La Roma deve subito rialzarsi


Nell’ ultimo giorno di calcio-mercato, nelle ultime ore dove si sperava e si sognava il colpo nel cassetto era girata voce che Crespo, il centravanti ex laziale, che potesse approdare nella capitale sponda Magica. Cioè conoscendo la Roma non ci ho mai creduto anche se Moratti si "accollava" metà ingaggio era sempre troppo per noi. Non è che mi dispiaceva un Bomber come lui, un 35enne che vede la porta come nemica da sfondare, non come una donna da accarezzare con tiri dolci e profumati da far invidia ad un latin lover, o come una montagna inviolabile da rinunciare al tiro, preferendo un passaggio a dir poco "malsano" sotto la sud. Ma la Roma crescerà nella tenuta atletica e  nella tattica, preoccupante è il lato psicologico, ma ormai abbiamo capito che a quello non c’è rimedio a meno di un miracolo di Spalletti. Quello che poi mi lascia un pò perplesso è che la Roma, all’inizio di questa campagna acquisti "stressante da parte nostra", aveva dichiarato che serviva un centravanti di peso, uno che faceva reparto da solo, uno che ti porta via almeno 2 difensori, un "rompiballe" d’area per dirla breve, ma questo non è stato fatto, vuoi perchè abbiamo avuto la sòla Mutu, vuoi perchè Huntelaar costava troppo, vuoi perchè abbiamo la grana Montella, vuoi perchè il Real per darci il giocatore ci ha fatto un grande sconto. Baptista è un gran giocatore ma è quello che voleva Spalletti? Non si potrà mai sapere. Molto interessante è il giovane Mènez, rivedendo la partita a mente fredda, dovrebbe essere un bel giocatore, poi vediamo come "Mastro Lindo" lo saprà utilizzare. L’allenatore del Palermo è ad un passo dall’esonero, la sua ultima chance è la Roma (e te pareva!!!!),  i Rosanero giocheranno con il coltello in mezzo ai denti, si gioca alle 18.00  un clima più fresco. Voglio i 3 punti e basta, non voglio alibi, ne colpe, non voglio fuori condizione fisica e mentale, non voglio disattenzioni, ne cali di concentrazione. Cavolo siamo la Roma, la capitale, e se qualche giocatore "nuovo" e "vecchio" non lo ha ancora capito, noi della redazione possiamo fare delle ripetizioni in sala riunioni a Trigoria anche al mister se è necessario.


16 commenti su “La Roma deve subito rialzarsi”

  1. la prima punta tanto desiderata certo se arrivava sarebbe stato meglio ma sono convinto che se l’inizio sarebbe stato lo stesso ora si cicevano le stesse cose,secondo me batista non è cosi male giudicarlo coi presto non vuol dire niente.certamente la roma di spalletti ha giocat sempre cosi e spesso il nostro atacco è stato dei piu proliferi ede in più nella roma solo doni non segna indi per cui non è il problema.poi che per il fattore psiclogico ci vuole un miracolo è assurdo.ritengo che come psicologo non vale parecchio come giornalista non so ma tra ieri ed oggi hoi forti dubbi.la roma sta dimistrando da qualche anno di essere tra le più forti d’europa una partita e tanto più la prima non fa testo,è successo anche al manchester di pareggiare la prima questanno con una squadretta che a confronto il napoli èuno squadrone,troppo pessimismo il rischio è che questi attegiamenti possono intaccare negativamente l’ambiente e la squadra,forza roma.edmondo dantes

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  2. per AFFABIO.
    Se non volevi come sostituto di Totti, Okaka, allora immagino che per coerenza speravi nel cambio della società (Soros o simili). Così, forse, si sarebbe potuto vincere da subito. Visto che non c’è stato, io mi accontento di Okaka (che ritengo in prospettiva molto forte), di Baptista e anche di Vucinic quali sostituti di Totti. E chissà che anche così non si possa fare bene.

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  3. A rega’ 2 partite ufficiali ha giocato la Roma, damose ‘na calmata, non me pare de ave visto 11 scarpari in campo domenica. O sbaglio? Secondo me siamo piu’ forti e motivati dell’anno scorso, e poi er Capitano prima o poi rientra.

