Il Novara si prepara in vista della Roma


Il Novara, la prossima squadra che affronterà la Roma nell’anticipo di sabato sera del 5 novembre, viene da due pareggi ed una sconfitta nelle ultime tre gare. L’unica vittoria in campionato c’è stata in casa contro l’Inter nella partita che costò la panchina a Gian Piero Gasperini.

Ieri sera gli azzurri sono tornati da Lecce e si sono ritrovati questa mattina in campo a Novarello per l’allenamento. Nessuno stop per il gruppo in vista della gara con la Roma di sabato.

Ieri della fiore, difensore della squadra, è uscito dolorante dalla partita contro i giallorosso, sospetta lesione al flessore per lui. Oggi avverranno degli aggiornamenti clinici. Sempre nella retroguardia mancherà Paci per un acciacco al ginocchio sinistro.

Invece si sono allenati a parte Ujkani, Ludi, Pinardi e Lisuzzo. La squadra di Tesser è una delle due squadre della Serie A a possedere un campo sintetico anziché un normale campo in erba.


LEGGI ANCHE  Migliori e peggiori in Inter-Roma: Zaniolo sempre ago della bilancia

9 commenti su “Il Novara si prepara in vista della Roma”

  1. E’vero.Quest’Estate tutti sostenevano di non farsi illusioni e di aver pazienza,non è passato un terzo del campionato e vogliono cacciare L.E.,rimpiangono Montella,e tra un pò pure Rosella e Pradè.Quando si è iniziato a parlare di progetti in Estate,la cosa che temevo maggiormente era proprio la scarsa lungimiranza di molti di noi.

    Rispondi
  2. dopo il palermo si parlava di lotta scudetto..
    dopo genoa e milan si chiede la testa di luis enrique..appena arrivato osvaldo era una pippa,dopo 2 gol è diventato un discreto giocatore,dopo 4 gol un buon giocatore,dopo 2 partite giocate male è tornato una pippa e tutti dicono “no ma io lo dico da sempre che è una pippa”..
    st’estate,dopo il mercato,si parlava di progetto di 2-3 anni,adesso dopo 2 mesi siamo
    avvelenati..
    facciamo pace con il cervello..

    Rispondi
    • Il mio dubbio su Osvaldo persiste: è il dubbio non di una valutazione tecnica ma economica. Non vale tutti quei soldi. Tecnicamente lo ritenevo un giocatore normale, non una pippa, e invece devo ammettere che mi ha sorpreso. Non è un campione ma è un buon giocatore, che ha la zampata vincente, nonostante non mi piaccia palla al piede, in progressione. Col Milan infatti non mi è piaciuto in un azione dove poteva ripartire con più velocità ed invece ha cincischiato. Però con i rossoneri ha fatto una buonissima gara, è stato pericoloso, ha sfiorato il goal. Bisogna ammettere che questo giocatore sta dando un buon apporto alla causa.

      Rispondi

Lascia un commento