LADRI LADRI LADRI!


DI MARCO GIANFRANCESCHI

Io amo il calcio e di calcio ci vivo da quando avevo 7 anni e sono ben 26 anni che lo seguo e che tifo per questi colori giallorossi. Ho aperto questo sito con lo scopo di riunire i tifosi romanisti nel web discutendo a 360° gradi delle vicende della nostra amata squadra come può fare solo un tifoso giallorosso, unico più che mai. La passione è tanta addirittura troppa, vedere la nostra squadra vincere è una delle emozioni più belle che questo cielo ci potesse donare. Nelle sconfitte la passione si rafforzava sempre più fino a diventare cemento armato. Oggi, dopo tante battaglie perse, tante vinte, contro tutto e tutti assistiamo noi (E TUTTO IL MONDO INTERO) allo scandalo più brutto delle telefonate di Moggi, perchè questo l’abbiamo visto con i nostri occhi e le telefonate ci sono arrivate dopo anni, anche se sapevamo tutti cosa succedeva dietro. La partita di Milano è stata assolutamente e indubbiamente STRAVINTA dalla Roma che oggi poteva riaprire il grande sogno di tutti noi romanisti e di tutti quelli che non credevano più nel calcio. E cosa succede? Burdisso doveva essere espulso circa 3 volte e avremmo giocato da soli, perchè fino a quando giocavamo in 11 contro 11 l’Intertriste stava quasi per cadere in depressione totale con il gioco più bello d’Europa della nostra Roma. E invece viene solo ammonito (sarebbe il cartellino giallo e non quello rosso). Poi quando i minuti passano velocemente e il dominio territoriale fa si che la Roma per poco poco poteva anche giocare senza portiere, perchè la palla girava solo in mezzo alle maglia giallorosse, che cosa si inventa l’arbitro Rosetti ritenuto il primo arbitro italiano e anche europeo più bravo in circolazione? Manda fuori Philippe perchè gli ha detto che voleva giocare a pallone invece di giocare a chi casca più lontano, buttarsi a terra come signorine nell’occasione Crespo. Ammonito Philippe proprio pochi secondi prima perchè voleva sbrigarsi a tornare in campo dopo l’ennesima battaglia vinta contro i nerazzurri e Rosetti tira fuori il giallo CLAMOROSAMENTE. A quel punto Rosetti per parcondicio mostra al francese essendo romanista DOC, pure il cartellino Rosso in modo da far rinvocare gli spiriti malvagi degli anni passati del nostro tanto amato calcio italiano. Ma allora che tifo deve esserci da parte nostra, noi che amiamo lo sport di fronte a queste evidenti ingiustizie? Io non ho parole. Sono amareggiato e deluso e questo calcio è malato da morire. La Roma non può abbozzare a queste ingiustizie. La sportività è un’altra cosa. Questa è una sconfitta per la Roma e dovrà alzare la voce se vorrà vincere in Italia. Questa è l’ennesima sconfitta per il CALCIO ITALIANO!

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