Porto-Roma la resa dei conti, ma per Di Francesco e Monchi il futuro non sarà comunque in giallorosso

Porto-Roma la resa dei conti, ma per Di Francesco e Monchi il futuro non sarà comunque in giallorosso

Cacciare o confermare un allenatore in base al risultato secco di una partita significa non aver saputo gestire una spinosa situazione che si trascina, tra alti e bassi, da parecchi mesi. Ma questa è la situazione reale, dato che nessuno, a Trigoria e dintorni, si è premurato di smentire le voci, le notizie che vanno in questa direzione dalla fine del derby.

La maniera peggiore per preparare una sfida delicatissima come quella di Oporto. Se la Roma va fuori dalla Champions, si cambia. Non conta più come, ma adesso conta solo se: se va fuori, via l’allenatore. Come unico capro espiatorio, con buona pace di tutti gli altri colpevoli.

E, molto probabilmente, via anche il direttore sportivo. Anche se per una sua scelta, anticipandone i tempi una mossa già decisa alla fine dello scorso dicembre. Fin quando si continuerà a pensare al singolo, e soltanto al problema singolo, non si arriverà mai a una soluzione ottimale. Non lo diciamo noi, ma la recente storia della Roma.

(Il Messaggero, M. Ferretti)

32 pensieri su “Porto-Roma la resa dei conti, ma per Di Francesco e Monchi il futuro non sarà comunque in giallorosso

  1. @ rescissione consensuale tra Monchi e la Roma.

    Per ora al suo posto Massara.

    Altra stagione di merda buttata al vento.

    @@ se faranno bene, lui e Ranieri, non è detto che con quello che c’è in giro
    non possano essere riconfermati.

  2. Che dire dopo la giornata di ieri e quella di oggi…
    Ennesimo fallimento.
    7 allenatori in 8 anni, se non sbaglio. Un altro DS che fugge via.
    Il presidente in America, l’altra testa pensante tra Londra e il Sudafrica e chi ci perde siamo sempre e solo noi…i tifosi di sta squadra che per ogni gioa, 10-15 anni di disperazione.
    Oggi è l’ennesima brutta giornata.
    Su Monchi: alla fine è stato un uomo di parola (“se non vinco in 1 o 2 anni me ne vado”). Persona sensata e competente che però ha sbagliato molto a Roma. Ha fatto diversi danni e li lascia in mano a una persona nuova (spero sia promosso Massara a questo punto che almeno conosce la situazione). Sarebbe dovuto rimanere, rimediare a tutti i suoi errori e poi andare via (magari a fine mercato o a gennaio 2020).
    Su DiFra: non è ovviamente l’unico responsabile e mi aspettavo si dimettesse dopo la debacle contro la Fiorentina. 37 infortuni muscolari (staff, in teoria, scelto da lui), sconfitte pesanti contro squadre di bassa classifica, il 7-1 di Firenze, ecc. È anche l’uomo della semifinale di Champions però, delle vittorie in casa in Europa contro grandi squadre, un uomo perbene e preparato che magari doveva farsi sentire per il mercato fatto da Monchi, che sicuramente non era quello che si aspettava.
    Arriva Ranieri per 12 partite per poi lasciare a un altro coach…e riparte la giostra.
    Ah, ma lo stadio? Se ne parlerà ancora…e ancora…e ancora…
    Insomma, niente di nuovo sotto il sole di Roma 🙁

  3. Mister DiFra é uno smidollato
    Manca l’altro, mister non si vende
    e poi magari Baldini!

    Monchi dovrebbe risarcire la Roma e i tifosi
    e come minimo portarsi, ovunque vada, Nzonzi Pastore e Shick.

  4. Buongiorno a tutti
    a quanto pare dopo le 18:00 ci sarà l’ufficialità dell’addio di Monchi e trapela che la società gli riconoscerà una buonauscita di 1.5 mln ……
    Incredibile,spero sia una voce infondata,mi rifiuto di crederci !

  5. @superunder

    Gasperini lo volevo già ai tempi di garcia…..il suo calcio è il più bello.
    Per me, è un ottimo allenatore.
    Ma con la società ridicola che ci ritroviamo, abbiamo bisogno di un allenatore forte, uno senza peli sulla lingua, che sappia fare mercato e imponga lui i giocatori da comprare.
    Al momento solo Conte è libero.
    Gasperini farebbe la stessa fine di tutti gli altri.

  6. e Zaniolo è sparito?
    bel primo derby e champion’s…
    da quando sua madre parla il ragazzo è sparito

  7. @ personalmente non penso che sia lo stadio che ti fa vincere.

    Contro il Barca al ritorno giocavamo all’Olimpico non alla “Bombonera”.
    Lo stadio porterà introiti (così dicono).

    Ma prima di tutto serve
    società
    allenatore
    giocatori.

    Forse un Olimpico al massimo della sua “ferocità”
    è stato visto da pochi.

  8. “Ti sei sbagliato. Cosa c’è di male? Che senso ha menarla ancora con sta storia del modo di tifare.
    È soltanto un invano tentativo di difendere il tuo ego.
    Soltanto i fessi non cambiano opinione.”

    Oblomov for President 😉

    1. Lol
      Dopo tutte le batoste per colpa di sta società ridicola, c’è ancora chi la difende credendosi di essere più romanista di altri.
      Ma lasciamo perdere va, ste polemiche, conflitti sono bambinate

  9. Comunque in questo allenatore non ci vedo tutto questo “grande uomo”
    Dopo il 7 a 1 in coppa italia ( fiorentina e non barca o real), dopo aver perso il derby, dopo essere stato eliminato in champions da una squadretta, non ha avuto manco la dignità di dimettersi?
    E lo stesso discorso vale per i dirigenti.

