Ora la dirigenza GialloRossa capeggiata dalla Dott.essa Sensi, dovranno rivedere un pò i piani strategici in vista della riapertura del calciomercato a Gennaio prossimo venturo. Frasi del tipo: "siamo rinati", "la crisi è superata", "la squadra va bene così", lasciano il tempo che trovano. E’ vero che abbiamo incanalato una serie di vittorie di fila da media-scudetto, ma li abbiamo fatti dopo una serie di brutte figure mai viste nella storia della Roma, e adesso rieccoci qui a farci rifilare 3 pappine da quella squadra omertosa e senza senso che è il Catania. Tutti i limiti sono riaffiorati Domenica scorsa, ma stavolta non è stata una questione di gambe o di testa, ma la svogliatezza e le vacanze che rimbombavano nella testa dei giocatori, hanno sopraffatto la concentrazione della Roma. Una squadra fragile, e poco incisiva che andrebbe punita per l’atteggiamento che ha dimostrato in campo, questa era una partita da vincere per vedere un pò di luce a quell’orizzonte che si chiama Champions, obbiettivo sinceramente che vedo molto lontano e quasi impossibile da raggiungere. Non mi venite a dire che i giocatori pensano alla finale di Coppa dei Campioni, perchè una squadra così sinceramente, con umori più bassi che alti, non è in grado e non ha la mentalità di riuscire a quest’impresa poichè non hanno ne l’esperienza, ne organico tecnico, ma come si sà le vie del Signore sono infinite. Quindi cari giocatori, speriamo che nelle vostre sedi di costose vacanze, riflettete su quello che non avete fatto fino adesso augurandovi buone feste, e a voi cari dirigenti Giallorossi e allo stesso Spalletti rinnovandogli gli Auguri, spero tanto che tra un panettone e l’altro, tra un bicchiere di buon vino e uno champagnino iniziate a scrivere una lista per rinforzare una squadra già forte ma incapace di sopperire ai continui ed eterni infortuni che si hanno a Trigoria. Noi tifosi siamo in attesa di regali di natale da parte vostra, visto che sotto l’albero la Roma fino adesso ci ha lasciato vuoti.