Le pagelle giallorosse di Roma-Lazio


(PAGELLE GIALLOROSSE DI ROMA di Gianfilippo Bonanno) – Punti di vista. Il mio personalissimo è rivolto verso chi ha vinto la stracittadina. Una Roma che non ha preso goal, un monumento al foro italico in onore di Julio Sergio, una squadra che ha vinto un derby, bello o brutto, è sempre una squadra che và apprezzata. Io ho goduto come un "mandrillo" perchè chi vince un merito ce l’ha, almeno quello di aver messo in rete il pallone, simbolo del gioco più bello del mondo. La Roma nei "Cassetti" trova un sogno troppo bello da gustare che và al di sopra del pensiero di chi non ha apprezzato il derby. Il derby di Roma và vinto, in qualsiasi modo o maniera, la forma lasciamola agli altri, i punti e lo strapotere cittadino, quelli sì che sono di vitale importanza per chi ama quei colori che ieri sera hanno primeggiato.  

Le pagelle giallorosse di Roma-Lazio:

JULIO SERGIO: 7,5 la parata monumentale sul tiro a botta sicura ha lo stesso peso specifico del goal vittoria. Uno straordinario gesto che Roma ed i romanisti difficilmente dimenticheranno. MAESTOSO.

BURDISSO: 5 parte da terzino e non soffre un solo attimo. Quando si fà male Mexes, l’argentino torna al suo ruolo principale e proprio lì che ci sono le sorprese, negative. Si addormenta (il retropassaggio di Cassetti è insidioso) su Zarate e poi qualche appoggio sbagliato che non ti aspetti. FRASTORNATO.

RIISE: 7 se quel tiro al volo di sinistro fosse andato in rete, l’Olimpico sarebbe caduto e lui sarebbe stato il vero protagonista indiscusso assieme a Bertagnoli. Spazza che è una meraviglia, recupera un paio di palloni da paura e quando si spinge in avanti è pericoloso. GIALLOROSCIO.

MEXES: 6,5 è carico come un torello pronto alla corrida. Gioca con sostanza e chiude tutti varchi creati dagli avversari. Peccato che a seguito di un dribbling, il derby perderà anzitempo un sicuro protagonista. SFORTUNATO.
 
JUAN: 7 elegante e puntuale. Prezioso e decisivo. Il brasiliano ha fatto una prestazione di grande efficacia e di alto senso della responsabilità difensiva. BENTORNATO.

DE ROSSI: 6 molta quantità e poca qualità. In mezzo al campo soffre l’uomo in più degli avversari ma nella lotta per conquistare la sfera non ne rimane a dare a nessuno. E’una gara che sente  più di ogni altro e mentalmente perde energie importanti. LOTTATORE.

PIZARRO: 5 alla Roma di ieri sera è mancato il grande peq. Non è stato molto propenso a portare a spasso la palla come fà di solito ed il gioco ne ha risentito. L’espulsione, il secondo giallo è ingenuo, chiude una gara con molte ombre e poche luci. OSCURO.

PERROTTA: 5,5 sfiora il vantaggio di testa ma latita per il campo senza rendersi mai protagonista. Il derby lo condiziona ma Perrotta alla corsa non aggiunge la sua grande capacità di proporsi come è solito fare. CONFUSO.

MENEZ: 5,5 un tempo solo in campo. Ranieri lo sacrifica per coprirsi di più inserendo Brighi. La diagonale difensiva nell’area romanista è efficace e mette in mostra che il francese rispetto a mesi fà è diverso. SACRIFICATO.

VUCINIC: 6 ingaggia un duello fisico con Diakitè che spesso perde. Non si fà mai trovare pronto per fare l’uno contro, azione che il montenegrino poteva sfruttare decisamente di più. Nel primo tempo perde una miriade di palloni, alcuni stop infelici sono stati snervanti. Ha il merito dell’assist che Cassetti trasforma in oro. CHIAROSCURO.

TOTTI: 5,5 si sà che nel derby la sua firma non è assicurata. S’impegna ma solo in alcuni frangenti trova lo spazio per aprire ai suoi compagni. Le marcature degli avversari sono molto dure e lui cerca invano il corridoio che non troverà mai. PERDONATO.

CASSETTI: 7,5 ha voglia di rivalsa e di riscatto. Da fuori area tenta di sorprendere Muslera , concorso di colpa con Burdisso in occasione del retropassaggio che poi viene assolutamente annientato dal piattone destro che manda la sud in paradiso e la nord all’inferno. Decisivo senza essere stato messo in preventivo. SORPRESA.

BRIGHI: 5,5 Ranieri si affida al centrocampista giallorossO per arginare e per pareggiare l’inferiorità numerica in mezzo al campo. Aiuta molto Cassetti ma non è quello dello scorso anno. Pasticcia in qualche occasione quando era necessaria più la spazzata che il passaggio.
PASTICCIONE.

TADDEI: S.V.

RANIERI: 6,5 chi vince ha ragione. La sua Roma non prende goal per la prima volta in campionato e vince un derby teso e condizionato dalla enorme pressione che Roma ha trasferito ai suoi calciatori. Non si fida del tridente e manda gli stessi uomini ma con un modulo più prudente. Il gioco della Roma ne risente, fra l’altro il 4-5-1 di Ballardini è stato molto compatto, e solo in qualche frangente i giallorossi si esprimono con sufficienza. Al primo derby sulla panchina brinda. Il risultato prima di ogni cosa. SOSTANZA.


8 commenti su “Le pagelle giallorosse di Roma-Lazio”

  1. I migliori in Campo sono per me Julio Sergio Bertagnoli per le sue parate miracolose e le prodezze che ha fatto e cassetti che apparte il gol ha fatto un buon secondo tempo spingendo sulla fascia e coprendo bene nell reparto difensivo.

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  2. io nn l’ho visto male Totti anzi in più d 1 okkasione ha kreato occasioni d ripartenze sn dakkordo su Vucinic xò c’è da dire ke ha avuto qlk fiammata cm l’assist del kolpo d testa d Super Simo e l’assist al gol d Cassetti

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