Spalletti recupera i pezzi e Menez fa marcia indietro

La settimana che potrebbe portare alla quarta vittoria consecutiva in campionato della Roma, che sabato alle 18 farà visita al Chievo, si apre con qualche buona notizia per Spalletti, una retromarcia e un incontro di mercato. L’infermeria si sta svuotando, a popolarla sono rimasti solo in due: Tonetto e Pizarro. Il terzino sinistro, ancora alle prese con un’infiammazione al tendine d’Achille, e il centrocampista cileno, che soffre per un problema al ginocchio destro, molto difficilmente parteciperanno alla trasferta di Verona e sono in dubbio pure per la (più importante) partita di Champions del 9 dicembre, quando i giallorossi si giocheranno il passaggio agli ottavi contro il Bordeaux all’Olimpico. Aquilani invece ha ricominciato a correre, ma va considerato comunque out per i prossimi due impegni. Per il resto, però, Spalletti può contare su tutto il gruppo. Panucci, che aveva saltato le ultime tre gare per un problema al tendine rotuleo del ginocchio destro, è tornato ad allenarsi, così come Mexes, che domenica era stato sostituito per una contrattura al collo. Ha ripreso a correre anche Cassetti, uscito pure lui contro la Fiorentina per una distorsione al ginocchio sinistro, e l’allarme per Perrotta, che domenica si è fermato nel riscaldamento per un indurimento al muscolo dietro la coscia destra, sembra rientrato. Come quello per Menez. Nel caso del francese però a preoccupare non erano le condizioni fisiche bensì le sue parole. Al quotidiano France Football l’ex Monaco aveva dichiarato di volere andare via da Roma per il suo scarso utilizzo, ma poi ci ha pensato lui stesso a fare marcia indietro. Appena arrivato a Trigoria di buon mattino, infatti, avrebbe rassicurato alcuni tifosi che chiedevano spiegazioni: «Io sto bene qui e voglio restarci». Ripensamento o no, la Roma, comunque, non gli avrebbe mai accordato il via libera a gennaio, come ha fatto trapelare lo stesso ds giallorosso Pradè. Che in mattinata ha ricevuto nel suo ufficio la visita di Bagni: l’ex centrocampista di Perugia, Inter e Napoli, che alla Roma aveva già offerto Lavezzi prima che andasse al Napoli, avrebbe proposto ai giallorossi il 18enne esterno del Lanus, Eduardo Salvio (quattro gol in dodici presenze nel torneo di Apertura).

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7 commenti su “Spalletti recupera i pezzi e Menez fa marcia indietro”

  1. [quote comment=”38744″]Vi posso svelare un piccolo segreto.Lavezzi all’età di 18 anni venne in Italia tramite il suo procuratore e lo diede in affido ad un procuratore italiano che pensò a trovargli squadra. Lo propose alla fermana calcio che disputava il campionato di serie B. Per farvela breve tale società lo mandò via perchè Lavezzi a dire di loro era un giocatore come tanti altri. Bravi Coglio….[/quote]

    ciao anche io sono della marche….tu prorpio pedaso?

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  2. Vi posso svelare un piccolo segreto.Lavezzi all’età di 18 anni venne in Italia tramite il suo procuratore e lo diede in affido ad un procuratore italiano che pensò a trovargli squadra. Lo propose alla fermana calcio che disputava il campionato di serie B. Per farvela breve tale società lo mandò via perchè Lavezzi a dire di loro era un giocatore come tanti altri. Bravi Coglio….

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  3. bagni ne offre 200di questi giocatori a mezza europa….
    sarA^ certo competente ma nn è facile andare a pescare lavezzi….
    il napoli c ha visto ma è stato anche fortunato e bravo nel farlo crescere…
    quest argentino di 18anni potremmo provarlo ,e farlo allenare in orima squadra…poi decide spalletti..

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  4. Ormai le notizie del calciomercato sulla Roma le vengo a leggere solo in questo sito. Se Bagni aveva offerto Lavezzi alla Roma, si conferma come una persona competente.

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  5. scusate ma l’anno scorso nn si era parlato di un giovane attaccante in prova??? e poi felibe ribeiro si è fatto male qua o è già venuto così???

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