Roma città: nel DPF anche novità per il centro storico

Giornata di ieri di approvazione di un piano per riqualificare alcune zone del comune di Roma. Questi alcuni dei settori di intervento: Nomadi: per affrontare il tema della presenza dei Rom il Dpf punta a migliorare il circuito della «seconda accoglienza», a «spostare i campi dalla città in zone periferiche, a favorire l’autonomia sociale e lavorativa e a promuovere l’ingresso assistito nei paesi d’origine». Sicurezza: realizzazione della Sala Sistema Roma, con la videosorveglianza delle aree sensibili come le stazioni e nelle scuole; addestramento e dotazione di armi alla polizia municipale, espulsione e allontanamento dei cittadini stranieri, comunitari e non, che delinquono e sono pericolosi; garanzia del decoro dei monumenti, mezzi pubblici e superfici danneggiate dai graffiti e incremento della legalità nei pubblici appalti. Nel Dpf è inserita una scheda dedicata al centro storico che prevede: un piano unitario del colore delle facciate e degli arredi, classificazione funzionale delle piazze, riqualificazione delle ville storiche, un piano per la rimozione degli abusi commerciali e residenziali, un regolamento per la concessione di apertura degli scavi, un contratto specifico con l«Ama e un piano di illuminazione. Scuola: il Dpf prevede la realizzazione di un Piano pedagogico per l’infanzia e di un Piano regolatore dei servizi che prevede la realizzazione di asili nido aziendali e ampliamento dei nidi pubblici, oltre che la creazione di nuovi posti ottimizzando gli spazi scolastici ed extrascolastici già esistenti. Rifiuti: secondo il Dpf si dovrà procedere alla ridefinizione del progetto industriale di Ama per verificare la fattibilità della chiusura del ciclo dei rifiuti al fine di renderla autonoma nello smaltimento. Inoltre, è necessario prevedere nuove politiche di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti con un obiettivo del 10% entro il 2015. Inquinamento: obiettivo per i prossimi 6 mesi è quello di arrivare a inserire almeno in 10 municipi il car sharing, che si vuole rendere attivo in tutta la città entro il 2010. In più verrà attivato un progetto pilota per l’utilizzo dell’auto elettrica. Si mirerà al recupero delle aree verdi della Capitale e alla pulizia delle vie fluviali con particolare attenzione alle zone degradate del Tevere e dell’Aniene. Cultura: per migliorare la fruibilità delle risorse culturali di Roma »verranno istituiti due circuiti permanenti mettendo in rete gli spazi museali e archeologici della città, in collaborazione con la Sovrintendenza, per l’animazione teatrale e musicale degli spazi medesimi e la creazione del circuito ‘Roma sotterraneà«. Roma diverrà sede di una Biennale di Archeologia: evento internazionale che coinvolgerà tutte le esperienze che riguardano lo studio, la tutela e la fruibilità dei beni archeologici. Casa: il piano per l’housing sociale prevede 25-30mila nuovi alloggi. Inoltre deve essere rilanciato il piano per la realizzazione di case per studenti per almeno 10mila unità, attraverso il coinvolgimento di operatori pubblici e privati. Urbanistica: Il Dpf mira alla rivalutazione di alcune aree della Capitale come piazza Augusto Imperatore con possibile recupero dell’idea del porto di Ripetta, il parco lineare delle Mura Aureliane, gli argini del Tevere, il Circo Massimo, il Tridente, il Ghetto e Porta Portese. Trasporti: per migliorare il sistema della mobilità cittadina, nel Dpf è prevista »l’attuazione completa del nuovo piano della sosta che prevede parcheggi pertinenziali e di scambio e un Piano urbano per i parcheggi. L’amministrazione provvederà alla «realizzazione di nuove linee metropolitane nelle aree della città che ne sono prive».

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