L’importanza di Lamela


Erik Manuel Lamela è già decisivo. Non solo per i tre punti che ieri ha donato la Roma, con il suo primo gol in Giallorosso, ma anche da un punto di vista tattico. Per la sfida di domani e forse anche per quella di sabato pomeriggio Luis Enrique dovrà fare a meno di Totti e Pjanic, avendo così bisogno di un trequartista che sappia inventarsi la giocata negli ultimi 20/25 m. Totti è sempre stato costretto a recuperi lampo, cosa che probabilmente sarebbe stata richiesta a Pjanic almeno per la gara di sabato. Non ce ne sarà bisogno però, perchè Lamela è pronto, è pronto fisicamente e psicologicamente per prendere la Roma per mano. Ha superato l’esame (quasi) a pieni voti, facendo innamorare Luis Enrique e moltissimi tifosi della Roma, che ieri sono esplosi al suo gol.
Giovane, decisivo ed esplosivo. Augurandosi il massimo, dico una cosa…così veniva descritto Cristiano Ronaldo al suo arrivo al Manchester United. La Nike li ha paragonati già molto tempo fa, anche da un punto di vista mediatico. Chissà.


LEGGI ANCHE  Mourinho pensa ancora a Lindelof per il mercato di gennaio

23 commenti su “L’importanza di Lamela”

  1. non carichiamolo troppo,ammiro questo giocatore,è un grande talento,ma non vorrei che poi appena stecca la prima lo si critica,è giovane facciamolo crescere sperando che diventi un grande giocatore e che serva per un grande futuro della roma 🙂

    Rispondi
  2. grande erik ora volevo fare un appunto in generale ai critici
    critiche assurde in giro:

    “luis enrique non da certezze ai giocatori perche’ utilizza tanti giocatori”

    “senza luis enrique visto il campionato vincevamo facile,luis enrique e’ troppo offensivo”

    chi caxxo lo dice che con un altro allenatore avevamo una classifica cosi’?poi m’immagino se c’era il solito

    allenatore italiano difensivista :cosa ha portato questo nuovo allenatore era questa la svolta epocale tutti in

    difesa?
    in italy per far smuovere le menti dei tanti che vedeno solo coverciano come il meglio risulta difficile dare

    meriti a luis.un giovane che fare anche ingelosire chissa quanti ex giocatori pari eta’ che passano tutti a barcellona per solo intravedere qualche allenamento dentro la struttura barca stanno li ad apprendere poi noi ne prendimao una parte del barca e giu con i critici infami.

    utilizzando tanti giocatori dai la forza a tutto il gruppo per impegnarsi al massimo in allenamento e di

    potersi guadagnare il posto in ogni partita.dai la carica per svolgere buoni allenamenti ogni giorno per creare
    un buon ambiente e invece qui i critici vogliono vedere negativita cercando di vedere solo la prospettiva di
    chi in una partita viene escluso anche se quella prima ha segnato.apparte il fatto che nessuno e’ mai felice di
    andare in panchina e questa e’ una regola del calcio quindi che quella prima abbia giocato o no al morale del
    giocatore non giocare e’ sempre un rodimento, anche se a quella prima gia non avevi giocato o avevi segnato.

    da questo aspetto noi tifosi dobbiamo prendere la faccenda da supervisore per il benessere della nostra squadra
    no dal punto di vista personale di quello escluso.

    dobbiamo prendere il morale del giocatore l’escluso precedentemente che dal nulla va in campo e con forza fa
    una bella prestazione per il bene della squadra cercando di smuovere qualche gerarchia perche’ ce ne sono come
    sempre,anche se fa piacere ai critici dire che ci sono state tante formazioni diverse,ma nessuno dice che ci sono dei titolari fissi e solo alcuni girano.stekel burdisso(l’ha levato solo dopo un viaggio dal sudamerica
    senno’ giocava) derossi pjanic totti osvaldo.

