Pillole di mercato. Sabatini tenta Podolski e prenota Glen Johnson


In attesa del campo, che manca moltissimo a giocatori e tifosi, impazzano le voci di mercato, provenienti da media italiani ed inglesi. Se Pedullà riferisce di un accordo raggiunto fra Roma e Glen Johnson, il quale potrebbe arrivare già a gennaio, il Daily Star risponde con le voci su Lukas Podolski. L’attaccante tedesco dell’Arsenal è in uscita e su di lui c’è anche l’Inter: entrambe le squadre puntano al prestito, mentre i Gunners vorrebbero una cessione a titolo definitivo.

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29 commenti su “Pillole di mercato. Sabatini tenta Podolski e prenota Glen Johnson”

  1. l rumore dei nemici. Vivere e lavorare, provando ad ignorare il sottofondo stucchevole dei brusii avversari, suoni e parole che spesso diventano vere e proprie dichiarazioni di intenti contro il mondo giallorosso: è il dna romanista che richiede l’onere di una pazienza infinita, elemento di una corazza costruita in anni di accerchiamento e sempre utile quando la squadra prova a dare fastidio a compagini più o meno potenti.

    Il 2014, in questo senso, ha segnato il ritorno in grande stile all’attacco sistematico alla Roma: società, squadra, giocatori e tifosi, nessuno viene risparmiato nei dodici mesi in cui il gruppo di Rudi Garcia ha seriamente rischiato di incrinare lo strapotere della Juventus.

    SOCIETÀ E TIFOSI- Si parte con la “discriminazione territoriale”: cori da sempre uditi in tutti gli stadi d’Italia vengono analizzati, scomposti e parafrasati nel tentativo di arginare il fenomeno del razzismo da stadio, ad aprire le danze nelle sanzioni c’è, nemmeno a dirlo, la Roma. “Facciamo giurisprudenza” il commento a caldo di Baldissoni, impegnato a contenere la penna stilografica della giustizia sportiva che decreterà la chiusura delle curve per le gare contro Sampdoria e Inter più 80 mila euro di multa.

    Lo stadio, fulcro del progetto statunitense, viaggia tra le pieghe delle polemiche di chi osteggia il percorso verso l’approvazione del piano di costruzione. “Una speculazione edilizia mascherata da impianto sportivo” il coro di voci che uniscono partiti, movimenti ed enti più o meno importanti con il chiaro obiettivo di rallentare la crescita della Roma. “Stadio della Roma? Noi della Lazio facciamo i fatti e lasciamo poco spazio alle parole. E poi i terreni di Tor di Valle sono a rischio esondazione del Tevere…” anche Claudio Lotito non manca di esprimere il proprio giudizio sulle cose di casa giallorossa, a riprova di un fastidio che pervade gli avversari, senza dubbio timorosi di fronte all’esponenziale prospettiva di sviluppo romanista.

    In tempi più recenti è il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, a fare e disfare la trama di una polemica senza logica: “Mafia capitale? Non vorrei che qualcosa fosse entrato anche nel calcio” il delirio nel dopo gara tra i giallorossi ed i liguri, un’affermazione censurata da stampa e critica alla quale il patron rossoblù fa seguire le smentite di rito (“mai detto cose del genere…”).
    “Juve-Roma? Le solite polemiche contro chi vince” la battuta di Michel Platini all’indomani del furto allo Juventus Stadium: è il peccato originale del campionato ad accendere la sfida a distanza per il primo posto, con Bonucci pronto a sparare a zero su società e tifosi (“sciacquatevi la bocca…!”) e Peluso a fare da eco per ricamare sulle presunte irregolarità nella gara contro il Sassuolo – “Con la Roma non sono fortunato, l’anno scorso mi hanno annullato un gol regolare, ieri ne hanno regalato due irregolari. È colpa del sistema?” -. Di poche parole Massimiliano Allegri, infastidito dall’ingombrante presenza del nome di Rudi Garcia nelle confrerenze di presentazione alle gare juventine, che prima della sosta ha provato a liquidare il carisma del francese con un “Garcia chi?” che ha fatto sorridere ben poche persone.
    Cambia la sostanza ma non la forma nell’attacco di Osvaldo al popolo giallorosso: “Dove eravate quando vi ho segnato il maggio scorso? Poveretti” il tweet al veleno che prova a lenire il fastidio per i fischi contro un ex poco lungimirante e ancora meno rimpianto.

