Conferenza stampa Spalletti vigilia Napoli-Roma

La conferenza stampa di Luciano Spalletti, allenatore della Roma, a Trigoria. Il tecnico parla alla vigilia di Napoli-Roma: "Loro avranno il supporto del loro numerosissimo pubblico, noi, invece, non lo potremo avere. Sarà una partita difficile, ma noi possiamo affrontarla al meglio"

Dopo Madrid si va a Napoli. Una partita per dire che il torneo non è finito.

Il torneo non è finito, e lo sapevamo. Nei comportamenti lo abbiamo dimostrato, i ragazzi evidenziavano l’attaccamento alla squadra e poi lo hanno messo in pratica.

Che partita sarà contro il Napoli?
Bisogna fare i complimenti a Reja, Marino e  De Laurentiis perché stanno facendo un ottimo lavoro. Hanno calciatori bravi. E poi lì, come da noi, c’è un ambiente avvolgente che trasmette entusiasmo. Loro avranno il supporto del loro numerosissimo pubblico, noi, invece, non lo potremo avere. Sarà una partita difficile, ma noi possiamo affrontarla al meglio.

Totti 500 partite, Spalletti 300 panchine.

Per me sono tantissime, se vengono paragonate alle presenze di Francesco mi fa paura. Un allenatore ha una carriera più lunga di un calciatore. 500 partite sono tante, e poi lui ha fatto sempre gol.

La Roma di Madrid è la migliore in assoluto?

Secondo me quella è la Roma che tutti si auspicano, al di là del fatto di aver girato a proprio favore un paio di episodi che fanno la differenza. Il gol di Taddei ha dato qualcosa di particolare alla partita. Quella è una Roma giusta per poter ambire a traguardi importanti. Come si era detto prima della gara, noi eravamo fiduciosi di fare una prestazione di squadra, di collettivo. E l’abbiamo fatta.

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La prova di Madrid ha evidenziato la maturità della Roma?

Io sono convinto che qualsiasi squadra avessi messo in campo, avrebbe fatto bene. Poi è chiaro che si dà più forza a chi è entrato in campo, ma anche chi è subentrato ha dimostrato di essere in forma.

Quale può essere il rischio della partita di Napoli?

Il rischio è che a Napoli c’è uno stadio importante, con un pubblico che trasmette emozioni alla squadra. Il Napoli poi è in una fase di ispirazione, hanno a disposizione dei grandissimi calciatori. I rischi ci sono, è difficilissimo mantenere nella profondità risultati importanti e tutti positivi. Tutte le squadre vanno incontro a delle flessioni.  

Farà turnover per questa partita? Vucinic può essere schierato dall’inizio dopo l’ottima prova di Madrid?

Ora va bene anche a sinistra Vucinic, prima non andava bene. Il discorso è che ora va bene il modulo, non importa più cambiare, va bene Vucinic a sinistra, va bene Taddei a destra. Comunque tutti i giocatori hanno bisogno di esprimersi, in questo tragitto andrebbero lasciati tranquilli. Senza creare ulteriori difficoltà. Tutti i giocatori avranno degli sbalzi di rendimento, però Mirko in questo momento sta bene fisicamente e mentalmente. Come sta andando bene anche Mancini che ha fatto gol all’andata. Spero che i ragazzi sopportino le scelte sbagliate dell’allenatore.

Qual è il suo stato d’animo in questo momento?

Il mio stato d’animo è tranquillo, sono convinto che abbiamo un’ottima squadra grazie alla società e questo mi mette in condizione di affrontare le squadre con una certa fiducia.

La vittoria a Madrid dà esperienza ulteriore?
Non solo la vittoria, anche il fatto di averla giocata una partita di questo livello ti fa crescere.  Al di là della vittoria, questa sfida ci avrebbe dato ancora più sicurezza.

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La Roma soffre in inferiorità numerica?
Probabilmente a Madrid la squadra ha subito la reazione del Real, i ragazzi si sono abbassati. Ma è normale in una partita del genere.

Totti e Giuly come stanno?

Totti sta bene e ci sarà, Giuly non potrà essere della partita.

La Roma ha dimostrato anche grande cinismo.

La squadra ha fatto una grande partita, non è stata solo cinica. Se Taddei dà quella capocciata al pallone, io non ci posso fare niente. E’ stato bravissimo lui. Qualcosa la squadra ha tratto dalle esperienze passate e vissute.

Qual è il complimento che le ha fatto più piacere dopo Madrid?

Mi ha fatto piacere che sia stato riconosciuto che la Roma non è la solita squadra italiana che gioca in contropiede. Mi ha fatto piacere che in Spagna abbiano riconosciuto il valore di Tonetto che viene dalla Sampdoria e che non conoscevano.

Ai quarti di finale chi vorrebbe evitare nel sorteggio?

Dire chi vorremmo evitare è motivo di debolezza. Noi col Real abbiamo dimostrato di poter giocare a testa alta contro chiunque ed essere convinti delle nostre qualità. 

Cosa si aspetta dalla gara dell’Inter?

Oggi guarderemo la partita e saremo pronti a prendere qualsiasi vantaggio, qualora dovesse capitare.

Le ha fatto piacere avere gli auguri dal presidente Sensi?

Mi hanno fatto molto piacere gli auguri del presidente Sensi, è stato simpatico, era in forma. Come noi ci siamo ricordati di lui dopo la vittoria. Lo continuo ad aspettare a Trigoria, è un mesetto che non lo vedo. 

Lei con la Roma ha un contratto fino al 2011. Si comincia a parlare di Spalletti in grandi club. Lei è pronto a restare legato a questa società?

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Per quanto riguarda il mio contratto, non c’è niente di nuovo. Io sono orgoglioso di questo contratto, certe voci non è che mi creino delle difficoltà. La mia volontà è quella di continuare a fare l’allenatore della Roma.