    forza luis forza Roma

    Rispondi
    • qualche errore di scrittura correggo questa frase importante
      [poi m’immagino se c’era il solito
      allenatore italiano difensivista cosa si sarebbe detto:”cosa ha portato questo nuovo allenatore? era questa la svolta epocale tutti in difesa?”]

      e cmq ribadisco attenti a chi le piccole critiche le trova sempre e invece di dire “Roma ha vinto anche soffrendo ” ti trova ogni cosa da ribatter c’e’ chi lo fa di professione c’e’ chi lo fa contornando la critica coperta con finti complimenti per metterci la stoccatina e alcuni parlano da ex calciatori piu vecchi o pari eta’ di luis che con la scuola coverciano difensivista poi cercano di fare stage a barcellona e sbavano per il posto di luis.
      forza luis forza roma

      ieri si e’ vinto il gioco migliorera’ e che parlassero del milan che s’e’ dovuto sudare 7 camicie per batter il lecce.

      e sull argomento dei troppi giri di giocatori bisogna batter le mani fortemente per l’atteggiamento di bojan.cosi’ si gioca anche partendo dalla panca.o anche dopo due panchine e gioca titolare con l’atalanta e ha segnato.cosi’ tutti devono far e a quel paese i critici

      Rispondi
  3. diciamo che offre un alternativa tattica a totti, il capitano è più un playmaker offensivo, lamela lo è meno ma in compenso è più abile nell’inserirsi tra le linee e più bravo nell’uno contro uno. A seconda del tipo di partita può essere più adatto l’uno o l’altro.

    Rispondi
  4. vedrete prestissimo sara’ (giustamente) titolare indiscutibile oltretutto perche’ perfetto per il gioco di l.e. che infatti non si e’ trattenuto nell’esaltarlo……. e totti….vedremo!

    Rispondi
  5. “Giovane, decisivo ed esplosivo. Augurandosi il massimo, dico una cosa…così veniva descritto Cristiano Ronaldo al suo arrivo al Manchester United. La Nike li ha paragonati già molto tempo fa, anche da un punto di vista mediatico. Chissà.”
    ok nn iniziate, ha segnato un gol, stop. Deve ancora dimostrare tutto nn è Cristiano Ronaldo

    Rispondi
      • Vabbè gigio con tutto il rispetto ma per te borriello è anche l’attaccante migliore del mondo..greco a de rossi gli fa un baffo e okaka se viene sfruttato in attacco è fortissimo.

        Sono contentissimo per il gol e credo che qualcosa l’abbia già fatta vedere però manteniamo la calma..in futuro può essere il nuovo totti, il nuovo cristiano ronaldo..ma stiamo ancora alla prima partita

      • 1 Borriello lo reputo un grandissimo attaccante ma non dico è il migliore, 2 Greco in prospettiva può diventare un grande centrocampista da affiancare a daniele e okaka è na pippa…leggi bene quel che scrivo

      • Greco in prospettiva 😆

        C’ha 46 anni! 😆

        Se ci offrono due lire e un panino con la mortazza è da cogliere l’occasione al volo.

      • @pessoa Greco ha 24 anni e st’estate è stato seguito dal City e dal Milan…informati prima di parlare…

      • E’ stato seguito perchè pensavano fosse ‘no scassinatore? 😆

        Diciamo poi che ha 25 anni, visto che si chiede alla gente di informarsi, eh 😆

        E’ ‘na pippa che a 25 anni ha giocato qualche mese di serie A, non vale mezzi giocatori come Biondini o Conti o Cigarini o… potrei continuare all’infinito.

    • Ed è meglio che non lo sia, almeno sicuro non dal punto di vista caratteriale: di checche isteriche ne abbiamo avute già troppe e non ne vogliamo di nuove!
      Detto questo, bravissimo Erik per il gran gol di ieri ma (sarò scontato, mi scuso) non esageriamo con gli elogi, cerchiamo di farlo stare coi piedi ben piantati a terra, il potenziale c’è tutto, anzi, di più…

      Rispondi
  6. Io avevo paura fosse gracilino e rischiasse di perdere duelli sul piano fisico, ma quando ieri l’ho visto andarsene tra due nonostante ripetute trattenute alla maglia m’ha tolto ogni dubbio…
    oltretutto pressa come un addannato

    Rispondi
    • appunto è piu di 1.80 e mi pare pure pompato a livello di muscoli(quando esultava ho visto 2 braccioni 😯 ) che gracilino..questo ra 2 o 3 anni diventa una bestia.