    GIOCATORI – Non vengono risparmiati nemmeno i giocatori, a livelli diversi sono tanti i giallorossi che vengono chiamati in causa da voci di mercato, sanzioni disciplinari e chiacchiere di ogni tipo: Pjanic e Strootman agitano i rumors di calciomercato per tutta la stagione, il primo rispondendo “picche” alla corte del Psg (“ho rinnovato con la Roma perché sto benissimo qui e sono sicuro che il futuro sarà nostro”), il secondo dribblando le avances di Van Gaal e del Manchester United. Meno galante sarà Benatia, pronto ad abbracciare il Bayern Monaco dopo la rottura con i giallorossi (“La Roma non mantiene le promesse ed io non ho intenzione di restare”) ed un’estate in salsa thrilling.
    Sotto i riflettori Mattia Destro: si mobilita il mondo per il “pugno” ad Astori e le trasmissioni a tema non fanno altro che condannare il gesto dell’attaccante (anche per questo perderà la nazionale e la possibilità di disputare il Mondiale brasiliano), facilitando il giudice Tosel nel comminare 4 giornate all’ex senese.
    Nell’occhio del ciclone anche i due simboli maggiori della romanità nella Roma: anno difficile per Daniele De Rossi, impegnato a respingere gli attacchi provenienti da dentro e fuori il calcio, con personaggi del calibro di Lotito (“Lui è un dipendente e non può parlare di argomenti che riguardano i consiglieri federali”), del tecnico delle nazionali azzurre di Lega Pro, Valerio Bertotto (“De Rossi pensi a giocare invece di parlare di Tavecchio…”) a movimentare il percorso in nazionale prima e dopo i Mondiali.
    Immancabili i riferimenti a Francesco Totti, altra presenza fissa nei pensieri degli avversari: zero classe e poca originalità nell’illuminazione di Pavel Nedved, pronto a difendere i movimenti oscuri della Juventus ed a regolare le esternazioni del capitano. “Le frasi di Totti mi hanno fatto davvero arrabbiare, lui parla così perché non ha mai giocato in una squadra abituata a vincere come è la Juventus. Non sa cosa vuol dire convivere con le pressioni di chi vince.”
    A rincarare la dose ci pensa la famiglia Agnelli: a braccetto con il direttore generale Marotta, lo strascico del dopo Juventus-Roma regala perle di saggezza che non hanno prezzo. “Spero che Totti vada in un altro campionato” le parole della lady bianconera, suggellate dall’indignazione del dirigente – “Le parole di Totti ledono la nostra immagine, sono inaccettabili”- e accompagnate dagli insulti e dai fischi all’indirizzo del giocatore al momento della sostituzione.
    Le risposte, attese sul campo, assumono piano piano la concretezza della vittoria: si lotta per lo scudetto, per un successo sportivo che aprirebbe le porte a significati etici e morali ben più profondi, tenendo sempre a mente la massima che riassume perfettamente lo stato d’animo del mondo giallorosso. “Più ci attaccano più ci rendono forti. Più ci attaccano, più combatteremo” firmato Rudi Garcia.

    NOI CI METTIAMO DEL NOSTRO
    NON SI PUO’ ESSERE PERFETTI
    MA DI SICURO…SIAMO SOLI CONTRO IL RESTO…

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    • @LorySan: Ciao Lorysan.
      Oltre ai giocatori, a chi piace più uno a chi meno, non vorrei fare il “piagnone” perchè non lo sono, ma ci manca anche un pò di fortuna.
      Se gervinho sul 2-1 per noi a Torino, segna il 3-1 al 45 del primo tempo (o la passa a Naingolann) e Pirlo prende il palo invece che il goal a 3 secondi dalla fine…siamo a + 3 sulla juve…..
      Piccoli episodi….che ad oggi contano….purtroppo!
      Speriamo, siano a nostro favore nel girone di ritorno….
      La sconfitta della Juve nella Supercoppa, per come è avvenuta, è stato un piccolo segnale positivo…..

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  2. LA DOMANDA È: cosa ci manca per vincere lo scudetto??

    Ci manca un attaccante, ma nn un buon attaccante da “toppa”, ma un giocatore che sappia fare la differenza.

    Podolsky sarebbe una buona opzione, ma nn ti fa fare il salto di qualità, nn ha le caratteristiche del giocatore che fa reparto, cm invece, potrebbe essere un benteke.

    Non so, nn mi convince, nn so.

    Pure Luiz Adriano, buon giocatore ma nulla di speciale.

    A gennaio purtroppo è dura prendere un attaccante che ti faccia veramente la differenza.

    PRENDERE UN BUON GIOCATORE ORA, O ASPETTARE GIUGNO PER PRENDERE UNO CHE FACCIA VERAMENTE LA DIFFERENZA??

