Zeman sul derby, “Roma senza identità”

Zeman sul derby, “Roma senza identità”

Rassegna Stampa Forza-Roma.com- Come riporta Il Corriere dello Sport in occasione della presentazione di una nota macchina di una casa francese presso la Casina Valadier l’ex tecnico della Roma Zdenek Zeman appassionato di auto ha rilasciato qualche breve commento sul derby e specialmente sulla gara dei giallorossi a qualche tifoso presente.

SUL DERBY:

In campo c’’era una squadra che sapeva esattamente cosa fare e un’altra invece che provava ma non riusciva. La Roma sembrava  quasi senza identità, non la può avere“.

SULLE SUE COLPE:

Evidentemente le colpe non sono state tutte mie, credo proprio di no“.

Photo Credits | Getty Images

 

 

19 pensieri su “Zeman sul derby, “Roma senza identità”

  1. Purtroppo, per quanto fosse limitato nella gestione difensiva; limitato dai risultati, e nient’altro: tutte le grandi squadre giocano con la difesa molto alta.. lo ha fatto quell’imbecille di un anno fa, e andava bene a tutti (l’anno scorso abbiamo subito umiliazioni ben peggiori. Ma la massa dei tifosi, pecore indegne, non aveva da ridire) e ha provato a farlo Zeman. L’ha sempre fatto. Lo hanno preso APPOSTA. Tutti lo sapevano. TUTTI.
    Quindi cosa c’era da lamentarsi? il problema di questa squadra di capponi è sempre stato un altro. La disciplina. E la presenza di elementi che fanno come vogliono e gestiscono lo spogliatoio come pare a loro. Sono teste che un dirigente serio avrebbe tagliato. Per il bene del club, che si serve della squadra per ottenere risultati. I giocatori devono sapere una sola cosa: che sono dipendenti, sono gli ultimi della catena alimentare, sono pagati per lavorare e devono lavorare e basta. Senza polemiche, senza atteggiamenti, senza bizze, senza cazzi e senza mazzi. Altrimenti, fuori. Fuori dai coglioni, in tribuna e senza stipendio. Un club non va da nessuna parte senza il rispetto delle regole. Tutti i club vincenti sono ferrei nell’applicazione delle regole; quando questa disciplina viene meno, vengono meno i risultati. Zeman ha provato a dirlo. Hanno voluto la sua testa. Ha fatto bene ad andarsene senza fare storie, il tempo gli ha dato ragione: ogni squadra ottiene risultati con un nuovo allenatore. Per un po’. Poi l’effetto svanisce e riaffiorano i veri problemi. E se non li hai superati o non hai gettato le basi per superarli, ti ritrovi al punto di partenza. Occorre essere seri per fare strada. Questa squadra ha diversi elementi che la serietà non la conoscono. E se chi comanda non li mette in riga, o meglio ancora alla porta, non si otterranno mai risultati. Pensate di vincere la coppa Italia senza disciplina e serietà? Illusi. Se si arriva in finale, SE.. e se ci si arriva così.. molli, svagati, senza impegno.. si rimedia una sonora batosta.
    Per cui i tifosi devono esigere serietà dai calciatori. Ma non devono esigerla con la violenza, le intimidazioni e i danneggiamenti.. Mi rendo conto che l’ultras medio (sono stato abbonato in curva per anni, so di cosa parlo) non va molto oltre questi concetti, essendo una capra. Ma così si ottiene la situazione osvaldo, che ormai detesta mezza curva. E ha ragione. Come si permette la gente di assalirlo e insultarlo?? Si parla! Si discute. Le bestie ricorrono alla violenza. E lo fanno solo per necessità. Quindi il tifoso che ricorre alla violenza è peggio di una bestia. E da ragione a osvaldo e ai suoi atteggiamenti inqualificabili.
    Aveva ragione Zeman. Sugli atteggiamenti.
    Adesso spero che si lasci lavorare andreazzoli e che gli si dia il tempo di dare una identità. E soprattutto, che gli si diano gli strumenti per imporre l’ordine dove c’è l’anarchia. Che può pure sembrare interessante, ma le squadre di calcio vincono nell’armonia. Nel caos rimediano solo pernacchie. E col potenziale tecnico che ha la Roma, è un delitto.

  2. Bravo il Boemo, una squadra senza identità. Ma, tanto per sdrammatizzare..

    Un grazie particolare a tutti coloro, a partire dai gestori di questo sito per arrivare ai più fervidi “tifosi”, hanno voluto che questa testa cadesse.

    Adesso questa meravigliosa Roma che stiamo ammirando – aiutata dalle superbe prestazioni di Daniele De Rossi, e guidata da quel genio tattico chiamato Andreazzoli – è solo merito vostro.

