Roma, Juan è un muro, Taddei un motorino e Simplicio migliora

Rassegna Stampa – Il Romanista – ADRIANO: Ottimo primo tempo dell’Imperatore che migliora partita dopo partita, inizia a fare i movimenti giusti, corre, è sempre nel vivo del gioco e va anche a prendersi palla a centrocampo. In particolare, cresce (e bene) l’intesa con Totti. Al 10’ sono protagonisti di uno scambio vivace, al 40’ il brasiliano si procura il rigore che il Capitano trasforma e, due minuti dopo, Totti gli restituisce un favore con un cross morbido che l’Imperatore colpisce di testa e finisce di poco a lato. Da segnalare un numero al povero Zanon che ancora deve capire dove è il pallone.

TOTTI: Tirato a lucido come raramente gli era capitato negli ultimi anni, risente del terreno dell’Adriatico (in pessime condizioni) e anche delle “speciali” attenzioni dei difensori del Pescara. Affina l’intesa con Adriano e realizza un gol su rigore procurato proprio dal brasiliano. Ogni volta che tocca il pallone, nell’ora abbondante in cui resta in campo, è uno spettacolo.

JUAN: Non è ancora al massimo della forma – e ci mancherebbe dopo così pochi giorni di preparazione – ma la classe è quella di sempre, il senso dell’anticipo pure, l’importanza nella difesa della Roma idem. Non si riesce a capire come il Brasile possa fare a meno di lui.

SIMPLICIO: Comincia a trovarsi sempre più a proprio agio negli schemi della Roma. Affiancato dal giovane Greco, prende in mano il centrocampo, tentando anche la conclusione. Nell’intervallo Ranieri lo sostituisce, ma le indicazioni dei 45 minuti che ha giocato sono più che positive.

TADDEI: Tra i più positivi. È in ottima forma, come già aveva mostrato nelle amichevoli precedenti. Grande azione al 44’, quando scatta dall’out di destra e crossa al centro rasoterra per Simplicio che viene anticipato di un soffio in calcio d’angolo. Nel secondo tempo continua a correre e regala al pubblico anche un numero “brasiliano” con doppio passo e cross per Greco.

GRECO: Si muove bene e sfrutta la nuova possibilità che Ranieri, complice la doppia assenza di De Rossi e Pizarro, gli concede. Dimostra personalità soprattutto nel secondo tempo quando gioca a sinistra. Da
segnalare al 10’ della ripresa una buona apertura per Totti e al 30’ un tiro su cross di Taddei che il portiere del Pescara respinge.

BRIGHI: Jolly prezioso di centrocampo, gioca un buon secondo tempo al posto di Simplicio. Cerca sempre il gol con continui inserimenti all’interno di schemi che conosce a menoria ma non ha grande fortuna.

PERROTTA: Non si ferma mai e sembra che dal 16 maggio ad oggi non ci siano state vacanze di mezzo.

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