(NEWS AS ROMA – TORNERANNO A CORRERE I VARI TADDEI, PERROTTA, TONETTO E CASSETTI? – GAZZETTA DELLA SPORT) – Claudio Ranieri per la sua Roma avrà l’apporto dei vari Taddei, Perrotta, Tonetto e Cassetti? Vi riportiamo l’articolo della Gazzetta dello Sport di stamani: "Torneranno a correre i keniani della Roma, i fondisti che sembravano usciti dalla riserva di Rift Valley, la mitica valle dove si allenano i campioni africani? I corridori della Roma sono tanti: Taddei , forse il portabandiera, poi Perrotta, Tonetto, lo stesso Cassetti. Sono mancati i loro chilometri e i loro allunghi nelle due partite di campionato.
Taddei è al momento della svolta. Ha 29 anni. Non si può considerare né vecchio, né bollito. Sembra però un guerriero stanco. Le prime due stagioni in giallorosso a tavoletta, poi una così così, infine una deludente, la quarta. I suoi problemi cominciarono due anni fa, a Firenze, con un infortunio. È come se il motore si fosse inceppato. Spalletti non gli ha mai fatto mancare la fiducia e il brasiliano non può lamentarsi. Ora, però, serve un guizzo, un colpo di coda, possibilmente un ritorno alla corsa antica. Ranieri, che in questi giorni ha picchiato duro sulle motivazioni e sugli equilibri in campo, si aspetta molto dai faticatori. Vuole una squadra stretta e compatta, rapida nei movimenti. Non è ancora chiaro quale sarà il pacchetto degli esterni. In teoria, sulle corsie laterali dovremmo vedere Rodrigo e Perrotta, ma potrebbe scapparci la mossa a sorpresa Menez e chissà che Tonetto non abbia una chance.
Perrotta è uno dei migliori prodotti del calcio spallettiano. L’allenatore toscano gli ha cambiato, in meglio, la carriera. Non a caso Simone fu uno dei più provati, la scorsa settimana, al momento dei saluti. Perrotta ha inventato il calciatore incursore, bravo ad inserirsi negli spazi spalancati dai movimenti di Totti. Francesco si allargava e Simone entrava, puntando spesso e volentieri al gol. Anche Perrotta ha fatto i conti con gli infortuni. A sfavore di Simone, tre anni in più. Perrotta in giallorosso dal 2004, ha cominciato la sua sesta stagione romana, quasi sicuramente l’ultima. La società non gli prolungherà il contratto e lui andrà via a parametro zero. Ci è rimasto male, ma se n’è fatto una ragione. Ormai ha capito come va il calcio. Oggi se un eroe, domani sei da buttare. Finché corre, però, per Simone c’è speranza, almeno di conquistare un posto per il mondiale. Vuole rimettersi in gioco e trovare al traguardo dell’ennesima corsa la convocazione in Nazionale. Uno stimolo importante.
Tonetto è il vegliardo del gruppo Roma. Viaggia verso i 35 anni, ha i tendini stanchi e il contratto in scadenza, ma non è il tipo che molla l’osso. La sua corsa fu importante due stagioni fa, poi cominciarono i problemi. Anche nel suo caso, fisici. Poi c’è Cassetti, uscito con le ossa rotte dalla sfida con la Juve, complice l’errore che lanciò Diego verso il primo gol. Anche lui è stato uno spot della fatica, anche di lui Claudio Ranieri ha bisogno per ritrovare e ricompattare la Roma. Le motivazioni sono importanti, la tattica ha il suo peso, ma, alla fine, vince chi corre".