Abbiamo già riportato delle dichiarazioni di Franco Baldini nel post partita di Catania – Roma, ma va da risalto alle parole del direttore generale a Sky Sport:
Su De Rossi non c’è da chiarire più di tanto. L’allenatore, che nutre la nostra fiducia, ha la legittimità di fare le scelte che ritiene opportune, tra cui quella di usare o meno De Rossi. Credo abbia spiegato le ragioni della decisione. Ha fatto una scelta.
LA PARTITA
Nel primo tempo la Roma ha giocato da Zeman, anche se i punti non sono arrivati perché non siamo riusciti a mettere dentro almeno un po’ di quelle occasioni. Nel secondo tempo sembra siamo scesi in campo con questo peso, col rammarico delle occasioni perse e pensando che potesse succedere qualcosa di non bello. E puntualmente è stato così.
MATTIA DESTRO
Si sta confrontando per la prima volta con una piazza esigente, qui c’è tanta pressione che lui probabilmente sente, ma avrà modo di superarla, essendo così giovane. Chiunque abbia un minimo di discernimento non può che riconoscere in Mattia tutte le qualità che possono permettergli di diventare un grande campione. Deve realizzare questi gol ma io credo tantissimo in lui e in tutta la squadra come crediamo nel tecnico. A fine anno faremo evidentemente tutti i conti che è necessario fare, mi preme ricordare che ho lavorato in assoluta libertà su questa squadra, il responsabile principale, a fine anno, se le cose non saranno andate non sarò altro che io. Ho fatto tutte le scelte che ho ritenuto giusto fare. Spero e credo che a fine anno queste responsabilità saranno piacevoli, ma comunque me le prendo perché ce le ho.
Sono d’accordo sul fatto che sia meglio non chiedermi dell’avvento di Moggi in politica (ride).
I DATI: GOL SUBITI...
I numeri sono figli del modo di giocare. Quando i centrocampisti si spingono dentro, la squadra si allunga, ma spesso in senso funzionale. Credo che il dato più tiri più gol nelle ultime due settimane sia un po’ calato: abbiamo tirato tanto ma segnato poco.
DE ROSSI: GUADAGNA 10 MILIONI ED E’ IN PANCHINA…
E’ poco elegante sottolineare quanto si guadagna. De Rossi è straordinariamente importante per noi; il suo stipendio, il lato economico, non va accostato al lato tecnico. Ovvio che ogni disamina sia legittima, dopo una sconfitta. Ho detto mille volte quanto penso che De Rossi sia un campione e un giocatore importante. La società fa la scelta di rinnovare per la rosa, ma è il mister a scegliere chi deve scendere in campo partita dopo partita; per cosa dovremmo giudicare il tecnico, altrimenti? dovremmo giudicare noi stessi. Potevamo vincere 3-0 a fine primo tempo e in caso la scelta di Zeman non sarebbe stata così sbagliata.
SU DE ROSSI SI COSTRUISCE UNA SQUADRA…
Sono talmente d’accordo con te che gli abbiamo concesso un ingaggio importante come quello che ricordavi.
GUARDIOLA
Un incontro che non aveva nulla a che fare con il calcio. Siamo amici da quando ha giocato nella Roma e qualcuno di voi lo sa benissimo, ho avuto la possibilità di conoscere una persona fantastica, come lo è Luis Enrique. Queste persone quando hai la fortuna di incontrarle poi coltivi la loro amicizia. Ero a New York per impegni di lavoro, e, sapendo perché lo so, che era lì, ci siamo visti. Ho incontrato tanti allenatori, non cerco allenatori, cercavo semplicemente un buon caffè e 5 minuti di chiacchiere.
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