Conferenza di Spalletti e Perrotta pre-Manchester


Come arrivate a questa partita?
Ci si poteva arrivare meglio, se si fa riferimento alle ultime prestazioni della squadra. C’è da rimettere a posto l’ultima sconfitta che è brutta, anche se a quella partita posso trovare delle attenuanti. Io nutro molta fiducia nei ragazzi, spero possano ribaltare questa situazione.
Il problema della Roma può essere la gestione del risultato?
E’ evidente che noi abbiamo delle caratteristiche da migliorare, in questi due anni c’è capitato di tutto. Di conseguenza abbiamo una squadra con equilibrio, poi può succedere che qualche volta non va come vorremmo.
Cosa ha insegnato la sconfitta con l’Inter?
La sconfitta è maturata in modo particolare. Bisogna saper reagire, mettere a posto le cose anche quando non vanno come vorresti. Sono convinto che anche questa volta rafforzeremo quei concetti di ricerca che un pochettino mancano alla nostra squadra.
E’ facile o difficile preparare una partita come questa?
E’ difficile se si va a giocare contro una realtà come il Manchester. E’ facile, invece, se si va a giocare con la voglia di reazione e di far vedere che quella dello scorso anno è stata una parentesi che ora vogliamo chiudere.
In queste ore di vigilia, c’è stata una parola ricorrente: "Vendetta". Sotto questo punto di vista l’approccio è sbagliato?
La vendetta potrebbe portarci a quei comportamenti sbagliati. Ricordando quello che abbiamo sofferto, quello che abbiamo sbagliato.
C’è qualcosa da sistemare con Panucci?
Panucci ha mal di schiena, lo ha detto lui stesso. Io lo avevo convocato, poi dopo parlando col dottore, ho deciso di lasciarlo a casa.
Visto che manca l’alternativa a Cicinho, sta pensando di portare Antunes in panchina?
Ci sto pensando e Antunes ha le caratteristiche giuste per andare in panchina.
Dal punto di vista fisico, con Giuly, Cicinho e Pizarro, partite alla pari?
La cosa è stata già analizzata e comunque dipende dall’atteggiamento della squadra, al di là dei centimetri.
Sta pensando di affrontare il Manchester United con qualche cambiamento?
I cambiamenti vanno fatti nella lettura delle situazioni. Per quanto riguarda le nostre qualità, dobbiamo mantenere quello che sappiamo fare.
Aquilani potrebbe giocare?
Diventa difficile poterlo dire. Alberto ha recuperato bene, lo decideremo dopo l’allenamento se impiegarlo.
Ha avuto un diverbio con Panucci?
Per me è stato tutto chiarito. Anche al giocatore va bene? Chiedetelo a Christian.
Nota qualcosa di diverso rispetto al Manchester dello scorso anno?
Sicuramente diventa difficile trovare delle soluzioni al Manchester. Loro sono una squadra perfetta, con grandi potenzialità offensive con Tevez. Squadra che ha grandissima esperienza a centrocampo per saper leggere i momenti topici della partita, hanno grande disponibilità in fase divensiva e sono dotati di grande contrasto.

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LA CONFERENZA DI SIMONE PERROTTA

Come vivete la sensazione dopo il 7-1 e il 4-1?
E’ una sensazione strana. E’ normale che nella testa nostra, di chi c’era l’anno scorso, il ricordo c’è. Quest’anno è un’altra cosa. Sarà una partita molto bella, molto affascinante, tra due squadre molto votate all’attacco.
Per te è un ritorno a casa. Come vivi questa vigilia?
Sicuramente è diversa rispetto alle altre partite. Per me sarà una serata particolare, in tribuna ci sarà mio padre.
L’umore della squadra come è?
All’interno dello spogliatoio c’è tranquillità, in un momento così bisogna compattarsi.
Come arrivate a questa partita?
Speriamo di non subire sette gol. Sarà una partita diversa, secondo me quella dell’anno scorso ci è servita di lezione. Abbiamo la possibilità di poter dimostrare sul campo che siamo una squadra diversa.