In queste ultime settimane di aprile e le prime di maggio la nostra amata Roma è regredita come nel trimestre settembre-novembre, quello catastrofico di inizio anno che ha lanciato una stagione veramente da dimenticare, non al di sotto delle aspettative, come dice Spalletti, ma letteralmente catastrofica. Il fatto che una stagione storta ci possa stare è abbastanza comprensibile, ma per le nostre casse, per il nostro autofinanziamento, questa situazione rischia di essere la classica "zappa sui piedi": siamo con l’acqua alla gola, non abbiamo un futuro certo, per noi il domani è un gigantesco punto interrogativo! Ovviamente noi tifosi, che viviamo per questa maglia, sentiamo questa situazione e siamo spazientiti da tutto: dalla società in primis. Penso che chiunque voglia che la Sensi, detta "piovra" per i suoi tentacoli che non si staccano dalla presidenza della Roma, passi il testimone. L’anno scorso circolava il nome di Soros, quest’anno dei fratelli Flick, qualche anno fa i russi… fatto sta che Rosellina nostra non ha mai lasciato, e fin quando c’era il padre bene o male si tirava avanti. Ora, invece, escono fuori tutte le pecche: staff incompetente (vedi preparazione), allenatore confuso e spaesato da una squadra che molto probabilmente non lo segue nemmeno più, calciatori padroni (annullano il ritiro di loro volontà) e rapporti che si sgretolano. A vedere di questa situazione sembra quasi che la squadra sia stata lasciata sola, in una nube di indifferenza, e sia andata a rotoli… in realtà non è così: noi tifosi abbiamo sempre sostenuto i nostri beniamini nonostante tutto, basta vedere che all’eliminazione dalla champions gruppi di ultras sono corsi in massa a Trigoria per complimentarsi con i ragazzi, cosa che io sfido qualunque altra tifoseria! Schiaffi dopo schiaffi, però, non ne possiamo più: 4 gol dalla Lazio (e già basterebbe questo), ma poi 4 dall’Inter, 4 dalla Juve, 4 dalla Fiorentina, 3 da Atalanta, Udinese, Genoa, Catania, 2 da una squadra come il Cluj… in tutto questa situazione da strapparsi i capelli, mai una presa di posizione: la società ha annunciato il ritiro a 5 giornate dalla fine, a campionato concluso, e poi si è pure fatta commuovere e l’ha interrotto… Dovevamo vincere la Champions in finale a Roma e siamo stati eliminati, dalla Coppa Italia pure, dallo scudetto idem, persino dalla Supercoppa; abbiamo battuto tutti i record peggiori (vedi gol subiti, ben 52!!!): ebbene niente di tutto ciò, allora abbiamo sperato almeno nel 4°posto che per noi significa vita, ma abbiamo fallito anche lì… a questo punto sono giunto alla conclusione che ci vuole un cambiamento netto, allenatore (al quale è sfuggita la squadra di mano) compreso. Il tutto è stato farcito da scelte sbagliate e ripetutamente, vedi il modulo o i pupilli inamovibili del mister come Taddei e Perrotta, e acquisti sbagliati (Menez è veramente scarso, Baptista un’incognita, Loria —, Artur —)… uniche note positive di una stagione fallimentare sono Capitan Totti che gioca anche in ginocchio e Matteo Brighi, centrocampista fantastico, poi Marco Motta e ultimamente anche John Riise… Tutto qui. Nel frattempo il 7 maggio sarà il mio compleanno e ciò che spero di avere in regalo dalla Roma è un magnifico colpo di scena, come può essere la cessione della società, ma non mi faccio illusioni… Cosa ne pensate? Che soluzioni vedete per il nostro futuro che appare così compromesso? UN SALUTO A TUTTI VOI FRATELLI GIALLOROSSI E I COMPLIMENTI ALLA REDAZIONE DAL CORSARO NERO!!!
Corsaro Nero
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