Roma di qualità


Una piacevole ed estasiante conferma: la Roma è una squadra. Il sabato del trionfo sul campo nientemeno che della Juve ha emesso il suo verdetto inequivocabile. Un collettivo, quello romanista, capace di annientare il tabù di Torino, da anni la Roma non vinceva in casa della storica nemica. Un organico, quello giallorosso, che si può permettere oggi, il rafforzamento della rosa è stato salutare, il lusso di poter contare su una panchina di grido. Ricordo non molto tempo fà, episodi che si ripetevano ogniqualvolta la Roma affrontava quelle sfide importanti e decisive (in Italia ditemi voi quali partite non sono decisive) ma ci sono delle gare che vincerle è sempre una goduria terribile. Il derby e Roma-Juve. Gara nelle quali spesso gli uomini cardine dello scacchiere giallorosso si addossavano di una tale pressione che riusciva ad annientarli ancor prima di giocare e proprio perchè su questi si reggeva la Roma la sconfitta era sempre dietro l’angolo. Sabato i vari De Rossi e Perrotta non hanno brillato come in altre circostanze ed ecco che viene ingigantito il valore implicito della vittoria con un significato eloquente: la Roma è un gruppo. Con parole povere ma ricche di sentimento. La Roma è una squadra. Capace di andare oltre la tensione non prescindendo da nessuno ma dalla compattezza e dalle qualità indiscusse dei suoi artefici mestieranti. La Roma è diventata un gruppo solido grazie al lavoro ed alla bravura gestionale delle risorse da parte del suo “condottiero”. Quel Claudio Ranieri che ha plasmato la nuova Roma, toltasi i panni della “bella” ma non vincente è diventata pian piano “carina” ma forte d’animo. Tutti protagonisti, senza nulla togliere a qualcuno, ma quando si ha in squadra gente come Pizarro, Juan e Riise, espugnare il terreno inviolato per anni diventa realtà. Totti, vistosamente non al meglio, ha retto con sacrificio il reparto offensivo ed è stato bravo a segnare dal dischetto, l’unico terreno che non l’aveva mai visto esultare per un goal fatto. Il gruppo è forte anche perchè si avvale di un valore che in Italia solo in pochi hanno: la qualità soprattutto in mezzo al campo. Non posso non citare quel piccolo grande uomo di Pizarro, un calciatore di immense doti, bravo nel dirigere il centrocampo e di dare il via  alle azioni di attacco della Roma. La Roma è l’unica squadra che in mezzo ha la qualità per contrastare l’Inter. Nè la Juve nè il Milan ce l’hanno. Proprio questa eccellente caratteristica è stata la chiave di lettura della vittoria della Roma a Torino. Un gruppo coeso e con qualità ha tanta strada ancora da percorrere con moltissime certezze e con tantissime soddisfazioni ancora da conquistare. Intanto godiamoci il periodo d’oro, un girone fà la Juve ci lasciò ultimi e con un futuro nerissimo, in 5 mesi sono cambiate tante cose e necessariamente diciamo: “Grazie Juve”. Il dopo Spalletti non avrebbe visto Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa.


2 commenti su “Roma di qualità”

  1. signori io ho sempre pensato che ranieri fosse incompetente..lo penso dai tempi che era al chelsea..ma adesso non so che dire..mi sto ricredendo..la squadra effettivamente vola..organizzata, quadrata, pressing alto per 70 dei 90 minuti..movimenti della difesa impeccabili..sono allibito e (gioiosamente) sorpreso..e ora sotto con il milan..andiamo a prende la squadra de zio fester(galliani) voglio essere al secondo posto a fine campionato..un messaggio a Mourinho: aringrazia che semo partiti male quest’anno sennò vedevi come ti facevamo strigne er culo portoghese arrogante de mierda!!

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