L’Oro di Gomorra

Non è l’Oscar ma poco ci manca: già candidato a rappresentare l’Italia nella corsa all’ambita statuetta, Gomorra di Matteo Garrone è da ieri ufficialmente in nomination come miglior film straniero anche ai Golden Globes, i premi assegnati l’11 gennaio dalla critica americana.
Considerati l’anticamera dell’Oscar, i globi dorati non nominavano il nostro paese in cinquina da sette anni: gli ultimi film italiani in concorso risalgono al 2001, I cento passi di Giordana e Malèna di Tornatore, mentre per trovare un italiano sul podio bisogna tornare indietro di 18 anni, ancora con Tornatore per Nuovo cinema Paradiso. A sfidare Gomorra il tedesco La banda Baader Meinhof, lo svedese Everlasting moments, l’israeliano Valzer con Bashir e Schermi d’amore per la Francia, vincitrice dell’ultimo globo straniero. Oltre al ritorno dell’Italia in cinquina l’altra novità dei Globes 2009 è la candidatura postuma di Heath Ledger, morto per un’overdose di farmaci a gennaio, come migliore attore non protagonista per il ruolo di Joker ne Il cavaliere oscuro: per la giovane promessa, che contenderà il premio a colleghi più navigati come Tom Cruise e Robert Downey Jr., il globo potrebbe essere il terzo riconoscimento postumo dopo quello dell’Australian Film Institute e della Los Angeles Film Critics Association.
Doppia nomination per Meryl Streep, miglior attrice drammatica in Doubt contro Angelina Jolie e comica in Mamma mia!, bis anche per Kate Winslet, l’attrice con il record di nominations tra Oscar e Golden Globes, in cinquina tra le protagoniste con Revolutionary Road e tra le non protagoniste con The Reader. Tra gli uomini sarà gara fra Mickey Rourke, Frank Langella, Sean Penn, Leonardo DiCaprio e Brad Pitt: leggermente in vantaggio Pitt e Langella, i cui The Curious Case of Benjamin Button e Frost/Nixon guidano la classifica dei miglior film con cinque nominations a testa. (da LEGGO)

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