Le parole di Eusebio Di Francesco in vista di Roma-Barcellona.
CREDERCI
“Io credo che questa partita vada affrontata con i migliori, é importante e dobbiamo crederci, giocandola con grande amore e passione. Portiamo dei colori da onorare e rispettare, dobbiamo dare il massimo e abbiamo l’occasione che qualcosa di importante la meritiamo: perchà© non cederci fino alla fine e sperare di fare qualcosa di veramente impensabile? Siamo sotto di tre gol, questa é un’impresa difficilissima, ma domani abbiamo il dovere di provarci: per questo scenderà in campo la migliore formazione, poi penseremo al Derbyâ€.
LA MENTALITà€
“La mentalità si costruisce dentro casa nostra, a Trigoria. Spesso si parla di mentalità vincente, qui si é vinto pochissimo, quindi c’é stata poco anche in passato. La mentalità vincente si crea con il senso di appartenenza, l’identità , la continuità del lavoro, non bisogna andare troppo dietro all’ambiente. Questi sarebbero segnali di grande crescita. La gente si trascina con le chiacchiere ma con i risultati. Non dobbiamo darci la scusante dell’ambiente, delle radio, delle voci che si sentono. Dobbiamo pensare solo a casa nostra e poi trascinare di conseguenza l’ambiente esterno. Bisogna pensare che ogni partita é importantissima, ogni partita é la partita della vitaâ€.
INFORTUNATI
“Cengiz potrebbe esserci, a seconda dalla risposta che mi darà oggi nella rifinitura. Ieri si é allenato con la squadra e oggi valuteremo le sue condizioni. Se starà bene sarà tra i convocati. Perotti, invece, non sarà convocato, con l’auspicio e la speranza, anche se sarà difficile, di averlo per il Derbyâ€.
MESSI
“Tutti dicevano che non era in condizione e lui subito ha fatto tre gol domenica. Questo vuole anche dire che noi qualcosa gli abbiamo tolto nei passaggi tra le linee. Dovremo cercare di accorciare il pi๠possibile i suoi spazi, in qualsiasi zona di campo si troviâ€.
IL BARCELLONA
La forza del Barcellona é nella mentalità , che ha costruito negli anni a partire dal settore giovanile. Come gioco ha una grande gestione della partita e della palla, ha sbagliato meno. Noi li abbiamo portati all’errore nella gara di andata, ma non ne abbiamo approfittato. I nostri errori, invece, li abbiamo pagati. Noi vogliamo fare la partita, senza prendere gol.