La Roma colpisce da fermo

La Roma ha scoperto i calci da fermo. In attesa di ritrovare il gioco dei tempi migliori, Spal­letti ha messo in banca molti gol sporchi. E’ una grossa novità rispetto al passato. Nei primi tre an­ni spallettiani la Roma arrivava a dama quasi sem­pre attraverso la manovra, la velocità, la brillan­tezza, coinvolgendo buona parte dei suoi soldatini: nella stagione scorsa, dopo otto partite, addirittu­ra 12 gol su 14 erano stati costruiti su azione. Ora, a parità di reti (!), capita molto meno: il 50% delle vol­te, 7 su 14. Il resto sono colpi di te­sta, mischie, rimpalli, punizioni. In prospettiva, non è un limite.

CI VUOLE IL FISICO – E non è nem­meno un caso. In estate la società ha lavorato sul mercato per rafforzare la rosa dal punto di vista fi­sico, oltre che qualitativo: Julio Baptista, Riise, Lo­ria e lo stesso Menez si inquadrano in questo pro­getto. E’ quindi logico che la scelta strategica dia risultati concreti anche a scapito dello spettacolo. Tante volte la Roma delle scorse stagioni giocava bene e non vinceva. Oggi, quando riesce a sveglia­re i muscoli, fa il contrario: gioca maluccio e por­ta a casa il pane. Con il Bordeaux è andata proprio così: un’ora di nulla, poi un angolo e una punizio­ne che hanno capovolto la questione, aprendo ani­ma e corpo al rassicurante (ed esaltante, vecchia maniera) gol del 3-1.

(fonte: Corriere dello Sport)

AS Roma | Forza Roma
Panoramica sulla privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.