Walter Sabatini ha parlato a Radio IES:
Non siamo stati messi sotto dal Milan. Le situazioni che hanno fatto il risultato sono abbastanza estemporanee. Luis Enrique parla da allenatore e io da dirigente. Tolta l’amarezza per il risultato noi non ci siamo espressi al meglio. Ma non abbiamo subito il Milan, all’andata abbiamo subito di più. Non voglio accendere polemiche. Rivedo spesso le partite per capir meglio, non bastasse il fallo su Heinze nell’azione del rigore c’era un netto fuorigioco di Ibrahimovic. Sarebbe stato meglio che ci fosse stata un po’ di attenzione in più da parte del guardalinee.
Ci sono troppo errori contro la Roma?
Lo credo ma non lo dico. Adesso ho citato questi episodi per definire il tipo di partita. Non si è realizzata una superiorità schiaccante di una squadra sull’altra. Sono state più cose casuali che cose costruite.
Sta cambiando qualcosa nella Roma di Luis Enrique?
Dipende da circostanze contingenti. Non c’è una richiesta in questa direzione da parte dell’allenatore che lavora sui temi caratterizzanti del nostro gioco. Nelle ultime partite si è visto qualcosina di diverso ma credo che sia del tutto casuale.
Sul riscatto di Kjaer non abbiamo ancora deciso, nè in un senso nè nell’altro. Lo abbiamo preso anche per le sue qualità fisiche gli permettono di giocare molto veloce nei recuperi, anche con 40 metri alle spalle. Adesso è nell’occhio del ciclone. Tutti i difensori sbagliano nell’arco di una partita. Simon sta pagando questa cosa, la stanno pagando tutti. Io che l’ho scelto e in qualche maniera lo sta pagando la squadra. Ma mi piace ricordare, anche per una lettura completa delle prestazioni, che fino all’ 80′ il giocatore era uno dei migliori in campo senza ombra di dubbio. Sfido chiunque a ricordarsi una giocata eclatante di Ibrahimovic fino a quel minuto. Lo aspettiamo e alla fine decideremo.
Ha sbagliato anche Heinze.
Lettura molto tecnica, Heinze voleva mettere in fuorigioco Ibra, Kjaer non pensava di farlo. Ha avuto paura di fare due passi in avanti. Ibra ha preso subito posizione. La cosa rimane e non la possiamo cancellare.
Bojan? c’è un accordo per un prestito biennale e daremo seguito alle decisioni prese.
Luis Enrique? sprizza vitalità e energia in ogni sua manifestazione. Luis è pieno di energia e la trasferisce ai suoi calciatori.
Se siamo sicuri di Luis Enrique? Totalmente. Per analisi e osservazione della qualità del lavoro e anche della qualità di molte partite della Roma.
Su quali ruoli interverrà maggiormente la Roma nel calciomercato? avete già preso qualcuno?
Sappiamo i ruoli dove intervenire, La squadra deve avere più personalità. Cercheremo giocatori con questa qualità. Siamo molto attivi e sono certo che faremo bene e le cose giuste. Siamo molto vicini ad aver preso un calciatore. Di grande qualità e personalità.
Totti? Condizione fisiche?
Non sta benissimo, forse sarebbe stato meglio un tiro incrociato ma è stata semplicemente una giocata non fortunata. In questo momento non è molto fortunato. Avevamo iniziato a fare cose interessanti in campo.
Terzo posto? Ruolo del calciatore?
Non voglio dire niente. GIocherei contro la società. Per il terzo posto non sono scaramantico. Chiedo alla squadra una consapevolezza diversa, a volte non pensiamo di essere così forti per fare cose importanti. Lo siamo già adesso.
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