    E non capisco nemmeno sti utenti, che ancora vogliono insegnare come tifare o pensano di capirne di calcio più di altri
    Allo stadio, in tv si tifa tutti Roma. Al bar, a casa, nei forum, si esprimono opinioni.

    Non c’era bisogno di un genio per prevedere sto schifo.

    1. Proprio vero.
      Oggi sulla Stampa (giornalaccio, è vero…), Marco Tardelli criticava ferocemente il fatto che dopo la sconfitta di Porto non sia andato in TV, fuggendo.
      Guadagni 300.000 netti mese.
      La faccia nei momenti difficili ce la devi mettere.
      Voto 1 .

    1. Manco uno buono però.

      Ora spero in Gasperini o Conte, ma sarà difficile.

      Anzi temo che con Ranieri che è uno di quegli allenatori che in questi casi si esalta, (del resto basta sistemare la fase difensiva e la Roma fa sfracelli, si risale la classifica abbondantemente e si arriva tranquilli terzi e poi si sarà costretti a rinnovare.

  10. Buonasera a tutti
    probabilmente i calciatori hanno avuto difficoltà nel recepire i dettami di Di Francesco,ma non hanno voluto recepire neanche il suo attaccamento,la sua tigna,la sua passione ……
    Il mister paga le conseguenze di un gruppo di giocatori senza carattere,e paga anche per le scelte di mercato assurde di Monchi : la maggior parte dei calciatori portati dallo spagnolo lascia a desiderare sia dal punto di vista tecnico che caratteriale …..
    Con Sabatini tutte ‘ste fregne moscie non si erano mai viste……

    1. Concordo
      Squadra moscissima
      Forse perché non c’era più feeling con allenatore

    2. Concordo
      Squadra moscissima
      Forse perché non c’era più feeling con allenatore

    3. Col porto il carattere c’era, non cimprendiamo in giro, Non c’era il modulo.

      Ma dove lo peschi il 343 mai fatto in precedenza nella partita più importante della stagione?

      Ma stai fuori.

  11. @ se DDR deciderà di lasciare la Roma, per fare un’esperienza americana
    (cosa a cui lui tiene molto) che ci ripensi.

    In società abbiamo bisogno di gente come lui.

    E’ l’ultimo baluardo di Questi Colori,
    ed è l’unico che come attaccamento può ancora rappresentare gli ultimi 20/25 anni
    di storia Giallorossa.

    In bocca al lupo a chiunque verrà.
    Compito arduo.

    Roma piazza difficile.
    (si dice sempre così)

    p.s. Onore ai Lanceri
    che personalmente martedì mi hanno riconcigliato con il calcio.

    1. Vero.
      Aiax davvero entusiasmante .
      E DDR deve rimanere in società .
      Unico simbolo di amore per la Roma.

      1. De Rossi è un grande campione e una persona notevole, ma la Roma deve andare avanti e risorgere con un anuova mentalità economica e sportiva e con un nuovo stadio. Essere simili alla juve è uno schifo, ma si vince.

        Onestamente poi è evidente che in un paio di anni diventerà uno delgli allenatori migliori al mondo.

        Faccia il passo che deve fare e torni a Roma con questo nuovo incarico che meriterebbe senza dubbio.

  12. @ scommessa persa quella con DiFra.
    Speravo in una Roma diversa
    caldeggiandone la sua venuta.

    Non è l’unico responsabile, ma paga sempre l’allenatore.
    Ha commesso errori.
    Alla fine credo che sia precipitato in un tunnel senza uscita.

    Forse non era pronto per una piazza come Roma
    (si dice sempre così).

  13. Bentornato Ave!
    Ma anche io non ci sono praticamente più, sul sito, da molto tempo.
    Leggo spesso ma mi hanno fatto disamorare integralmente.
    Spero in una rivoluzione, dopo DERBY/Eliminazione dalla CL di questi ultimi 4 giorni.
    Non tutto il male viene per nuocere……

    1. @ ciao CUCS
      tra problemi vari che mi sono piombati addosso all’improvviso,
      io invece non ho letto più niente.

      Oggi dopo mesi, è la prima volta che mi riaffaccio sul sito,
      ma immagino che il tenore dei commenti non sia cambiato.

      Dell’As Roma 1927 è rimasto ben poco
      solo gente che campa sulle sue spalle
      che è stata inglobata in un sistema di speculazione
      per trarne solo profitto.

      Ed il Tifoso spettatore inerme
      illuso da chissà quali traguardi raggiungibili.

      Uno stadio semivuoto
      un tifo che non esiste più.

      Un saluto👋

      1. Spero tutto bene, comunque.
        La vita è dura, oggi poi che mai.
        Ma l’unica cosa che conta sono gli affetti e la salute !
        Un saluto a te !
        daje

  14. @ è difficile parlare della Roma, oppure potrebbe essere facile
    con decine di argomenti da mettere sul piatto.

    Ci si ritrova come sempre
    alla ricerca di colpevoli
    e da anni ad individuare i responsabili.

    Qualche partita buona
    e tante umiliazioni.

    p.s. si parla di Ranieri e Donadoni
    …come è ridotta questa società.

  15. nn ke ci volesse un genio ad analizzare la situazione,
    ma l’articolo è lo specchio della società-roma.

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