Le pagelle dei quotidiani di Fiorentina-Roma


Ecco le pagelle di Fiorentina-Roma tratte dai principali quotidiani nazionali:

Il Messaggero

FIORENTINA (4-3-1-2): Boruc 6; De Silvestri6,5, Gamberini 7, Nastasic 6,5, Pasqual 6; Behrami 6,5 (45’ st Munari n.g.), Montolivo 6,5, Vargas 6; Lazzari 5,5 (36’ st Salifu n.g); Gilardino5,5 (18’ st Silva 6), Jovetic 7. All.: Rossi 6,5

ROMA (4-3-3): Stekelenburg 6; Cicinho 4 (29’ st Greco 5), Juan 4, Heinze 4, Taddei 5,5; Perrotta 4 (14’ st Josè Angel 5), De Rossi 6,5, Gago 5; Lamela 4,5, Pjanic 4,5 (26’ st Simplicio 4,5), Bojan 4,5. All.: Luis Enrique 4

Il Corriere dello Sport

FIORENTINA (4-1-2-1-2): Boruc 6; De Silvestri 6 Gamberini 7 Nastasic 7 Pasqual 6,5; Montolivo 6,5; Behrami 6,5 (46′ st Munari sv) Vargas 6,5; Lazzari 6 (36′ st Salifu sv); Jovetic 8 Gilardino 6 (18′ st Silva 6). All.: Rossi 7

ROMA (4-1-2-1-2): Stekelenburg 6; Cicinho 4,5 (29′ st Greco sv) Juan 4 Heinze 4 Taddei 5,5; De Rossi 6,5; Perrotta 5 (14′ st Josè Angel 5) Gago 4,5; Pjanic 5,5 (26′ st Simplicio sv); Lamela 5 Bojan 4.  All.: Luis Enrique 4

La Gazzetta dello Sport

FIORENTINA (4-3-1-2): Boruc 6; De Silvestri 6, Gamberini 7, Nastasic 6.5, Pasqual 6.5; Behrami 6.5 (46′st Munari sv), Montolivo 6.5, Vargas 6.5; Lazzari 6 (36′st Salifu sv); Gilardino 6 (18′st Silva 6), Jovetic 7. All. Rossi 6.5

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg 6; Cicinho 4.5 (29′st Greco 5.5), Juan 4.5, Heinze 4, Taddei 5.5; Perrotta 5 (14′st Josè Angel 5.5), De Rossi 6, Gago 5; Pjanic 5.5 (26′st Simplicio 5); Lamela 5, Bojan 4. All.: Luis Enrique 5


16 commenti su “Le pagelle dei quotidiani di Fiorentina-Roma”

  1. sapete qual’è il paradosso di tutto questo? che a roma stanno crescendo più in fretta i tifosi.. dal tiro dei seggiolini al “mai schiavi del risultato” i romanisti ci stanno provando in tutti i modi a diventare una tifoseria non solo appassionata ma anche matura.. però ogni volta fanno di tutto per mortificarla e tirarla giù..

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  2. continuiamo a perdere tempo con questi progetti futuristici che a roma hanno sempre portato a cocenti delusioni.. a roma ci vuole qualcuno con gli zebedei quadrati, non il cieco e fumoso progetto di cambiare il mondo..

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  3. vorrei sapere come si fa a valutare e quindi a criticare una squadra ke a 15 minuti dall’inizio era ridotta in 10? avrei da ridire anke sull’espulsione di juan che sull’azione viene trattenuto per la maglietta.ma tralasciamo tutto questo andiamo ai fatti. anche in 10 abbiamo attaccato come vuole le ma purtroppo, qui do ragione a qualcuno, è un attacco sterile. ancora nn si sono assimilati gli automatismi necessari. ci vuole ancora pazienza e, secondo me, aver fiducia in le

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  4. premesso che tutto è inficiato da quella situazione assurda del rigore-espulsione, queste le mie pagelle:

    Stek: 6 – incolpevole sui gol

    Cicinho: 4 – inutile
    Juan: 4 – approccio allucinante; è totalmente fuori luogo in questo progetto
    Heinze: 5 – un po’ meglio del collega ma sempre ballerino – non pronto sul 2-0
    Taddei: 6 – spinge tanto e gioca in ogni ruolo; si dà da fare…

    DDR: 6 – onesto a centrocampo, non male arretrato in difesa…
    Gago: 6,5 – continua ad essere il migliore in questo primo scorcio di stagione
    Perrotta: 4 – un’altra vittima del turn-over esilarante di LE; non difende e non si inserisce, non ha i piedi per fare quel gioco

    Pjanic: 5 – no ok come trequartista, e pare anche giù come condizione fisica

    Bojan: 4 – sempre a girellare intorno all’area finisce che si perde e poi fa il portiere nel finale su una palla che andava fuori…da rivedere
    Lamela: 5,5 – inutile come attaccante, è però l’unico a scoccare un tiro verso Boruz

