Le voci della trattativa Kakà-Manchester City, spingono a parlare anche Luciano Spalletti, che da spettatore disinteressato dice la sua. I giornalisti, nella conferenza stampa prima di Torino-Roma, pongono il problema se la stessa cosa fosse successa a De Rossi, Spalletti come avrebbe reagito, di fronte ad una faraonica offerta del Manchester City.
Se lei fosse un presidente accetterebbe un’offerta come quella del Manchester City per Kakà?
“Difficile. Bisogna vedere che tipo di presidente sei, cosa hai a disposizione e ciò che vuoi realizzare e organizzare. Penso sia fondamentale l’idea del calciatore perchè il Milan è uno dei club più ricchi a livello mondiale e che si permette di tesserare giocatori di grandissima qualità. Di conseguenza il Milan potrebbe tenere il calciatore, ma la differenza la farà l’opinione di Kakà”.
Se il Manchester City dovesse fare un’offerta per De Rossi a cifre che per la Roma sono molto importanti, lei che reazione avrebbe?
“Questa è una domanda che devi fare alla proprietà perchè questa è una valutazione che devono fare loro. Detto questo non c’è stata nessuna richiesta. Niente se e niente ma, andiamo sul pratico. Poi, nel caso avvenisse un’offerta, allora analizzeremmo il problema. Se mi stupirei? Io ho la mia visione di come deve essere il calcio, di quello che ci vuole. E me la sono rafforzata in questi anni, ma non la voglio rivelare, la tengo per me”.
“Questa è una domanda che devi fare alla proprietà perchè questa è una valutazione che devono fare loro. Detto questo non c’è stata nessuna richiesta. Niente se e niente ma, andiamo sul pratico. Poi, nel caso avvenisse un’offerta, allora analizzeremmo il problema. Se mi stupirei? Io ho la mia visione di come deve essere il calcio, di quello che ci vuole. E me la sono rafforzata in questi anni, ma non la voglio rivelare, la tengo per me”.