      Rispondi
      • pero da sottolineare la forma di bojan quando è entrato ha fatto sracelli io vorrei vedere assolutamente lamela bojan osvaldo e pjanic a centrocampo,ora che totti è fori.
        Vediamo che sanno fare ..per me sarebbero incontenibili

    • quest’estate almeyda che ci ha giocato insieme al river disse delle cose su erik che anche oggi rivedendo la partita senza ansie si sono rivelate vere,disse può sembrare gracilino ma in verità ha una progressione e forza palla al piede non da tutti e tecnicamente e fortissimo…cose vere sembra piccolo ma ha una forza mostruosa e oltre la buonissima tecnica e uno che non si risparmia pressa come un matto quando serve…l’ultimo anno al river dove lo avevano caricato di responsabilità secondo me lo hanno fatto maturare in fretta e con quel carattere che ha secondo me ci porterà molto lontano…. pero diamogli tempo…. 😉

      Rispondi
  7. Lamela è un giocatore ancora da fare ,deve miglirrare molto nelal gestione del pallone,ma ragazzi a 19 anni all’esordio fare un gol cosi all’olimpico è da predestinati.Penso che da totti possa imparare molto nella gestione del pallone,e nei movimenti su come farsi dare palla,e farsi trovare libero,anche se lui ha caratteristiche diverso ,ha una progressione maggiore,ma anche credo una potenza e visione di gioco minore del capitano,ma è tutto da scoprire ma qui nasce il dilemma:
    Come far cosistere totti lamela bojan(che sta in formissima lo abbiamo visto quando entrato ,dribbling doppio passo,azioni velocissime,tiri, ha creato disastri nella difese del palermo),pjanic,osvaldo?
    Andiamo per gradi totti gioca ,osvaldo pure si giocherebbero il posto lamela e bojan.
    Oppure lamela lo metti interno di centrocampo insieme a pjanic con ddr al centro,davanti totti bojan osvaldo e fai una sqaudra super offensiva.
    Per è un esperimento da fare ,alla fine lamela lo voglio vedere in campo,ma anche pjanic ,bojan e totti.
    Pero sinceramente un tridente tutta velocita e tecnica con lamela bojan osvaldo e pjanic interno di centrocampo lo vorrei vedere…questo è il tridente del futuro ragazzi..

    Rispondi
    • nell’ultimo caso lamela bojan osvaldo,e pjanic a cenrocampo,totti sarebbe fuori,appnto ho detto ,si parla di futuro,ma lovorrei vedere almeno adesso che totti sta fuori.Magari gia mercoledi sera per me creiamo un sacco di palle gl cosi,avresti bojan ,phanic lamela che sono rapidi e saltano l’uomo e possono pntare in porta,poi osvaldo che cmq anche si muove bene e n è per niente lento anzi ,il dribbling ce lha pure lui,sarebe un tridente rapido ,tecnico ma anche potente,direi completo.Il capitano lo potremmo mettere in lista un attimo di attesa se sto tridente va bene e convince.

      Rispondi
  8. Diciamo che dopo il goal ieri si è un po’ perso, ma che vogliamo… è un ragazzino di 19 anni, all’esordio dopo quasi due mesi di inattività, in un campionato nuovo… la classe si è vista tutta in quella splendida azione del goal. Solo se hai il cervello fino e il piede caldo riesci a fare un goal del genere a 19 anni in Serie A.
    Ciò dimostra che Lamela è un grande giocatore, ci divertiremo.
    Spero solo che già dalla prossima partita sia più spesso nell’azione e garantisca la sua presenza per 90 minuti. Non è facile ma lui è un campione.

    DAJE ERIK!!!

    Rispondi

Lascia un commento