Antonio Conte saluterà dopo gli Europei

Rassegna Stampa Forza-Roma.com – IL MESSAGGERO (U. TRANI) – Conte non è libero. Ma presto lo sarà. La Roma, se davvero lo vuole dopo l’Europeo (con Garcia traghettatore di se stesso), non può perdere tempo, rinviando la decisione. Perché tra qualche settimana potrebbe essere già tardi. La Premier lo tenta: sono disponibili le panchine del Chelsea e dello United. L’Inghilterra è la prima scelta del ct che, comunque, ha sempre la possibilità di riaprire il discorso con il Psg oppure di restare in Italia. Il club giallorosso è attualmente davanti al Milan. La Juve, in caso di divorzio da Allegri, potrebbe invece richiamarlo e non sarebbe certo una sorpresa. La Nazionale, dunque, ha pochissime chance di trattenerlo per il mondiale 2018. Lo stesso presidente federale Tavecchio, pur evitando di dare per chiusa la questione, non è più ottimista come qualche settimana fa: «Che il nostro ct stia studiando l’inglese da un anno non è una notizia clamorosa: oggi è giusto conoscere la lingua. Sono sicuro che Conte rinnoverà, lui per me è come un figlio. Ma se dovesse decidere di andare via, come dico sempre: morto un Papa se ne fa un altro». Entro 3 mesi, dopo le amichevoli contro la Spagna (26 marzo) e la Germania (29), la Figc si aspetta la risposta definitiva del ct. Che, però, potrebbe pure anticipare i tempi. Per permettere a Tavecchio di individuare il sostituto.

INGAGGIO DA TOP TRAINER Oggi Conte guadagna 4 milioni netti più bonus. In Premier ne prenderebbe quasi il doppio. L’ingaggio è l’ostacolo principale per i club italiani, a cominciare dalla Roma. Che deve fare una scelta mirata. Cioè di investire sul tecnico, più che sui giocatori, per ridare credibilità al progetto Usa. Il ct, pur preferendo il campionato inglese, non snobba la società di Pallotta. Basta pensare all’esperienza fatta con la Juve. prima del suo arrivo in crisi di risultat: è sempre attratto dalle piazze che sono a digiuno di successi. In situazioni del genere riesce a dare il meglio di sé. Alcuni manager, già prima di Natale, lo hanno proposto ad Abramovic. Ma per la successione di Mourinho (chiamato dallo United) ci sono altre candidature forti. Ecco perché da Boston devono fare in fretta se davvero puntano su Conte. Il centravanti azzurro Pellè, proprio in questi giorni, ha confermato quali sono le intenzioni del ct: «Penso sia normale che gli manchi il campo. Vuole imparare bene l’inglese, anche perché è uno molto pignolo. E per comunicare nella lingua del paese in cui lavora, non vuole doversi rivolgere all’interprete: per un calciatore è importante ricevere le parole direttamente dall’allenatore e nel modo in cui lui le dice. Certo che gli piacerebbe allenare in Premier. Ma in una grande come il Chelsea, il City, lo United, l’Arsenal o anche il Tottenham».

TENTAZIONI PER GENNAIO Il Real e il Barça cercano di nuovo Pjanic. Sabatini dà però la priorità ai rinforzi per la Roma quinta in classifica. Gran parte dell’attenzione è riservata alla difesa. Il ds ha bloccato Arbeloa: può fare sia il terzino destro (o sinistro) che il centrale. E sta stringendo per Kolasinac. L’alternativa è Juan Jesus. Il Genoa offre De Maio. Ma Sabatini, nell’incontro avuto con Preziosi, ha chiesto Perotti, da inserire in rosa al posto di Iturbe, e il regista Mandragora che il club rossoblù ha girato in prestito al Pescara. Alisson, Juve permettendo, arriverebbe a giugno. Gerson, invece, si presenterà a gennaio. Non andrà, però, al Frosinone. Da lì rientrerà Verde, per essere girato al Crotone.

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9 commenti su “Antonio Conte saluterà dopo gli Europei”

  1. Io non ho ancora sentito dire da pallotta e dirigenza..cerchiamo un altro allenatore.. Confusione di chi ? Cambiare allenatore a novembre non è da grandi… E nemmeno ogni anno. Che pubblicità è per i giocatori che dovranno scegliere la Roma. da quando c è pallotta il modo di tifare non mi piace

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    • Pensavo di essere rimasto l’unico assieme a Derossimaancheno a sperare che Garcia rimanga sino al termine della stagione (da giugno pero’ voglio un cambio tecnico).
      Confusione o meno, mi felicito che tu abbia la stessa opinione.

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  2. In confusione ci siete voi, non siamo nemmeno a metà campionato che già pensate alla prossima stagione. Io voglio vincere quest’ anno e ancora ci credo. Manco il natale vi fa smettere di sputare sulla Roma. Ma pensa te….

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    • @ivan gamberini:
      Non so quali sputi natalizi tu stia vedendo, non certo i miei.
      In un’articolo su Conte di cosa vuoi che si parli se non del futuro.
      Se poi non ti sembra che in questo momento regni una certa confusione a Trigoria sul da-farsi allora mi sa che sei un po’ fuori dal mondo. E guarda caso l’incertezza della dirigenza è legata proprio alle scelte per la prossima stagione.
      Tutti coltiviamo ancora una speranza per la stagione in corso, non solo tu.

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  3. La questione di Conte mi ricorda tanto quella di un certo Lippi che dopo aver fatto sfracelli nella Rube,approdò in quel di Milano sponda inter. E tutti sappiamo come andò a finire! Non sono gli allenatori a fare le fortune della zebra ma l’organizzazione societaria e uno strapotere politico nell’ambiente. Il Conte tanto corteggiato non mi pare che si sia distinto tanto prima di approdare
    a Torino,a parte due campionati vinti in serie B con qualche ombra relativa al calcioscommesse. Ma poi voglio essere sincero: a me un ex rubentino non mi attrae per niente!

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  4. ..una società confusionaria come la Roma non credo che lo prenda, farebbe sempre tardi.. Inoltre il problema ingaggi tra Garcya e lui rende la cosa molto molto difficile…

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    • @passo:
      Conte prende tanto, quasi 4 ml.
      Ma Spalletti non arriverebbe gratis, si parla di 2,5 ml, quindi se si vuole svoltare bisogna fare scelte anche coraggiose.
      Stiamo per buttare una stagione per aver voluto risparmiare in estate sull’ingaggio di Garcia. Non facciamo lo stesso sbaglio 2 volte.

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  5. Che Conte lasci dopo gli Europei e’ certo.
    Per lui, uomo di campo, e’ stato un incubo questo periodo in nazionale senza il contatto quotidiano con la squadra.
    Altra certezza e’ che Garcia non sara’ il nostro allenatore la prossima stagione.
    Se Conte e’ il prescelto, si finisca la stagione con Garcia e poi si riparta con un altro progetto. La cosa peggiore in questi casi e’ avere idee confuse.

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