  3. Secondo me il principale difetto di ZZ è la comunicazione, con i giocatori, la stampa ed il mondo in generale. Questa intervista ne è ultronea riprova.
    Questo difetto, unitamente alla sua inossidabile coerenza in forza della quale giocava che meritava senza eccezioni, ha fatto sì che alcuni giocatori gli remassero contro, DDR, Burdisso e Marquinho in testa. Quest’ultimo l’ha pure candidamente confessato in un’intervista, mentre l’atteggiamento in campo di DDR, svogliato ed anarchico, era lì da vedere. Anche Osvaldo alla fine era passato tra,i contestatori a seguito delle proteste di Zz per la mancata partecipazione alla preparazione alla preparazione natalizia in Usa. Le prestazioni degli stessi giocatori con Andreazzoli dimostrano che proprio tutti i torti non ce li aveva. Tra l’altro c’è stato un periodo, sei partite prima di Natale, in cui vinciamo, giocavo bene e subivamo pochissimo. Ciò dimostra che il gioco di ZZ era possibile, non un’utopia. Poi anche lui ha le sue colpe, per l’insistenza su goicoechea e non solo, ma io la penso come sopra e cioè che avrebbe potuto funzionare ..

  4. se vediamo la classifica noi abbiamo fatto 58+3 a tavolino =61 gol come la juve ma loro hanno subito 20 gol noi 52 peggio di tutti a parte il pescara 😯

    voglio dire che si possono fare 61 gol avendo anche una grande difesa e a noi manca proprio quella. l’anno prossimo ci vuole un allenatore che fa anche la difesa

  5. Ditemi, QUANTE squadre in Italia hanno un’ identità?
    Penso che il senso di “normalizzazione” dell’albiente passi anche da questo: giocare a calcio, senza essere per forza un “piccolo” Barcellona o essere una squadra da videogames! Ma semplicemente una squadra che sfrutta al meglio i valori tecnici dei singoli; questo è il calcio in Italia.

  6. Zeman probabilmente è stato inopportuno a commentare il derby ma ha detto ciò che tutti vedono e dicono quando la Roma scende in campo….una squadra senza un identità di gioco.

    1. Si è vero manca di identità e carattere…ma con lui quale era l’identità??? Quella di avere la difesa più bucata del campionato??? quella di avere il portiere più ridicolo della serie A??? Dovrebbe capire che non può permettersi di parlare…@danteguest:

  7. Zeman io ti rispetto ma stai zitto 😡

    goicoecea e taxi chi li ha voluti quei due bidoni, io? no tu

    chi ci faceva prendere 2-3 gol a partita con una difesa assurda e rimonte in vantaggio di due gol ,io? no TU ❗

    giocavamo bene ma dopo un ora finivamo l’energia e gli avversari approfittavano. E’ colpa mia? no TUA 👿

    non sei + nella As Roma parla di altro e smetti di fumare che fa male
    cosa hai mai vinto in vita tua? NIENTE 👿

  8. Eh si…parla mister derby persi…infatti l’identità si è vista nella disfatta subita nella Juventus stadium…si è vista nelle rimonte subite in casa da Bologna e Udinese…nel pantano di Parma…nel sconfitta di Napoli…nel derby d’andata…nei 4 pallini subiti in casa dal Cagliari…si è vista nelle sue personalissime scelte tecniche…che con Goicho in porta ha fatto ridere mezzo mondo…per favore…abbia quantomeno la decenza di tacere…a me la Roma nel derby non è piaciuta…ma se in panchina ci fosse stato lui con Candreva scatenato sulla fascia e Hernanes lì davanti, la Roma avrebbe beccato altri 3 o 4 pallini…e sarebbe stata l’ennesima umiliazione…

  9. aldilà che possa avere ragione o no, trovatemi qualche altro allenatore esonerato che si permette commenti simili sulla sua ex-squadra……

    1. @sebastian: è stato sollevato dal suo incarico, dice quello che pensa, e si prende la soddisfazione – cazzo se se la prende – di dire quello che in tantissimi pensano :
      CHE NON ERA COLPA SUA.
      Lo si può dire ?

  10. L’ideale sarebbe prendere Zeman per la preparazione…poi dovrebbe allenare centrocampo e attacco.
    In difesa un altro allenatore…la difesa non è per lui…

  11. se la societa’ fosse stata capace di imporre le scelte dell’allenatore contro tutto e contro tutti, facendo la voce forte e impedendo l’autogestione dello spogliatoio, molte cose nn sarebbero successe.
    Grazie ancora baldini e sabatini.

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