(NEWS AS ROMA – LA CURA GIUSTA DEL DOTTORE RANIERI – CORRIERE DELLA SERA) – Il dottor Ranieri ha individuato la cura giusta per la sua Roma. La vuole aggressiva, compatta e mai rinunciataria. Al di là dell’impronta tattica che le ritaglierà su misura come un vestito, Claudio Ranieri sta catechizzando la sua Roma provando a farle cambiar pelle rispetto a quella sfilacciata e in crisi d’identità vista negli ultimi mesi di gestione spallettiana. Pur privo dei Nazionali in giro per il mondo (alcuni come Juan e Baptista non li ha ancora mai visti), il tecnico giallorosso è alle prese da appena una settimana con la sua nuova creatura cercando di lavorare soprattutto sull’aspetto mentale. I discorsi rivolti ai suoi calciatori sono quasi tutti dello stesso tenore, sulla falsariga di quello pronunciato nel suo primo giorno a Trigoria: «Bisogna ritrovare fiducia in se stessi e lavorare a fondo, la Roma è una squadra attrezzata che non deve partire battuta in partenza con nessuno ». Una sorta di training autogeno costante per ripristinare la fiducia smarrita dopo l’avvio choc della stagione che ha coinvolto la squadra, intenta a seguire senza distrazioni le direttive impartite. Come accadde nella sua gestione tecnica alla Juventus, l’allenatore ha insistito sul pressing chiedendo ai suoi di comunicare di più. Domenica a Siena il primo rebus sarà il portiere: Lobont è pronto e Julio Sergio aspetta la conferma, con Brighi e Perrotta pronti a centrocampo e Taddei in netta ripresa rispetto alle ultime opache prestazioni. Scalpita anche Cicinho, che vorrebbe rientrare con la Fiorentina.