El Shaarawy alla Roma è saltato per un motivo ben preciso che ora conosciamo

El Shaarawy alla Roma è saltato per un motivo ben preciso che ora conosciamo

Sono più chiari i motivi che hanno portato El Shaarawy a non vestire la maglia della Roma. La beffa più grande, a conti fatti, è per Fonseca, se pensiamo al fatto che l’attaccante del Shanghai Shenhua alla fine non è tornato nella Capitale, in quanto occorreva fargli spazio nella rosa. A tal proposito, sarebbe stato importante cedere in tempi ristretti Justin Kluivert al Lipsia e, soprattutto, Diego Perotti al Fenerbahce. La dirigenza giallorossa è riuscita nel proprio intento, senza però incastrare tutti i pezzi necessari per chiudere le operazioni in entrata.

I dettagli sul mancato trasferimento di El Shaarawy alla Roma

Contrariamente a quanto riportato da diversi addetti ai lavori, dietro il mancato passaggio di El Shaarawy alla Roma non ci sarebbero questioni economiche. L’ingaggio dell’esterno offensivo in Cina è alto, molto alto, ma a quanto pare le parti avevano già trovato un accordo sotto questo punto di vista. Dettaglio non di poco conto, considerando i paletti economici che la società giallorossa deve rispettare in un momento storico come questo. Le dichiarazioni del diretto interessato sembrano essere molto chiare sotto questo punto di vista:

“Avevo bisogno di giocare, in Cina il campionato starà fermo fino a febbraio. Con la Roma, la trattativa non è andata a buon fine, ma avevo dato la mia disponibilità a tornare. L’ingaggio non c’entra, se è saltata la trattativa è per altri motivi. Per quanto riguarda l’emozione di indossare la fascia da capitano in azzurro, non è una cosa da tutti, si tratta di una soddisfazione immensa. La doppietta di stasera è la dimostrazione che bisogna saper aspettare. Per un mese mi sono allenato da solo non potendo rientrare in Cina per il discorso Covid”.

Un chiarimento importante, che fa capire ancora una volta lo spessore umano del ragazzo, dopo le voci incontrollate di questi giorni che hanno solo alimentato disinformazione sul suo conto. Vedremo se a gennaio si verranno nuovamente a creare le condizioni affinché El Shaarawy possa effettivamente tornare alla Roma, o se il giocatore anticiperà il rientro in Cina. Nel frattempo, continueremo a monitorare le mosse della dirigenza giallorossa sotto questo punto di vista.

Daniele Mesto

3 pensieri su “El Shaarawy alla Roma è saltato per un motivo ben preciso che ora conosciamo

  1. So bene che ormai è acqua passata – purtroppo – ma non dovremmo mai dimenticare che la Roma aveva in rosa Top Players e ottimi giocatori come Scesny, Allison, Salah, Naingolan, Pjanic, Elsha, Palmieri ecc. ecc.
    Una squadra che oggi potrebbe tranquillamente competere con chiunque.
    Mi auguro che la nuova proprietà possa presto farci ritornare a livelli decorosi e all’altezza.

  2. Mi auguro che a breve Friedkin si doti di una dirigenza all’altezza.
    Soprattutto mi auguro si potenzi l’area sportiva da sempre uno dei talloni d’Achille della Roma di Pallotta.
    Serve un DG, un DT, un DS e un gruppo di scout di prim’ordine.
    È stato avvilente questo mercato orchestrato da dilettanti allo sbaraglio, fatto di obiettivi sfumati (Milik, ElSha, Torreira), beneficenza (Under, Kluivert, Florenzi, Coric, Olsen), occasioni non colte (Dalot, Kean, Scamacca, Montiel, Koopmeiners, Musso, Areola), fino alla topica Smalling sulla quale penso si sia chiuso più di un’occhio ………

  3. Incrociamo le dita e speriamo in bene; Elsha e’ un ottimo giocatore, e certo farebbe bene nel nostro attacco. E’ rapido, ottimi piedi, creativo, contento di giocare con la Roma e ancora relativamente giovane. A quel punto un attacco senza Dzeko si potrebbe anche capire, Elsha, Pedro, Micky, l’altro nuovo arrivato, Zaniolo guarito, e dietro Vereout e magari Pelllegrini, insomma non proprio indecente. Se poi arrivasse Paratici…insomma non la vedo troppo male.

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