Torri: “Il pignoramento di Unicredit agevolerà la cessione della Roma”


(CESSIONE AS ROMA – TORRI: LA ROMA SARA VENDUTA DA UNICREDIT – FORZA-ROMA.COM) – Nel corso della puntata La Signora in Giallorosso, Piero Torri, giornalista de Il Corriere dello Sport, ha sostenuto che il cambio di proprietà nella Roma ormai è legato soltanto alla volontà di Unicredit, in quanto il pignoramento delle azioni di Roma 2000, società che controlla di fatto la As Roma, porterebbe il controllo della società di calcio giallorossa nella mani della Banca di Alessandro Profumo. Piero Torri inoltre ha aggiunto che i Sensi potrebbero cercare di vendere con trattativa segreta la società, per cercare di ricevere denaro in via diretta soprattutto nell’eventualità di cessione obbligata, i soldi finirebbero ai creditori della famiglia Sensi. Il nocciolo della questione stà lì: il pignoramento di Unicredit chiude un’ipotesi e ne apre una, la Roma sarà venduta. Se il pignoramento non avverrà i Sensi tenteranno di continuare a barcamenarsi un pò.


4 commenti su “Torri: “Il pignoramento di Unicredit agevolerà la cessione della Roma””

  1. Quello che dice Torri non fa una piega, anche se Torri in passato ci ha preso poche volte. Torri in questo caso dimostra di conoscere benissimo cosa una persona razionale farebbe nella posizione di Rosella. I Sensi hanno interesse a vendere solo se l’offerta consente loro di pagare i debiti ed ottenere comunque qualcosa dalla vendita. Se un’offerta cosi’ non c’e’, i Sensi non hanno alcun interesse a vendere. Preferiscono che siano costretti a vendere da Unicredit perche’ cosi’ le cose vanno per le lunghe ed intanto prendono i loro stipendi immeritati e gonfiati. Anche il discorso sulla “trattativa segreta” non fa una grinza. In sostanza i Sensi potrebbero vendere ad un prezzo fittizio e farsi dare qualcosa sotto-banco. Qualora facessero una cosa del genere, rischierebbero pero’ la galera perche’ chi acquisterebbe dovrebbe avere fondi poco puliti a disposizione da pagare sotto-banco e perche’ i creditori potrebbero far avviare un’indagine da parte della Procura. E quando i creditori sono potenti come Unicredit, sono convinto che l’indagine di una procura sarebbe molto efficace!
    Insomma, rassegnamoci: come dico da mesi, se i Sensi non ci guadagnano dalla cessione, non vendono!! L’unica speranza e’ Unicredit o magari qualche novita’ giudiziaria sul fronte “caso Soros” che possa dare una scossa nei pressi di Villa Pacelli.

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