Istat: famiglie rischio povertà

ROMA – Già un anno fa, quando la crisi non era nemmeno l’ultimo degli incubi, le famiglie avevano navigavano in acque difficili. Lo dice l’Istat nell’indagine annuale su distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia. A fine 2007 è salito dal 4,2% al 5,3% il numero delle famiglie che ha avuto «momenti con insufficienti risorse per l’acquisto di cibo». Salgono dal 14,6 al 15,4% quelle che hanno avuto difficoltà ad arrivare alla fine del mese. I disagi maggiori in Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. Al nord il fanalino di coda è il Piemonte, al centro il Lazio. Crescono dal 10,4% all’11,1% le famiglie che hanno avuto momenti con insufficienti risorse per le spese mediche, dal 16,8 al 16,9% quelle con difficoltà a comprare abiti necessari. Dati presumibilmente destinati a peggiorare a causa della crisi.

AS Roma | Forza Roma
Panoramica sulla privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.