Ronaldo: “Io grasso? Ai giornalisti servono due sedie”

San Paolo, 29 dic. – (Adnkronos) – «Ho qualche chilo di troppo, ma voi non state meglio di me. Qualcuno qui ha bisogno di due sedie… Io non ho fretta, giocherò quando sarò pronto». Ronaldo sorride quando descrive la sua condizione fisica e non rinuncia a pungere i giornalisti. «Non so esattamente quando tornerò in campo», dice il centravanti del Corinthians, che da pochi giorni ha cominciato gli allenamenti con la sua nuova squadra. «Non ho nessuna fretta, così come non hanno fretta il club e l’allenatore. È logico che i tifosi siano esigenti, ma io voglio fare tutto nel modo migliore. Giocherò solo quando sarò al 100%», ribadisce. «Quando sono arrivato, ho chiesto a tutti di avere pazienza. Ed è ancora così, perchè sono reduce da un infortunio grave. Normalmente, ci vuole un anno per un completo recupero». Si torna a parlare del suo rapporto con la bilancia. «Senza dubbio sono in sovrappeso per essere un calciatore», sorride il 32enne, che a febbraio ha subito la rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. «Se però parliamo di percentuale di grasso corporeo, qui non c’è nessuno che stia meglio di me», aggiunge ironizzando sulla forma dei giornalisti presenti. «Vedo che ne avete più di me, ma voi non giocate a pallone. A qualcuno servono due sedie…», dice ancora tra le risate generali. L’umore cambia quando si parla di vita notturna. L’allenatore del Corinthians, Mano Menezes, nei giorni scorsi ha ripetuto che Ronaldo potrà continuare a divertirsi, ma non dovrà esagerare. «Se vuoi, posso pranzare e cenare con un pallone. Ma non si vive così», dice il giocatore rispondendo ad una domanda posta da un giornalista sull’argomento. «La mia vita privata è particolare e non riguarda nessun altro». I toni tornano distesi quando si parla del rapporto con il Flamengo, la sua squadra del cuore. «Il mio amore per il Flamengo esiste e non è cambiato», dice Ronaldo che, dopo l’accordo con il Corinthians, è stato accusato di ‘tradimentò dai tifosi della formazione carioca. «Adesso lavoro per il Corinthians e farò il possibile per il mio club».

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