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  4. ammazza che pessimismo, neanche è cominciato il campionato già si parla che non vinciamo niente e che la squadra è meno forte di quella dell’anno scorso.
    aspettiamo un pò prima di giudicare

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  5. Siamo la Roma siamo la Capitale e non servi del nord… dobbiamo vincere… concordo pienamente. Come si può non condividere?
    Questo concetto però andrebbe spiagato alla Società e non ai giocatori: semplici professionisti che in campo fanno il possibile, come contro l’Inter e il Napoli. Se il sostituto di Totti è Okaka, quello di Taddei non esiste e il secondo portiere è Arthur la VEDO MOLTO MOLTO DURA VINCERE QUALCOSA DI IMPORTANTE.

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  6. mah, anche secondo me non verrà, a parte che spendere soldi per un 35enne non è buona cosa, l’ingaggio è alto, non puoi lasciarlo in panchina perchè se no fa casino… mi sembra una forzatura
    Tra l’altro, per l’ennesima volta tirano dentro la Roma per farsi pubblicità, mi sembra che crespo (il suo manager) abbia fatto circolare la voce per rompere le scatole all’inter…

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  7. Questa è una storia che ci propinano ogni anno: il Mister non voleva i giocatori che poi abbiamo acquistato! Sarebbe ora di finirla, dubito che la Società compri a casaccio, ma che discorsi sono?! Sicuramente ci sono prime e seconde scelte, io sono stra-sicuro che i giorcatori presi li ha richiesti lui, per quanto riguarda il suo umore…beh, è un essere umano come tutti, magari non è un bel periodo!
    Lasciamo perdere Sky e Mediaset, quersto giornalismo che cerca sempre di rovinare le belle storie come quella tra la Roma ed il suo Mister, sono pessimi e sempre a fianco di chi fa più ascolti (le squadre del nord+il napoli). Diamo fastidio, ma “noi siamo noi, e loro non sono un……” (Albertone!!!)

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  8. MA SOPRATTUTTO VORREI VEDERE IL MISTER SU CON IL MORALE!LO VEDO UN PO’ GIU’!QUALCUNO DICE CHE QUALCUNO DEI NUOVI LUI NON LI HA CERCATI…JULIO?certo che apprezzo il lavoro della societa’ ma sono anche consapevole che l’autofinanziamento e’difficile competere ad alti livelli!…spero mi sbagli e FORZA ROMA

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  9. Caro Alfredo, se la questione è psicologica, mi spiace per quanto ammiro il Mister, ma la colpa sarebbe la sua!!!
    Chi altrimenti deve trasmettere l mentalità ai giocatori è proprio lui.
    Io sinceramente non penso che sia un problema psicologico, come al solito tendiamo a processare la squadra dopo appena una giornata. vedrete che si tratta solo di preparazione atletica, nel primo tempo abbiamo fatto belle cose, abbiate pazienza, rivedremo una Roma migliore dello scorso anno

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  10. Siamo alle solite!
    Indipendentemente dal mercato che la Roma fa, cerca di fare, o gli lasciano fare, arriviamo all’inizio del campionato nelle stesse condizioni psico-attitudinali del precedente. Ovvero con quella mancanza di CINISMO che una compagine sportiva, in generale non solo la ROMA, dovrebbe avere per affrontare qualsiasi competizione sportiva. Lo scorso anno, in un campionato dove praticamente Milan, Juve e Fiorentina erano assenti, siamo riusciti a regalare uno scudetto all’ Inter perdendo per strada decine di punti per l’incapacità di saper chiudere le partite nei tempi e nei modi previsti. Quest’anno abbiamo inziato con la stessa solfa, segnamo un gol, magari due, e poi abbiamo una paura folle di chiudere la partita. In piú quest’anno Milan Juve e Fiorentina non staranno a guardare. Con questa, mancanza di attributi maschili non andiamo da nessuna parte. Possiamo anche acquistare Maradona e Pelé ma se poi ce la facciamo addosso perché abbiamo segnato per primi e ci facciamo raggiungere senza contruire un gioco lasciamo perdere. É la mentalità del gruppo che conta, non solo il campionissimo che fa benissimo.

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  11. questo campionato sarà diverso dagli ultimi due, non si vince più con 85 punti, ne basteranno molti meno,c’è molta più concorrenza, non più solo roma e inter ma anche giuve fiorentina e milan, un punto con la squadra + avanti nella preparazione va benissimo, vinciamo a palermo e ripartiamo!!!!!

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  12. Concordo in tutto. Noi siamo la Roma.
    Vogliamo vincere questo campionato e per farlo dobbiamo essere più forti di tutti. dobbiamo vincere più di tutti.
    Forza AS ROMA!!!!

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