Angelini prepara la mossa finale per l’acquisto della Roma


L’articolo dell’Espresso fà luce sulla possibile acquisizione del pacchetto di maggioranza della As Roma da parte di uno degli imprenditori più ricchi d’Italia, Francesco Angelini, romano e romanista, campione di Bridge, che non ha mai abbandonato l’idea di essere un giorno il numero uno della As Roma.

Ecco uno stralcio dell’articolo:
“Il secondo gioco preferito dell’imprenditore romano è il calcio. E lì le cifre cambiano. Ma non abbastanza per spaventare l’uomo che vuole fare con l’As Roma quello che ha fatto con la sua squadra di bridge. Il cavaliere giallorosso ha un palmarès economico da Pallone d’Oro. Ogni anno la sua holding italiana, Angelini Finanziaria, porta a casa utili netti a otto zeri. Nel 2008 sono stati 102 milioni su 1,1 miliardi di euro di ricavi consolidati.

Per dare un’idea, la Fininvest del Cavaliere per eccellenza ha guadagnato 131 milioni di euro, però su una base di ricavi molto maggiore (6,1 miliardi di euro nello scorso esercizio).

Questo continuo flusso di soldi è stato ammassato nella voce di bilancio più impressionante, gli utili a riserva. La cifra è di 852,4 milioni di euro, accumulati nel corso degli anni e non distribuiti agli azionisti. Non finisce qui. La capogruppo italiana, controllata dall’Angelini Trust con sede nel Liechtenstein, ha un attivo netto di quasi 2 miliardi, pochi debiti, 381 milioni di euro di liquidità e la miseria di 43 milioni di euro di esposizione verso il sistema bancario. Il 2009 si annuncia altrettanto o più ricco grazie al boom dell’Amuchina, che l’influenza A fa vendere come acqua minerale.

Nel corso della sua scalata annunciata, poi ritirata, infine rilanciata, Angelini ha perso circa sei mesi a decifrare le regole del gioco, che non sono quelle del calcio o del bridge, ma degli scacchi. Dopo qualche sortita spettacolare sui giornali in settembre, la sua irruenza è stata ridotta al silenzio su consiglio di chi gli sta vicino. Nessuna dichiarazione, per sì o per no.

Al posto delle interviste ai quotidiani sportivi che gli hanno procurato un avvertimento della Consob, dato che la Roma è quotata, il team Angelini pro Roma si è preparato all’attacco finale. La tempistica è imminente e – bisogna specificare – non passerà attraverso la Borsa. Tecnicamente l’As Roma non è scalabile perché è controllata per due terzi dalla non quotata Roma 2000 che, a sua volta, è al 100 per cento di Italpetroli. La strada dovrebbe essere quella di un’offerta formale a Italpetroli, completa di prezzo e dettagli vari. La proposta va presentata per conoscenza anche alla Consob, l’organismo di vigilanza che stenta a tenere a bada la ridda di voci sul club. L’unica alternativa a questo schema sarebbe un accordo privato diretto fra la famiglia Sensi e Angelini. Ma nessuno considera realistica l’ipotesi”.


14 commenti su “Angelini prepara la mossa finale per l’acquisto della Roma”

  1. la speranza e’ l’ultima a morire,ma ci stiamo stufando…
    sbrigate se devi compra’!!!
    cmq sarebbe il massimo..romano,romanista e impaccato di soldi!!! :12:

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  2. quando e se la comprerà sarò il primo a saltare dalla felicità, ma fino a qual momento sono solo CHIACCHERE dei giornali, perciò è meglio non illudersi e non pensarci…

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  3. Se leggete bene l’articolo ve dice che la cosa e’ molto complessa e non e’ cosi’ semplice tratta’ co quella.Non dipende mica solo da lui.

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  4. [quote comment=”125185″]stamattina al bar ho incontrato Fioranelli che mi ha detto: “non ho ancora perso la speranza di acquistare la Roma”, poi pero’ ho scoperto che c’era un accento sbagliato, era “acquistare l’aroma”, cioe’ se stava pe compra’ un chilo de caffe’ ar bar… Meglio cosi’, me stavano a trema’ i polsini della camicia al pensiero di una nuova telenovela… Angeli’, sbrighete, che te mettemo sopra ar Presepe, un bell’Angelone per tutti noi con Totti bambinello e Conti e Prade’ bue ed asinello…[/quote]
    FANTASTICO

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  5. stamattina al bar ho incontrato Fioranelli che mi ha detto: “non ho ancora perso la speranza di acquistare la Roma”, poi pero’ ho scoperto che c’era un accento sbagliato, era “acquistare l’aroma”, cioe’ se stava pe compra’ un chilo de caffe’ ar bar… Meglio cosi’, me stavano a trema’ i polsini della camicia al pensiero di una nuova telenovela… Angeli’, sbrighete, che te mettemo sopra ar Presepe, un bell’Angelone per tutti noi con Totti bambinello e Conti e Prade’ bue ed asinello…

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