    Il fulcro del discorso è tutto qua: se vendi destro a gennaio devi prendere un attaccante, ma purtroppo di attaccanti forti in giro disponibili ( a gennaio ), nn cene sn, cosa che invece a giugno triveresti.

    LE VIE ALTERNATIVE SN: Luiz Adriano, yarmolenko ( caso diverso ), podolsky, aubameyang, benteke ( forse ), e poi… bho…

    Io di questi prenderei benteke e forse aubameyang.

    Yarmolenko è un esterno in realtà, ma anche questo è un gran bel giocatore che POTRESTI adattare cm punta.

    È UN REBUS CHE SABA E GARCIA DEVONO RISOLVERE.

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    • @LorySan: Credo che Yarmolenko di adatti + come trequartista o seconda punta che come punta. Lui è partito facendo il laterale destro all’inizio.
      Per il resto sono d’accordo con te.
      Luiz Adriano sarebbe solo adatto nel caso non vuoi spendere un € ed usare gli altri soldi per altro. Però non è con gente in scadenza che si va avanti, anche se il giocatore segna molto. Sicuro che 35m per la clausola di Martinez non li userei mai.

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  3. LorySan ha detto:

    @Symon0:
    Ben yadder è un trequartista e podolsky una punta…
    Fabinho e m… Nn so scriverlo, ma chi so??
    Perin costa troppo.
    a mio avviso l’esterno nn ti serve, perché hai ljajic, iturbe , florenzi cn possibilità di cambiare modulo.
    Tu serve una punta a tutti i costi, senno nn lo vinci il campionato.
    Un esterno giovane a sx e poi basta.
    Se puoi cech senno nn impo.

    No, Ben Yedder è una punta, te l’assicuro e Podolski gioca tranquillamente anche come ala sinistra. In realtà io Ljajic ormai lo farei giocare anche nel ruolo di Totti. Quello è il suo ruolo originale e contro il Genoa ha fatto benissimo creando tantissime occasioni da gol, che cmq come al solito hanno sbagliato tutti.
    Se si parla di vera punta Benteke tutta la vita, se parliamo di un attaccante di movimento che sa fare tutti e 3 i ruoli davanti, io opterei per Aubameyang, nelle condizioni in cui è il Borussia per circa 25m te lo prendi velocemente.
    Oltretutto vorrei fare una domanda a chi capisce bene le regole dei vivai, ma Aubameyang potrebbe contare come giocatore cresciuto nel vivaio italiano (non quello di roma)? Mi pare sia cresciuto nel milan. Visto che la cessione di Borriello e Destro inizia a preoccuparmi per quella questione. Mi pare rimangano solo DeSanctis-Astori-Radja.

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    • @Peter Pan: Caro Peter, anche se abbiamo idee diverse sulla formazione da schierare dal primo minuto (e meno male….la diversità di opinioni è la base della democrazia)….dico solo che tocca vincere, a tutti i costi questo campionato!
      Ieri ho letto che Collina ha detto che il terzo goal di Bonucci era irregolare….la rabbia è tanta……e non dobbiamo mollare!
      Io penso che grossi ricambi a gennaio non ci saranno (specie in attacco), e dobbiamo fare bene con quelli che abbiamo….
      E vincere già da udine……

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      • @LorySan: Non verrà mai…..per mille motivi! Dobbiamo vincere con quelli che abbiamo…….almeno in attacco non penso ci saranno grossi ricambi!

      • @LorySan: Se pensi che l’ingaggio solo di Borriello+DDR+Curci coprirebbe quello suo, la cosa è molto deprimente.

  4. Comunque al posto di Destro io mi aspetto LUIZ Adriano.
    L’agente Jose Alberti a fine novembre già parlava della cella cessione di Destro e dell’accordo tra il brasilano (in scadenza di contratto) e la Roma.
    Sabatini a settembre ha detto di aver tenuto appositamente libera la seconda casella da extracomunitari x sfruttare le occasioni che si sarebbero presentate a gennaio (il nuovo centravanti del Brasile, appunto).
    Certo la qualificazione dello Shaktar in champion complica le cose x gennaio, ma visto che se la vedranno col Bayern la loro avventura è comunque al capolinea.
    A gennaio potrebbe arrivare x 7/8mln e con la differenza dalla cessione di Destro potremmo pagare i riscatti di Radja e Mapou, sicchè gli eventuali altri soldi recuperati dal mercato (purtroppo sembra ormai certo il sacrificio di Jedvaj) verrebbero utilizzati x le ulteriori esigenze di mercato.