    Josè Angel 5: anche lui finisce nel tritacarne di LE e sembra non essersi ancora ripreso
    Simplicio: 5 – inutile come Cicinho
    Greco: 5 – tanta buona volontà ma…

    Luis Enrique: 2 – perde anche contro la Fiorentia, una squadra ridotta a brandelli…scelte assurde all’inizio e durante la partita…o si sveglia o torna a Llorette de mar a fare jogging…

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  5. Le pagelle della BANANA NERA:

    I migliori:

    Okaka 8 Conquista un posto in panchina ai danni di Borriello. Complimenti alla direzione sportiva della squadra e alla sua lungimiranza.

    Barusso 7 Scrocca l’ennesima cena pensata per fare gruppo. Viste le certezze dell’allenatore sui titolari, è certo che lo vedremo presto in formazione.

    De Rossi 6 Unico a restare a galla. Forse perchè – in mancanza di un contratto – non può permettersi figuracce. Complimenti a chi spende 19 milioni per sprecare Borriello e non ne aggiunge 1 al contratto di DDR.

    I peggiori:

    Heinze-Juan 2 Simboli di una Roma che doveva essere giovane e che si ritrova decrepita, condannata dagli episodi e dal destino cinico e baro.

    Bojan 1 Ennesima prestazione maiuscola del Messi dei poveri. Peccato che il gioco non fosse la pallamano.

    Luis Enrique 0 Esce subito dall’Europa, perdendo contro una squadra così blasonata che nessuno ne ricorda più il nome. Continua conquistando un’imitazione da parte di Fiorello, ma resistendo più di Gasperini al senso del decoro. In attesa di incontrare Antonio Conte e la sua squadra di modesti italiani, speriamo che lui e i suoi baby-fenomeni abbiano pensato a cosa mettere in valigia.

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  6. IL MONDO è PIENO DI GENTE CHE PASSA DA UN PROGETTO AD UN ALTRO…DI LAVORO, DI SENTIMENTI, DI DESTNO..

    Ci sono stati dei pazzi che hanno fatto cose diverse..Gutemberg, Colombo, Larry Page, Sergey Brin, Beethoven,
    Hanno cercato di andare oltre ciò che tutti gli altri hanno cercato di fare..hnno visto che c’erano nuovi mondi da scoprire..
    Tra i pazzi ci metto anche st americani (e tutti quelli della società-staff, tra cui LE)che stanno cercando di cambiare la mentalità dei romanisti e/o romani e sapevano che questo avrebbe portato necessariamente anche a dei problemi..

    Anche Beethoven fu fischiato alla sua prima della nona sinfonia..
    Anche Colombo arriverò in America anzichénelle Indie
    Anche Gutemberg non riuscì subito a brevettare la sua invenzione

    ma quello che avvenne dopo lo sappiamo tutti, per cui non paragonate la Juve alla Roma perché sono due mondi diversi, due storie diverse, due mentalità diverse e due obiettivi-progetti divrsi.

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    • Ok, anche io sono dalla parte di società e L.E., ma paragonarlo a Beethoven, Gutenberg e Colombo me pare un po’ una str0nzata.

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    • la metafora è figa e te la quoto…ma ricorda, alla fine questi hanno dimostrato quello che valevano, perché le loro teorie sono state supportate dai fatti…quindi anche LE è chiamato a farlo e ha un solo modo, fa giocare bene la squadra e vincere le partite… 😯

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  7. Criticare i risultati é facile, soprattutto i risultati negativi.
    Quello che sempre si nota nella Roma di quest’anno é la scarsa creatività, la mancanza di un uomo che puo risolverti la partita.

    Certo, ci sono eccezioni: ieri De Rossi ha giocato la sua migliore partita, Lamela si é sempre impegnato e l’assente Osvaldo é insostituibile.
    Comunque il resto della squadra ha effetivamente dei limiti, forse non individuali, ma nell’insieme ne fanno una squadra debole e fragile.

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    • I risultati in questo sport come in qualsiasi altro sport contano eccome…se poi a questo ci aggiungi che non giochiamo, non tiriamo, una difesa imbarazzante, giocatori fuori ruolo…MAH…NON CAPISCO TUTTA QUESTA FIDUCIA NEI CONFRONTI DI QUESTO AZZECCAGARBUGLI…
      RIPETO…CREDO NEL PROGETTO…MA NON IN LUIS ENRIQUE…

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      • santiago ti quoto alla grande, a parte che se hai visto la partita, hai visto che anche se stavamo in 10 dominavamo, ma alla fine come hai sottolineato tu, 55%possesso palla e 0 tiri in porta.

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