C’è anche la firma di Marco Belinelli e Andrea Bargnani sulle vittorie che i Golden State Warriors e i Toronto Raptors hanno ottenuto nella notte NBA. Belinelli ha realizzato 22 punti nel match che la formazione di coach Don Nelson si è aggiudicata per 99-89 sui Boston Celtics. L’ex giocatore della Fortitudo Bologna, schierato titolare, è rimasto sul parquet per 43’11« chiudendo con 7/17 al tiro (4/11 da 3), 1 rimbalzo, 4 assist, 2 palle rubate, 3 falli e 5 palle perse. Golden State, con 9 successi in 31 incontri, rimane al penultimo posto nella Pacific Division della Western Conference. I Celtics, ai quali non sono bastati i 21 punti di Paul Pierce e i 14 di Kevin Garnett, hanno subito la seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata sul campo dei Los Angeles Lakers. Il doppio passo falso non pregiudica la classifica dei campioni in carica: con un record di 27-4, Boston è saldamente al comando della Atlantic Division della Eastern Conference. Nella stessa divisione, provano a risalire i Raptors. I 14 punti di Bargnani hanno aiutato Toronto a passare per 107-101 in casa dei Sacramento Kings. Il lungo italiano è partito dalla panchina e nei 21’40». Nel suo tabellino 4/5 al tiro (2/2 da 3 punti), 1 palla persa e 3 falli. La formazione canadese deve ringraziare un monumentale Jermaine ÒNeal (36 punti e 9 rimbalzi con 15/19 al tiro) per la 12a vittoria su 29 gare. Prosegue l’annata storta dei Kings: con un modesto 7-23, Sacramento è fanalino di coda nella Pacific Division.