Conferenza di Spalletti e Vucinic

La conferenza stampa a Kiev di Luciano Spalletti e Mirko Vucinic in vista della partita di Champions League di domani contro la Dinamo, partita che può regalare ai giallorossi la qualificazione aritmetica agli ottavi di finale della massima competizione europea.

LA CONFERENZA STAMPA DI VUCINIC

Mirko VucinicUn’altra occasione importante per te. Come avverti questa vigilia e come stai preparando questa gara nel ruolo di Totti?
L’ho detto tante volte, dare il cambio a Totti non è facile. Tutti sappiamo cosa rappresenta il capitano nella Roma e di quali doti calcistiche disponga. E’ un fenomeno. Da parte mia cercherò di dare il meglio di me stesso.
Può dire che la Dinamo Kiev è la più debole del girone F?
In Champions League non esistono squadre deboli. Diciamo che la Dinamo non è riuscita a prendere tre punti contro lo Sporting Lisbona che sarebbero stati preziosi.
Ti hanno paragonato a Ibrahimovic. Senti di essere cresciuto negli ultimi tempi?
Sicuramente fa piacere che arrivino certi complimenti. Ibrahimovic è un grande calciatore, uno degli attaccanti più forti in circolazione. Se sono cambiato io o no, non lo so. Io sono lo stesso di sempre, devo ringraziare la società e l’allenatore che hanno creduto in me.
Che tipo di gioco vi aspettate dalla Dinamo Kiev?
Loro entreranno in campo che non avranno niente da perdere. Noi, invece, dobbiamo vincere la partita e dobbiamo rispettare l’avversario.
Hai parlato con De Rossi della sfida tra Italia e Montenegro?
Sì, ne abbiamo parlato, ha detto che arriveremo ultimi.
All’andata hanno segnato Totti e Perrotta. Sarà una difficoltà per voi?
Loro sono due grandi campioni, ma noi abbiamo una rosa ampia e sapremo sopperire a questa assenza.

LA CONFERENZA STAMPA DI LUCIANO SPALLETTI

Luciano SpallettiQuali sono le difficoltà di questa partita?
Noi dobbiamo qualificarci da domani, sarebbe pericoloso andarcela a giocare all’ultima partita. Loro sono un ottima squadra, non avranno nessuna frenesia di giocare la partita, senza nervosismi particolari dato che ormai non possono più qualificarsi. E questo può diventare un vantaggio.
Non è che sottovalutate la Dinamo Kiev? Si può dire che la partita di domani sarà decisiva per voi?
In base a che cosa dovremmo sottovalutare la Dinamo Kiev. Hanno perso quattro partite? Ho detto poco fa che questo sarà un rischio. E loro si potranno giocare la partita in tranquillità. La Dinamo è una squadra tosta, ha vinto contro lo Shakhtar, il derby contro l’Arsenal di Kiev, ci sarà da lottare.
E’ più forte lo Sporting o la Dinamo Kiev?
Sono due ottime squadre. Lo Sporting ha fatto risultati in più, ma anche la Dinamo è fortissima.
Taddei giocherà?
Io l’ho portato, fiducioso di poterlo utilizzare.
Ha lasciato a casa Totti. Presuppone qualche cambiamento?
Abbiamo lasciato a casa anche Perrotta e sabato abbiamo fatto bene. Con tutte queste partite ravvicinate, qualcuno da lasciare fuori ci sarà sempre. Una squadra che ha ambizioni deve saper sopperire a difficoltà di questo tipo.
Mancini ha criticato i medici. Lei cosa ne pensa?
Non lo so cosa è successo con Mancini. Sono stato tirato in ballo io perché si dice che non tuteli la salute dei calciatori. Il caso di Taddei è eloquente, l’ho aspettato fino ad ora. E poi giovedì ho dato a tutti un giorno di riposo. Perrotta è tornato malconcio e l’ho tenuto fuori a scopo precauzionale. Io sono stato tirato in ballo gratuitamente e non l’accetto.
Si riferisce alle parole di Casasco?
Mi riferisco a quanto letto sulla Gazzetta. Mi vorrò far chiarire al più presto questa cosa.
E’ vero che voi non potete vivere senza la pasta?
Della pasta possiamo farne a meno, invece non possiamo fare a meno di un’altra cosa e lei potrebbe soddisfarci.
Un messaggio per Cesare Prandelli.
Io gli ho mandato il mio messaggio di condoglianze, c’è poco da dire. Gli siamo vicini tutti.
Come sta la squadra?
Juan è affaticato, Brighi, Ferrari e De Rossi anche hanno qualche problemino. Saranno situazioni che andranno a posto ma bisognerà sistemarle individualmente.
Si prevede neve. Quanto questo può condizionare le sue scelte?
Un pensierino dovrà essere fatto in questa direzione se cambierà la temperatura. Contro lo Shakhtar hanno beneficiato di questa situazione, con la palla lanciata in alto, nonostante i gol realizzati siano stati fatti bene.