Caos Catania, maxi-multa e diffida

Niente squalifica. Quindici mila euro di ammenda con la diffida: è questa la sanzione inflitta dal giudice sportivo al Catania per il concitato finale di gara con la Roma di domenica scorsa e per il rientro, carico di tensione, negli spogliatoi. La società siciliana ha avuto altri tremila euro di ammenda perchè i raccattapalle hanno volutamente ritardato la sollecita ripresa del gioco, durante il secondo tempo. Una decisione che non ha soddisfatto il capitano giallorosso Francesco Totti. «Non è la prima volta che ci sono problemi al termine delle partite – ha dichiarato ieri durante la sua visita ai bambini del reparto pediatrico del Policlinico Umberto I -, soprattutto a Catania. Bisogna prendere provvedimenti». «Il dopo partita di Catania ha amareggiato molto – ha commentato il presidente di Lega, Matarrese -, e ora ho bisogno di parlare con il presidente Pulvirenti». Tra le cause del disordine, c’è la troppa gente a bordo campo? «Sì – è convinto Matarrese -, ed è un vizio, chissà perchè. Bisognerà mettere un recinto attorno al terreno gioco…».

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