Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ai microfoni di Radio Kiss Kiss parla del futuro della sua Lazio: «Questo club e questa squadra avranno una forza nel tempo tale da non temere nessuno sia in termini economici che in termini calcistici». Claudio Lotito ha poi spiegato: «per fare le cose ci vuole del tempo, non dimentichiamo in che condizione questo club è stato preso e in che condizione è adesso, e che prospettive future ha: non ho venduto nessun giocatore, anzi, li ho mandati in prestito proprio perchè non voglio depauperare il patrimonio economico e sportivo». «Vogliamo rilanciare questo club a livello internazionale – le parole di Lotito – e ci stiamo battendo per farlo anche attraverso la gestione dello stadio. Voglio accrescere questo patrimonio con una gestione sana e trasparente. E mentre in passato scappavano tutti da qui, c’era una diaspora, oggi tutti i campioni vogliono la Lazio». In realtà, proprio ieri il centrocampista Fabio Firmani è stato ceduto in prestito al club arabo Al Wasl: «Mi si accusa di aver mandato via Firmani, un punto di riferimento della lazialità – ha ribattuto Lotito -: posso dire che nella Lazio ho intrapreso un percorso, dove il calciatore viene innanzitutto rispettato come uomo, anche per quelle che sono le aspirazioni. Firmani in questa stagione non ha mai giocato, ha chiesto alla società, ed io sono stato l’ultimo a saperlo, di aver la possibilità di giocare in una squadra estera fino a giugno e con un ritorno economico importante, in quanto percepirebbe una somma doppia rispetto a quella attuale. Ha pregato così di aver l’autorizzazione, cosa che ho fatto perchè rispetto Fabio, che è un ragazzo d’oro. Ha dimostrato grande attaccamento a questo club e non potevo impedirgli di trovare soddisfazione e di poter esprimere le sue potenzialità, e soprattutto dare un vantaggio al club stesso perchè Firmani ritornerà rigenerato e valorizzato». Anche la Lazio, però, avrebbe bisogno di rigenerarsi dopo la serie di risultati negativi inanellati nelle ultime giornate e in vista della trasferta in casa della Fiorentina: «Abbiamo attraversato un periodo dove non abbiamo raccolto, nonostante la squadra fosse la stessa e avesse dimostrato precedentemente la possibilità di ottenere determinati risultati – ha ammesso il presidente della Lazio -. Mi auguro che sia una parentesi di questo momento e che la squadra faccia un attimo di riflessione per rendersi conto delle proprie potenzialità e abbia la consapevolezza dei propri mezzi per poterli esprimere sul campo al cento per cento».