Champions: probabili formazioni

Nessun allarme, ma serve più attenzione. La Roma archivia il rocambolesco 4-4 contro il Napoli e pensa alla Champions League. Domani allo stadio Olimpico arriva lo Sporting Lisbona, rivale dei giallorossi nella corsa alle spalle del Manchester United. «Contro lo Sporting è quasi un’eliminazione diretta tra partita di andata e ritorno», dice Luciano Spalletti, allenatore della Roma. «Si affrontano due squadre che cercano sempre di fare gioco, quindi i match sono aperti a ogni risultato».

Le ambizioni della Roma non cambiano, nonostante gli ultimi risultati altalenanti. «Questi periodi sono comuni a tutte le squadre – dice Spalletti – Capita che le cose non vadano, ma non ci sono i presupposti e le necessità per creare nervosismo e allarmismo. C’è una piccola involuzione, se consideriamo le ultime partite. La Roma, però, non esce ridimensionata da questi impegni».

Nelle ultime 3 gare casalinghe di campionato, i capitolini hanno subito 10 reti. «Non c’è bisogno di pensare ad un altro modulo», dice Spalletti replicando a chi ipotizza un atteggiamento tattico più prudente. «Non c’è bisogno di stravolgere il lavoro fatto in due anni». Poi difende le scelte di mercato. «Cicinho ci piaceva e lo abbiamo preso, ci piaceva anche Suazo», finito però all’Inter. «Abbiamo in attacco un giocatore come Vucinic, che per certe situazioni è più utile di Suazo. I numeri dicono che abbiamo preso molti gol nell’ultimo periodo: nelle ultime 2 o 3 gare sembra che la Roma abbia smarrito un po’ di sicurezza. C’è qualcosa da sistemare, ma non bisogna rifare tutto. La voglia di vincere deve essere sempre la stessa».

I rimedi sono a portata di mano: «Servono più attenzione difensiva e maggiore tranquillità. Siamo una squadra di qualità, possiamo esprimerci al meglio se riusciamo a gestire le tensioni». Non c’è bisogno di andare in ritiro:« Questo è un gruppo di persone serie, chi va a casa la sera mette a letto i bambini. Il coprifuoco non fa al caso nostro: durante i ritiri, i giocatori stanno peggio che a casa. A Udine ho passato praticamente un anno in ritiro. Com’è andata? Abbiamo faticato e ci siamo salvati all’ultima giornata».

DUBBIO PERROTTA – Sono 21 i giocatori convocati per la partita contro lo Sporting Lisbona. C’è anche Perrotta, uscito dolorante dall’allenamento di oggi. Il centrocampista è comunque in dubbio. Questi i convocati: Antunes, Barusso, Bertagnoli, Brighi, Cassetti, Curci, Cicinho, De Rossi, Ferrari, Giuly, Juan, Mancini, Marangon, Mexes, Panucci, Perrotta, Pit, Pizarro, Tonetto, Totti, Vucinic.

Probabili formazioni (domani ore 20.45)

Roma (4-2-3-1): 32 Doni; 2 Panucci, 5 Mexes, 4 Juan, 22 Tonetto; 16 De Rossi, 7 Pizarro; 77 Cassetti, 14 Giuly, 30 Mancini; 10 Totti. A disp. 1 Curci, 3 Cicinho, 21 Ferrari, 15 Antunes, 23 Brighi, 29 Barusso, 9 Vucinic. All. Spalletti

Sporting Lisbona (4-1-2-1-2): 16 Tiago; 78 Abel, 13 Tonel, 4 Anderson Polga, 8 Ronny; 24 Miguel Veloso; 28 Joao Moutinho, 10 Vukcevic; 30 Romagnoli; 20 Yannick, 31 Liedson. A disp. 1 Rui Patricio, 26 Gladstone, 3 Had, 6 Adrian Silva, 5 Paredes, 7 Izmailov, 9 Purovic. All. Paulo Bento

Arbitro: Hauge (Nor)