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    • Ultima cosa, pare che il magnate proprietario dello Shaktar, vista il perdurare della crisi in Ucraina, abbia dato il via libera alla cessione di pezzi pregiati della rosa.@derossimaancheno:

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  5. Buon giorno a tutti.
    La verità che tutti conoscono è che avremmo bisogno di un punta “top”, vista anche la ormai più che probabile cessione di Mattia, ma è difficile che affari di questa portata si perfezionino a gennaio, periodo in cui vengono venduti e comprati giocatori che trovano poco spazio nel loro attuale club, come Podolsky appunto.
    Però, considerate le caratteristiche del giocatore e tenuto conto del fatto che occorre anche ovviare all’assenza di Gervi potrebbe essere una soluzione se arriva in prestito.
    Poi a giugno si punta il puntero con P maiuscola.

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    • @derossimaancheno: Ciao De Rossi, Ciao Lorysan, ciao a tutti.
      Purtroppo non sono informato come voi – molti di voi hanno una preparazione sul calcio europeo pazzesca….bravi ! – sui calciatori che sarebbe opportuno prendere, per migliorare, e quindi non ho elementi per discutere con voi, in modo adeguato.
      Però, lascio spazio all’esperienza da tifoso della Roma (45 anni di stadio……) e dico che sarà difficile che Destro se ne vada a Gennaio (sarebbe il segnale che nello spogliatoio le cose non vanno ed un brutto elemento per la nostra corsa – scudetto) ed ancor più difficile che venga sostituito da uno migliore…….
      Nel frattempo, attendendo il mercato di gennaio, mio figlio mi aveva chiesto un regalo natalizio: la trasferta ad Udine (500 km da torino…); per fortuna ho un amico/cliente a Vicenza che mi ospita il 5 sera…..stamane rientrando in Ufficio (dopo 6 giorni “romani”), e visto che ho l’ufficio davanti alla Sede della Juve (100 m)…..ho preso il caffè al bar dietro Studio…con Massimo Mauro accanto.
      Ripensando alla richiesta di regalo di mio figlio, e vedendo il commentatore sky……sono corso a fare due biglietti per Udinese – Roma, settore ospiti…..
      Fatti!!
      Ero arrabbiato per la squadra schierata da Garcia con il Milan, tre passi indietro rispetto a genova…..ma insomma, ho pensato, anche su suggerimento di Ave, le trasferte con mio figlio sono belle esperienze, che facevo anche io con mio padre (poche..dai 13 anni in poi con amici in pullmann)….la Roma è la mia squadra del cuore, da 45 anni….chì c’è c’è dal primo minuto…..l’importante è vincere, la partita ed il campionato..
      Ed io ci sarò…
      Speriamo bene!!

      Rispondi
      • Ciao CUCS.
        In effetti Udine è un’ammazzata da Como, figurarsi da Torino.
        Vi stimo molto.
        La mia bimba di 5 anni, visti i suoi attuali interessi, dubito che mi seguirà in futuro allo stadio (però x farmi felice mi canta “Roma Roma” e mi ha regalato un disegno di Gervinho ).
        Fai bene ad andare in trasferta col tuo ragazzo, io pure sto approfittando delle feste per fare cose insieme a Marta. Come sai col lavoro il tempo manca.
        Ieri, con lo zio della mia compagna, sfegatato giallorosso come me, discutevamo della possibile trasferta a Rotterdam…. nel caso ti aggiorno…@CommandoUltraCurvaSud:

      • @derossimaancheno: grande tua figlia !! Si rotterdam ti dico solo che mio figlio mi chiede da una settimana: ma Rotterdam è’ bella ? Teniamoci aggiornati !!

  6. Reginald ha detto:

    down under ha detto:
    Non mi piacciono entrambi.
    Non ci fanno fare un salto di qualità.
    Servono solo ad appesantire il monte ingaggi.
    Li vedo in un ruolo simile a quello di Borriello ed Emanuelson.
    Da noi sarebbero le riserve delle riserve.
    Podolski ha ancora 29 anni e magari altri 3-4 anni li gioca ad alti livelli.
    E’ vero che quest’anno sta trovando poco spazio in campionato (mentre in Champions ha quasi sempre giocato segnando 3 gol), ma l’anno scorso nell’Arsenal giocando quasi esclusivamente da attaccante esterno ha fatto 8 gol e 4 assist in 20 partite. mentre due anni fa sempre nell’Arsenal è andato in doppia cifra sia come assist che come gol. Per non parlare poi quando 3 anni fa giocava in Bundesliga…
    Sa fare anche la prima punta “di movimento” che è proprio quello di cui abbiamo bisogno.
    Io lo prenderei perchè Totti lo vedo in calo ed è piuttosto normale se si pensa che ha quasi 10 anni in più di Podolski… e perchè Gervinho partità a causa di ‘sta cazza di coppa d’Africa.

