto top. ma certo ti fotti la stagione se in attacco rimaniamo così. xkè nessuno dei vari perotti, giustino etc. è un cekkino sottoporta e kalinic è una pippa.

      2. Under involuto? ha avuto problemi fisici, ma sarò matto, preferisco lui a zaniolo come esterno, in quanto ha dimostrato di fare la differenz ain campionato ma anche in europa.

        Poi vabbe che per me zaniolo NON è un esterno, ma un trequartista, ma il vero problema è che un attaccante centrale con le contropalle a gennaio non lo prendi, a meno di prendere uno da rilanciare.

      3. sì involuto… aldilà dei problemi fisici, sennò il matto è il mister. ho visto la partita dl genoa e se dvo prendere un 9, prendo a favilli.. se nn abbiamo un cent!!

  16. SONO SCHIFATO DA UN UOMO CHE STA DIMOSTRANDO DI ESSERE QUELLO CHE è…

    FRANCESCO TOTTI…

    Interviste su interviste dove SPUTA sulla roma ma la cosa piu grave la commette ieri/oggi: mette MI PIACE ad un messaggio di un tifoso che scrive VENDETE FLORENZI…

    Uno schifo…

  17. sui voti c’è dati da Pace c’è molto da criticare. Florenzi non ha raggiunto la sufficienza ed è stato sicuramente in flessione rispetto alle precedenti partite dove è stato uno dei migliori, ma 4,5 sa di pregiudizio. se florenzi prende 4,5 allora mancini 3? visto gli errori in marcatura gravi commessi. Pellegrini deve avere la responsabilità di saper orchestrare la partita soprattutto nei momenti di difficoltà di gioco dove le squadre si chiudono e ieri è stato uno dei peggiori ci aspettano altre cose da lui e dalla sua classe. in ragion epoi di un centrocampo privo di un regista che sappia dettare i tempi delle giocate. Veretout in ritardo fisico, ha condizionato molto il pressing e la fase difensiva dove abbiamo sempre subito le ripartenze del toro Dzeko ieri sera poi nn l’avrebbe messa dentro neanche con le mani e la mancanza di alternative ora diventa grave alla luce delle ultime dichiarazioni di petrachi, errare è umano, perseverare no.
    capitolo arbitri, nn voglio dare alibi alla squadra e qste sono partite da vincere però….se c’era la lazio e la juve Izzo veniva espulso senza se e senza ma, quello è un errore grave. e l’ammonizione per silvestri che calcia lontano la palla dopo un fallo commesso? i fuorigioco fischiato a Dzecko? ad ogni modo il torino ha commesso 23 falli ed ha avuto 2 ammoniti, la roma ha commesso 11 falli e ha preso 5 cartellini…..nn ci sono commenti sull’arbitraggio che è stato chiaramente indirizzato. la juve di partite del genere ne ha avuto tante e tutte risolte grazie agli aiuti arbitrali.
    cmq il primo gol di belotti che a mio avviso ha indirizzato il resto della partita, è stato realizzato a solo a causa nostra. sia per l’errore grave di mancini che per la disattenzione di tutta la squadra. si gioca fino a che l’arbitro nn dà il duplice o triplice fischio. poi qlcuno mi spieghi perchè il recupero del recupero nel primo tempo…solo noi

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