Paga soltanto Tanzi

Parmalat, 10 anni di reclusione. Assolti gli altri imputati. Il crack coinvolse 100.000 risparmiatori. Il Tribunale di Milano ha deciso, Calisto Tanzi è l’unico responsabile del crac di 14 miliardi di euro che nel 2003 coinvolse oltre centomila risparmiatori. L’accusa aveva chiesto 13 anni di reclusione, i giudici hanno inflitto 10 anni di carcere. Il collegio della prima sezione presieduto da Luisa Ponti è rimasto in camera di consiglio un giorno intero prima di emettere la sentenza di primo grado. Assolti gli altri sette imputati, mentre la società di revisione Italaudit (ex Grant Thornton) è stata condannata ad una sanzione di 240 mila euro oltre ad una confisca di 455 mila.
Tanzi è stato riconosciuto colpevole dei reati di aggiotaggio, ostacolo all’attività degli organi di vigilanza, concorso in falso con i revisori. «Prendiamo atto che lui è l’unico responsabile – ha dichiarato l’avvocato Biancolella, legale del condannato – non abbiamo nessun commento da fare, decideremo se presentare ricorso dopo aver letto le motivazioni della sentenza». Più loquace Antonio Luzi, ex dipendente della Bank of America: «Siamo molto felici, consideriamo questa sentenza giusta e rispettosa del diritto». Luzi è stato assolto al pari di altri due ex funzionari dell’istituto di credito.
Assolti anche tre consiglieri indipendenti della Parmalat e l’ex responsabile della società di Collecchio in Venezuela. (LEGGO)

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