Ci sono conferme secondo cui Zirkzee e Scamacca resterebbero obiettivi di mercato per l’attacco della Roma. Joshua Zirkzee continua a essere uno dei nomi preferiti di Gian Piero Gasperini per il nuovo reparto offensivo della Roma. L’attaccante olandese era già il primo nome menzionato dall’allenatore durante la finestra di mercato di gennaio, con la speranza di concludere l’affare nei primi giorni della finestra di mercato invernale.
Zirkzee richiesta specifica di Gasperini per la Roma del futuro
Ora la pressione è di nuovo alta. Molto, però, dipenderà dalla qualificazione della Roma alla Champions League. Domenica sera a Verona, i giallorossi avranno il loro destino nelle mani, tornando alla competizione più importante dopo sette anni. Come riporta Alfredo Pedullà, Gasperini considera Donyell Malen e Zirkzee una coppia perfetta dal punto di vista tecnico e tattico.
Qualità, mobilità, visione di gioco e capacità offensive sono gli aspetti che più convincono l’allenatore. Con l’attaccante destinato a lasciare il Manchester United nelle prossime settimane, Gasperini sarebbe pronto a dare il massimo per rimanere davanti alla concorrenza. La Roma, infatti, sa di dover migliorare la qualità della propria rosa in vista della prossima stagione, soprattutto se si qualificherà per la Champions League.
Scamacca potrebbe finalmente arrivare alla Roma
Nella lista dei preferiti di Gasperini per l’attacco della nuova Roma pare non esserci solo Zirkzee Gianluca Scamacca è molto più di una semplice idea. È l’obiettivo principale della nuova Roma di Gian Piero Gasperini. Secondo il Corriere dello Sport , l’attaccante dell’Atalanta è la scelta del tecnico per rinnovare l’attacco giallorosso in vista della prossima stagione.
I novanta minuti al Bentegodi hanno cambiato completamente il livello degli investimenti per aprire le porte a un progetto ben più ambizioso. Gasperini avrebbe già discusso la questione con Ryan Friedkin e i consulenti di Trigoria, in attesa dell’arrivo del nuovo direttore sportivo che succederà a Massara. L’idea è chiara: rivoluzionare l’attacco. Ferguson se ne è già andato, Artem Dovbyk sembra sempre più vicino alla partenza e Scamacca sarebbe il candidato ideale per costruire una Roma più fisica, verticale e aggressiva.
Zirkzee e Scamacca incarnano due modi opposti e affascinanti di interpretare il ruolo di centravanti moderno. L’olandese è un regista offensivo prestato al gol: ama legare il gioco, arretrare sulla trequarti e accendere la manovra con tocchi felpati, tecnica d’alta scuola e intuizioni geniali. L’italiano è invece la sintesi della potenza fisica abbinata alla coordinazione: un nove vecchio stampo nella struttura, ma moderno nella ferocia del tiro dalla distanza, nella protezione del pallone e nella verticalità acrobatica. Due talenti puri, per attacchi dai destini diversi.