    Parliamoci seriamente, podolsky è un buon giocatore cm lo era Osvaldo, nn tu fa fare il salto di qualità.

    Io allora mi butterei forte su benteke.

    Ripeto, podolsky può essere una soluzione, ma nn è quel giocatore che ti fa fare il salto di qualità.

    Rispondi
    • Benteke è giovane e te lo fanno pagare tanto, sarebbe il sostituto di Destro. Ma non credo che Destro tra qualche settimana venga venduto.

      Podolski quest’anno sta trovando poco spazio nell’Arsenal e potrebbe essere un idea quella di prenderlo con un prestito con diritto di riscatto. Ripeto, Totti va per i 39, Destro è bravo ma magari non è l’attaccante di movimento che vuole Garcia, Gervinho parte per la coppa d’Africa. Se ci togliamo lo stipendio di Borriello ed Emanuelson quello di Podolski nemmeno peserebbe.

      Rispondi
  7. ecco il mercato che farei:

    via definitivamente:

    curci
    lobont
    jedvaj
    cole
    torosidis
    destro
    borriello
    ljajic

    via in prestito:

    skorupski
    ucan
    sanabria

    e prenderei:

    1 portiere (perin o trapp)
    1 terzino destro (mayke o fabinho)
    baba
    1 esterno d’attacco (perotti o ben yedder o podolski)
    ponce
    benteke

    Rispondi
    • @Symon0:

      Ben yadder è un trequartista e podolsky una punta…

      Fabinho e m… Nn so scriverlo, ma chi so?? :mrgreen:

      Perin costa troppo.

      a mio avviso l’esterno nn ti serve, perché hai ljajic, iturbe , florenzi cn possibilità di cambiare modulo.

      Tu serve una punta a tutti i costi, senno nn lo vinci il campionato.

      Un esterno giovane a sx e poi basta.

      Se puoi cech senno nn impo.

      Rispondi
      • @LorySan:
        mayke è il terzino destro del cruzeiro. è giovane e assomiglia molto a maicon!!
        fabinho è il terzino destro del monaco, anche lui è giovane e molto forte!!

  8. Buongiorno a tutti
    1. Le caratteristiche di Podolsky sarebbero ideali e si sposerebbero alla grande nei nostri dettami tattici..
    2. Il Podolsky atleta e calciatore non saprei.. mi puzza di un Torres o un Cole bis..

    penso che l’ idea della roma di tentare per il calciatore possa essere effettivamente vera per quanto detto al punto 1.
    staremo a vedere

    Rispondi
    • down under ha detto:

      Non mi piacciono entrambi.
      Non ci fanno fare un salto di qualità.
      Servono solo ad appesantire il monte ingaggi.
      Li vedo in un ruolo simile a quello di Borriello ed Emanuelson.
      Da noi sarebbero le riserve delle riserve.

      Podolski ha ancora 29 anni e magari altri 3-4 anni li gioca ad alti livelli.
      E’ vero che quest’anno sta trovando poco spazio in campionato (mentre in Champions ha quasi sempre giocato segnando 3 gol), ma l’anno scorso nell’Arsenal giocando quasi esclusivamente da attaccante esterno ha fatto 8 gol e 4 assist in 20 partite. mentre due anni fa sempre nell’Arsenal è andato in doppia cifra sia come assist che come gol. Per non parlare poi quando 3 anni fa giocava in Bundesliga…
      Sa fare anche la prima punta “di movimento” che è proprio quello di cui abbiamo bisogno.
      Io lo prenderei perchè Totti lo vedo in calo ed è piuttosto normale se si pensa che ha quasi 10 anni in più di Podolski… e perchè Gervinho partità a causa di ‘sta cazza di coppa d’Africa.

      Rispondi
  9. Non mi piacciono entrambi.
    Non ci fanno fare un salto di qualità.
    Servono solo ad appesantire il monte ingaggi.
    Li vedo in un ruolo simile a quello di Borriello ed Emanuelson.
    Da noi sarebbero le riserve delle riserve.

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  10. Giuro, che ho appena letto della notizia di Podolski all’ inter, e subito ho pensato a Podolski a Roma 😉
    Presa da Facebook:
    Inter, migliora la trattativa Podolski: Il DS Piero Ausilio dovrebbe riuscire a farselo fregare da un’altra squadra entro il 5 Gennaio.
    :mrgreen: :mrgreen:

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