Lippi: “Gianni Agnelli è stato un Imperatore”

Lippi e la Juventus, ma la Juventus era Gianni Agnelli, Lippi ha sempre avuto stima dell’Avvocato più famoso d’Italia e non nasconde nulla del rapporto che intercorreva fra il tecnico viareggino e Gianni Agnelli definito addirittura L’Imperatore, in una intervista rilasciata a Klaus David: "Sono stato in quella squadra per ben dieci anni. Ho avuto e ho ancora ottimi rapporti con la famiglia Agnelli. I figli del Dottore venivano qui a Viareggio per il Carnevale e ancora oggi sento spesso donna Allegra. Tutto questo, nonostante il mio papà odiasse il potere e, di conseguenza, gli Agnelli che, all’inizio degli anni Novanta, ne erano l’emblema. Per questo motivo, quando, nel 1994, sono diventato allenatore della Juventus, mi sono recato al cimitero in preda ai sensi di colpa e ho pregato l’anima di mio padre, morto tre anni prima, di accettare la mia scelta". L’Avvocato Agnelli, secondo Lippi, "è stato un vero e proprio imperatore. Con lui c’era un ottimo rapporto. Aveva una certa simpatia per me. Capiva di calcio e ne parlava in modo raffinato. Lo stesso dicasi per le donne. Le prime volte che mi arrabbiavo con i giocatori, lui -racconta Lippi- mi diceva sempre: ‘non prendertela con i lavoratori, che vanno sempre portati sul palmo della mano e difesì. Era super". Per Lippi Gianni Agnelli è stato più di un semplice Presidente, Gianni Agnelli era la Juventus in carne ed ossa.

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